polpo polpi

POLP FICTION – IN SPAGNA, AMBIENTALISTI E SCIENZIATI PROTESTANO PER L’APERTURA DI UN ALLEVAMENTO DI POLPI PER USO COMMERCIALE NEL PORTO DI LAS PALMAS DE GRAN CANARIA, IL PRIMO DI QUESTO GENERE AL MONDO – DIVERSI STUDI SCIENTIFICI DIMOSTRANO CHE LA LORO INTELLIGENZA È COMPARABILE A QUELLA UMANA E POSSONO SPERIMENTARE EMOZIONI: “CHIUDERLI IN VASCHE STERILI SENZA STIMOLI COGNITIVI È DANNOSO PER...”

polpo

Elena Marisol Brandolini per "il Messaggero"

 

Tra un anno sarà attivo un allevamento di polpi per uso commerciale nel porto di Las Palmas de Gran Canaria, il primo di questo genere al mondo. Le ricerche avviate dall'Instituto Español de Oceanografía, del ministero della Scienza, hanno prodotto per la prima volta, nel 2018, la nascita di polpi in cattività, aprendo così la via allo sfruttamento commerciale di questa specie in allevamenti acquatici. 

 

Sarà infatti la multinazionale gallega Nueva Pescanova a realizzare il progetto entro il 2023, battendo sul tempo i potenti concorrenti del Messico e del Giappone. L'impresa ha annunciato di volere investire 65 milioni di euro per la sua attuazione, assicurando una produzione di 3.000 tonnellate di polpi all'anno, grazie al lavoro di 300 nuovi addetti, su una superficie di 52.000 metri quadrati. Il piano, sostenuto dall'amministrazione delle Canarie, è in attesa di ottenere il visto di sostenibilità ambientale. 

 

POLPO 1

Ma è proprio da questo punto di vista, e ancor più da quello etico, che si è manifestata la protesta di ambientalisti e scienziati all'installazione dell'allevamento di questi animali, considerati estremamente intelligenti e capaci di sentire dolore, piacere, allegria, aggressività. Come ha dimostrato anche il documentario, vincitore dell'Oscar nel 2021, Il mio amico in fondo al mare. Elena Lara, direttore dell'area ricerca dell'organizzazione internazionale Compassion in World Farming, nell'ottobre scorso ha chiesto al governo spagnolo di non permettere l'apertura di questo allevamento. 

POLPO

 

«Perché questi animali sono incredibili. Sono solitari e molto intelligenti, perciò chiuderli in vasche sterili senza stimoli cognitivi, è dannoso per loro». D'altra parte, i polpi sono animali selvaggi, non come i polli e i maiali di cui si sa come migliorare le condizioni di allevamento e non esisterebbe modo di sacrificarli senza causare loro grande sofferenza. 

polpo 2

 

VIVE FINO A 4 ANNI 

Da tempo, infatti, nella comunità scientifica internazionale, sono note le caratteristiche peculiari di questi animali, uniche in un invertebrato, simili a quelle di alcuni mammiferi. Il polpo (octupus vulgaris) ha una vita breve che varia da uno a oltre quattro anni, vive nei fondali rocciosi delle acque tiepide o tropicali degli oceani che gli consentono di nascondersi, è capace di mimetizzarsi. 

polpo 3

 

E' privo di scheletro, ha tre cuori per pompare e distribuire in tutto il corpo il sangue colorato di blu, per effetto dell'emocianina che contiene rame; ha un sistema nervoso molto sviluppato con un numero di neuroni sei volte superiore a quello dei topi, collegati per la gran parte ai tentacoli. Secondo il biologo dell'evoluzione Jakob Vinther, dell'università di Bristol, la sua intelligenza è comparabile a quella umana: presenta abilità per risolvere problemi, manifesta allegria e curiosità. 

 

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Come conferma Stacey Tonkin, che assieme ad altre quattro persone partecipa a un progetto dell'acquario di Bristol e passa le sue giornate a giocare con DJ, un polpo del Pacifico. Tonkin dice che il colore di DJ cambia a seconda del suo stato d'animo. E presto il Regno Unito riconoscerà, per legge, questo livello di coscienza, documentato da oltre 300 studi scientifici che affermano che i polpi sono essere sensibili e possono sperimentare emozioni. 

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E quanto, perciò, sia impossibile allevarli in cattività garantendo loro un alto livello di benessere. Il polpo viene mangiato quasi ovunque, dal Mediterraneo, all'Asia, agli Stati Uniti. Così, la quantità di polpi allo stato selvaggio sta diminuendo e il loro prezzo sale: ogni anno se ne pescano 420.000 tonnellate (dati Fao), oltre 10 volte la quantità che veniva catturata nel 1950 e il valore delle esportazioni si è triplicato in venti anni. 

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I RISCHI 

L'impresa impegnata nella realizzazione del progetto di allevamento nelle Canarie non ha ancora chiarito come verranno distribuiti gli spazi, né quali misure verranno adottate per rendere meno dolorosa la soppressione degli animali. Gli ideatori sostengono di volere alleggerire la pressione della domanda di polpo sulle popolazioni di pescatori. Ma, affermano scienziati e ambientalisti, l'allevamento in cattività dei polpi potrebbe sortire l'effetto contrario, per la necessità di approvvigionarsi di quantità importanti di pesce per la loro alimentazione. 

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