jeff bezos amazon

IL MAGAZZINO DEL MONDO - L’INCREDIBILE SCALATA DI AMAZON CHE COMPIE 30 ANNI – BEZOS VOLEVA CHIAMARE LA SUA AZIENDA “CADABRA” (COME LA FORMULA MAGICA “ABRACADABRA”), MA IL SUO AVVOCATO GLI FECE NOTARE LA SOMIGLIANZA CON LA PAROLA “CADAVER” (CADAVERE) E VIRÒ SU "AMAZON", ISPIRATO AL RIO DELLE AMAZZONI - ERA UNA PIATTAFORMA DI VENDITA DI LIBRI, CON BASE OPERATIVA UN GARAGE, È DIVENTATO UN NEGOZIO VIRTUALE CON OLTRE 143,3 MILIARDI DI RICAVI ALL’ANNO - LA VERA FONTE DI GUADAGNO DI AMAZON E' “AMAZON WEB SERVICES”, IL SERVIZIO CLOUD DA CUI DIPENDE IL 62% DELLE SUE ENTRATE…

 

 

Estratto da www.corriere.it

 

jeff bezos amazon anni '90

Se oggi si scava negli archivi online, […] si troverà un fossile del sito che è stato Amazon.com. Si fatica a riconoscerlo. Lo sfondo è di un grigio indefinito. Il logo è ben lontano da quella famosa freccia arancione che collega la prima e l'ultima lettera dell'alfabeto. Nella sua primissima versione ricorda l'omonimo fiume, il più grande del mondo. […]

 

«Un milione di titoli a prezzi consistentemente bassi», si legge poco più sotto. Già, perché all'inizio il sito fondato da Jeff Bezos si riforniva direttamente dagli editori. Era stato lanciato proprio trent'anni fa, il 16 luglio 1995. All'epoca si vendevano solo libri. Dischi e videocassette sono arrivati solo tre anni più tardi, mentre l'ecommerce cominciava la sua scalata verso il successo planetario. […]

 

prima pagina di amazon.com anni '90

D'altronde, a segnare la differenza fra come funzionava allora il piccolo negozio online e come funziona oggi il gigante degli ecommerce è un piccolo fatto curioso: ogni volta che veniva venduto un libro, nell'ufficio veniva suonata una campanella. Un'abitudine persa nel giro di poche settimane, quando la campanella ha cominciato a suonare così di frequente da dover essere rimossa per sempre. Già nel primo mese dal lancio, infatti, Amazon aveva già venduto libri in tutti gli stati americani e in 45 Paesi di tutto il mondo. A riguardare il sito che Amazon.com era trent'anni fa — lanciato un anno dopo che il marchio è stato fondato, il 5 luglio 1994 — non si può non provare un po' di nostalgia. […]

 

STORIA DEL NOME

[…] Siamo nel 1994. Jeff Bezos aveva appena investito di tasca sua 10 mila dollari per aprire la sua azienda. Mancava solo un nome iconico, singolare. Il primo che è stato usato per registrare la società è stato Cadabra, come la classica formula magica "abracadabra". Ma per l'avvocato di Bezos il nome che era stato scelto per l'ecommerce non era immediato da capire. Anzi, al contrario, era facile da fraintendere: la parola suonava troppo come cadaver, cioè cadavere. Meglio cambiare. […] Alla fine la scelta è ricaduta su Amazon, una parola che cominciava con la A (e quindi facile da trovare) e che richiamava, appunto, il pù grande fiume del pianeta.

 

DA «EVERYTHING STORE» A «EVERYTHING COMPANY»

jeff bezos nel primo ufficio di amazon

[…] L'azienda che Jeff Bezos ha fondato il 5 luglio 1994 è diventata ben presto sinonimo di commercio elettronico. D'altronde, nei soli Stati Uniti, copre quasi il 40 per cento delle vendite online di prodotti e servizi (dati eMarketer). […]

 

Amazon è stato ben presto definito un «everything Store», un negozio — virtuale — dove si può trovare qualunque cosa si desideri. E la logistica, il servizio che premia anche il cliente più indeciso, la semplicità d'utilizzo, sono stati valori aggiunti più decisivi. Ma in realtà, Amazon è molto di più. I dati dichiarati nell'ultima trimestrale (la prima del 2024) parlano di 143,3 miliardi di dollari di ricavi. Ma la fetta più grossa dei profitti non arriva dalla piattaforma di ecommerce, bensì da Amazon Web Services, il servizio cloud da cui dipende il 62 per cento delle entrate della società.

 

jeff bezos anni '90 amazon

E poi ci sono i prodotti — gli smart speaker con l'assistente digitale Alexa, gli eReader Kindle o le telecamere Ring — e poi ci sono i servizi per noi utenti, dalla piattaforma streaming Amazon Prime Video a quella musicale Amazon Music. E ci sono persino i negozi fisici. Trent'anni di storia in cui l'«everything Store» è diventato una «everything company», come l'ha definita Amanda Mull di Bloomberg. Trent'anni di storia che iniziano — come è un classico quando si parla di Big Tech — in un garage.

 

UN TRENTENNE CORAGGIOSO

l'evoluzione del logo di amazon

[…] . Nato il 12 gennaio 1964 a Albuquerque (nel New Mexico) e cresciuto tra Houston e Miami, dopo la laurea a Princeton si lancia nell'entusiasmante mondo di Wall Street dove fa carriera in fretta fino a diventare vicepresidente di una banca di investimento. Qui si ritrova sulla scrivania un report che descrive come Internet — che negli anni '90 si stava lentamente diffondendo — avrebbe avuto una crescita esponenziale negli anni successivi.

 

amazon

Una crescita del 2.300 per cento all'anno. Per lui, con una posizione lavorativa così stabile, non era così scontata la decisione di lasciare tutto. Ma, come ha dichiarato lui stesso in un'intervista, «Non voglio ritrovarmi a 80 anni e ripensare alla mia vita catalogando un mucchio di grandi rimpianti». L'occasione è evidente: «Non avevo mai visto o sentito parlare di qualcosa che fosse cresciuto così velocemente, e l'idea di costruire una libreria online con milioni di titoli era per me molto eccitante», ha raccontato durante un discorso a Stanford nel 2010.

MACKENZIE SCOTT JEFF BEZOS

 

Decide di puntare subito sull'editoria. Lascia il lavoro e con la moglie MacKenzie Scott si trasferisce a Seattle, città piena di talenti nel mondo della tecnologia perché a pochi passi da lì, a Redmond, si trovava la sede di Microsoft. La sua nuova azienda nasce in un garage il 5 luglio 1994: il business plan lo avevano scritto in macchina, mentre attraversavano il Paese.

 

[…] Iconica l'immagine del primo ufficio, con una scrivania, un computer pieno di cavi e la scritta Amazon.com fatta con una bomboletta spray su un pannello di plastica. All'inizio sono solo loro, Bezos e la moglie Scott, a gestire tutto.

 

jeff bezos amazon

SCOMMETTERE SUI LIBRI (ONLINE)

Dicevamo che sin da subito Bezos vuole puntare sulla vendita elettronica di libri. «Compilai un elenco di prodotti che avrei potuto vendere online e, quando li ordinai in una classifica, inserii i libri al primo posto perché hanno una caratteristica davvero unica: ci sono più articoli nella categoria “libri” che in qualsiasi altra classe merceologica», si legge nella sua biografia. Il sito va online l'anno successivo, nel 1995. Era un periodo storico dove il computer stavano iniziando ad entrare nelle case delle persone, e non era per niente scontato che fossero connessi a Internet.

amazon jeff bezos

 

[…] La scommessa di Jeff Bezos viene dunque vista con scetticismo. Anche perché lui puntava a diventare la più grande libreria del mondo. Il primo titolo venduto è «Fluid Concepts and Creative Analogies» di Douglas Hofstadter. Ma è solo il primo. In un mese Bezos riuscì a vendere libri in tutti i 50 stati degli Usa e in altri 45 Paesi del mondo. Due mesi dopo, ricavava dalle vendite 20mila dollari a settimana. Scommessa vinta.

 

jeff bezos

Nel 1997 si quota in borsa e poi acquisisce diverse librerie, ma anche IMDB, l'Internet Movie Database. Bezos inizia infatti a lanciarsi anche su altre categorie merceologiche, Cd e Dvd. Poi nel 2000, apre il suo Store anche ad altre aziende, che possono sfruttarlo per vendere i propri prodotti. Un evento rimasto nella storia avviene nel 2003, quando Amazon registra una delle maggiori vendite di ecommerce: 1,3 milioni di copie del romanzo Harry Potter e l’Ordine della Fenice.

JEFF BEZOS CON KINDLE FIRE HD E KINDLE FIRE HD 8.9

 

Oggi Amazon ha circa 310 milioni di utenti attivi nel mondo, di cui 200 milioni sono abbonati a Prime, servizio di sottoscrizione nato nel 2005 nato inizialmente per garantire le consegne entro due giorni negli Stati Uniti e per eliminare i costi di spedizione. […] La logistica è infatti il vero segreto di Amazon: i clienti sanno che potranno ottenere ciò che comprano in pochissimo tempo, nel giorno preciso che viene dichiarato, e che possono rimandarlo indietro se non gli piace. E questo ha creato una fidelizzazione che continua nel tempo.

amazon fire phone

 

VIDEOGIOCHI E SMARTPHONE. POI MUSICA, SERIE TV (E SUPERMERCATI)

Oltre alla sua piattaforma di ecommerce, Amazon ben presto inizia a investire in altri settori. Il primo è quello degli alimentari: nel 2007 la società lancia Amazon Fresh per consegnare cibi e bevande direttamente a casa. Dieci anni dopo, nel 2017, acquisisce la catena di supermercati Whole Foods per la cifra record di 13,7 miliardi di dollari prendendo un posto fisso nel settore, virtuale e fisico.

 

matrimonio di lauren sanchez e jeff bezos

C'è poi la sperimentazione Amazon Go, i supermercati senza casse né cassieri, completamente automatizzati. Amazon Music e Amazon Kindle arrivano anche loro nel 2007. Il primo per la musica, il secondo per gli eBook. […] Amazon Video, l'antenato di Amazon Prime Video, arriva nel 2011. Ci sono poi i dispositivi elettronici, alcuni di grande successo, altri enormi flop. Il primo è, ovviamente, un eReader: il Kindle, appunto. Ma poi arriva anche la linea Fire, con tablet e smartphone. Quest'ultimo è stato uno dei più grandi fallimenti di Bezos: in vendita dal 2014, è stato ritirato poco dopo.

 

Nello stesso anno, acquisisce la piattaforma per i videogiochi in streaming Twitch. Tornando ai dispositivi, oggi la linea di Amazon punta soprattutto sugli smart speaker Echo, con a bordo l'assistente digitale Alexa, e sulle Fire Stick, che permettono di vedere i servizi streaming su qualsiasi televisore. Uno dei più recenti è la telecamera intelligente Ring, società acquisita nel 2018. Ma la vera fortuna, Bezos, l'ha fatta con un altro servizio. Che non è dedicato a noi utenti, ma alle aziende: il cloud.

cloud computing amazon 3

 

LA NUOVA FRONTIERA? IL CLOUD

Amazon Web Services, nota anche con la sigla AWS (qui l'intervista al Ceo), è una piattaforma di cloud computing e web services lanciata nel 2002. Nello specifico fornisce on demand prodotti relativi al calcolo, alla distribuzione di contenuti e all’archiviazione. È stata la seconda grande visione di Bezos, che ha capito quanto «l'affitto» di server e potenza di calcolo sarebbe stato uno dei servizi più richiesti nel prossimo futuro. Usano Aws colossi come Netflix e Disney+, per permetterci di vedere i loro film e le loro serie tv in streaming.

 

cloud computing amazon 1

Nel 2024 la divisione è tagliato il traguardo dei 100 miliardi di dollari di fatturato: da sola, vale il 62 per cento delle entrate dell'intera società. Non per niente — lo vedremo più avanti — quando Bezos ha deciso di lasciare la poltrona di Ceo, ha ceduto il posto proprio a chi ha guidato e fatto crescere AWS. Che è stata e continua a rimanere leader del cloud computing, con una fetta di mercato pari al 31 per cento nel primo trimestre dell'anno.

amazon alexa 3

 

E POI ARRIVA ALEXA

Quando Amazon decide di entrare nel mercato della smart home, crea Alexa, un assistente digitale con cui possiamo interagire parlandoci. Prima di Alexa, arrivata nel 2014, era nata Siri in casa Apple nel 2011. Nel 2016 arriva anche assistente Google. […]

 

Quella di Amazon è ancora la più sfruttata […] continua a dominare il settore degli smart speaker: i suoi Echo, solo negli Stati Uniti, rappresentano il 70 per cento del mercato secondo gli ultimi dati della Consumer Intelligence Research Partners.

 

UN NUOVO CEO

ANDY JASSY - AMAZON

Dopo 27 anni alla guida di Amazon, nel 2021 Jeff Bezos decide di lasciare la potrona da Ceo, rimanendo «solo» presidente esecutivo della sua creatura. Creatura che lascia a uno dei suoi migliori collaboratori, colui che ha creato e portato al successo una delle divisioni più importanti: Amazon Web Services. Andy Jassy arriva ad Amazon nel 1997 (dunque a tre anni dalla nascita), dopo aver frequentato la Harvard Business School. […]

 

Amazon Web Services è il servizio di Cloud più usato al mondo, nonostante i potenti rivali come Oracle e Microsoft. La divisione viene fondata da lui, insieme a un team di 57 persone, nel 2003. Da allora è sempre rimasta sotto la sua guida. Al contrario di Bezos, Jassy è più che altro un tecnico, non è un uomo di comunicazione.

 

lauren sanchez jeff bezos 1

[…]  In questi anni Bezos si è dedicato alle sue passioni, prima tra tutte la corsa allo spazio. Lo abbiamo visto arrivare in orbita, con il fratello Mark, nel viaggio inaugurale della navicella della sua Blue Origin.  Poi c'è l'editoria: nel 2013 ha comprato il Washington Post, quotidiano che continua a guidare come editore. Infine la filantropia, immancabile punto sull’agenda di ogni ex Ceo di colossi tecnologici. Nel 2020 ha già donato 10 miliardi di dollari qualificandosi come miliardario più generoso al mondo. La sua sensibilità va soprattutto verso il problema ambientale.

 

LE NUOVE SFIDE

Oggi Amazon ha un valore che supera i duemila miliardi di dollari. Dal 2018 è entrata nel ristrettissimo gruppo di «trilion companies», società la cui capitalizzazione è tradotta con un numero a 12 zeri. Con lei, Nvidia, Microsoft, Apple, Alphabet, Meta. Ovvero le Big Tech. Che oggi stanno tutte affrontando una nuova sfida, quella dell'intelligenza artificiale generativa. Su questo, Amazon è rimasta un po' indietro, anche se le indiscrezioni dicono che sarebbe pronta a dare i «super poteri» alla sua Alexa alla fine dell'estate.

 

Chatbot Amazon

[…] Su questo fronte, per ora, Amazon ha solo investito — tanto, 4 miliardi di dollari — in Anthropic, società che ha realizzato Claude, l'unico chatbot che finora è riuscito a eguagliare le performance di ChatGpt.

 

Intanto, il colosso dell'ecommerce deve anche guardarsi le spalle dalla fortissima concorrenza che arriva dagli Store — molto economici — cinesi. Da Shein a Temu, anche gli utenti del mondo Occidentale si stanno sempre più affidando a questi portali. Amazon, per ora, può godere della crescita esponenziale durante la pandemia e di una posizione dominante su ennesimi settori. […]

jeff bezosjeff bezos di fronte a una capsula di blue origin william shatner nello spazio 4william shatner nello spazio 5jeff bezos con mackenzie scottamazon alexa 2lauren sanchez jeff bezos 2Andy Jassy amazon alexa 1l impero di amazon jeff bezosbezos e amazon prime videolauren sanchez jeff bezos 5lauren sanchez jeff bezos 6jeff bezos lauren sanchezlauren sanchez jeff bezos 7jeff bezos lauren sanchezjeff bezos foto lapressejeff bezos 2 foto lapressejeff bezos 1 foto lapresseJEFF BEZOS ALLA PARTENZA DEI LAVORI PER L AEROPORTO DI AMAZON stabilimento amazon 3jeff bezos amazonamazon smartphonepacco amazon 1stabilimento amazon 2

 

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