attentato aeroporto kabul

QUI KABUL –  SALE A 170 MORTI E 200 FERITI IL BILANCIO DELLE VITTIME DELL'ATTENTATO NELLA CAPITALE AFGHANA - DI MAIO HA ANNUNCIATO CHE “SONO STATI EVACUATI TUTTI GLI ITALIANI E 4.900 AFGHANI” – DRAGHI HA SENTITO IL PRIMO MINISTRO INDIANO MODI IN VISTA DEL G20 MENTRE NELLE STESSE ORE È ARRIVATA LA CONDANNA DEL CREMLINO E DELL’ONU CHE LO HA DEFINITO “ABERRANTE” - SECONDO I VERTICI DELL'ESERCITO AMERICANO QUELLO DI NUOVI ATTENTATI RESTA UN PERICOLO “MOLTO REALE...”

Da "www.corriere.it"

 

Onu condanna attentato Kabul: «Aberrante»

attentato all aeroporto di kabul 9

Il Consiglio di Sicurezza Onu condanna il doppio attacco terroristico di ieri a Kabul, definendolo «particolarmente aberrante» per il fatto che ha deliberatamente colpito civili e personale che assisteva all’evacuazione.

 

Nuovo bilancio dell’attacco a Kabul: 170 morti e 200 feriti

Il bilancio delle vittime delle due bombe di ieri a Kabul è salito a 170, di cui finora sono stati identificati solo 32 uomini, tre donne e tre bambini. Lo riporta l’emittente americana Cbs, citando funzionari afghani. I feriti sono oltre 200.

OSPEDALE EMERGENCY KABUL DOPO L ATTENTATO

 

Colloquio telefonico Draghi-Modi

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto oggi una conversazione telefonica con il primo ministro indiano, Narendra Modi. Il colloquio si è concentrato sugli sviluppi della crisi afghana e sulle sue implicazioni a livello regionale. Nel corso del colloquio si è discusso anche della collaborazione tra i due Paesi nel quadro della Presidenza italiana del G20, nonché dello stato e delle prospettive della cooperazione bilaterale. Ne dà notizia Palazzo Chigi.

LUIGI DI MAIO

 

Di Maio: «Evacuati tutti italiani e 4.900 afghani»

«Tutti gli italiani che volevano rientrare in Afghanistan sono rientrati e circa 4.900 cittadini afghani sono stati evacuati». Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in conferenza stampa congiunta con l’omologo russo Sergey Lavrov alla Farnesina.

 

La condanna del Cremlino

attentato all aeroporto di kabul

La Russia condanna «con la più grande fermezza» gli attentati che hanno provocato decine di morti all’aeroporto di Kabul. Come ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, «purtroppo si sono confermate le previsioni più pessimiste secondo cui i gruppi terroristi, a partire dall’Isis, avrebbero approfittato del caos in Afghanistan». «Il pericolo è grande per tutti, e questo è il nostro più grande motivo di preoccupazione».

 

Quattro calciatrici di Herat arrivate a Fiumicino; oggi arrivano altre sportive, avvocatesse e giornaliste

attentato all aeroporto di kabul 13

Quattro calciatrici della squadra femminile di Herat sono arrivate con un volo all’aeroporto di Fiumicino dopo l’evacuazione da Kabul. Il loro viaggio è stato seguito da una Ong fiorentina, la Cospe, che si è coordinata con le autorità italiane sul posto e a cui si deve anche l’arrivo, più tardi oggi, di un altro gruppo di professioniste che in Afghanistan erano in pericolo. Con le calciatrici ci sono l’allenatore e i familiari tra cui bimbi. Il gruppo è di 15 persone. Altre componenti della squadra non ce l’hanno fatta ad arrivare nella capitale, altre non sono partite da Herat, alcune ben prima dell’occupazione di Kabul da parte dei talebani erano emigrate in Iran.

 

attentato all aeroporto di kabul 12

Su un altro volo umanitario adesso in viaggio per Roma, insieme ad altri afgani evacuati perché in pericolo di vita, c’è un gruppo di altre 27 persone coordinato sempre da Cospe. Tra loro giornaliste, avvocatesse e collaboratori di progetti per i diritti umani, anche loro con i familiari fra cui bambini. Ieri il gruppo era riuscito a entrare nell’aeroporto di Kabul prima dell’attacco terroristico dell’Isis, venendo preso in carico dai paracadutisti del Tuscania in attesa del ponte aereo verso l’Italia che c’è stato nella notte, con scalo nel Kuwait. Le loro attività nei progetti con la ong italiana in tutte le province dell’Afghanistan sono note ai talebani così come i loro nomi: restare era troppo rischioso.

 

L’allarme attentati resta «altissimo».

attentato all aeroporto di kabul 10

Per il comandante di Centcom Frank McKenzie, quello di nuovi attentati nell’area dell’aeroporto di Kabul resta un pericolo «molto, molto reale»: «Ci si aspetta», ha detto il generale in conferenza stampa ieri ripreso anche oggi da molti media, che «la minaccia terroristica non cessi». Ieri l’accuratezza degli allarmi di intelligence non è servita ad evitare la tragedia. Particolarmente temuta la prospettiva di attacchi con missili agli aerei in partenza, bersagli molto grandi e molto facili — tanto che molti voli, compresi i C-130 italiani in partenza, sono costretti a «manovre evasive» cioè manovre finte prima del decollo. «Stiamo facendo tutto quello che possiamo per essere preparati», ha detto ieri McKenzie, sottolineando che c’è stato uno scambio di intelligence con i talebani e di ritenere «che alcuni altri attacchi siano stati scongiurati proprio dagli studenti islamici».

 

attentato all aeroporto di kabul 3

Evacuazione Gran Bretagna finirà tra «poche ore». La Spagna ha completato le sue operazioni

L’operazione di evacuazione del Regno Unito dall’Afghanistan si concluderà «tra poche ore». Ad annunciarlo questa mattina a Sky News il ministro della Difesa britannico, Ben Wallace. «Ora ci occuperemo delle persone che abbiamo portato con noi, le circa mille persone (che si trovano) all’interno dell’aeroporto, e cercheremo di continuare a trovare qualche persona tra la folla dove possiamo, ma nel complesso l’operazione principale è ormai conclusa e ci restano solo poche ore». Quanto alla Spagna, come si legge in una nota diffusa dal governo, ha finito la sua evacuazione e tutto lo staff diplomatico si trova al sicuro a Dubai.

attentato all aeroporto di kabul 11

 

Harris ricorda i soldati e i civili morti nell’attentato

«Eroi». La vice presidente Usa Kamala Harris ricorda così i 13 militari americani morti nella strage di Kabul, soldati «coraggiosi» che «sono morti salvando innumerevoli vite» e che «non dimenticheremo mai». «Preghiamo — ha aggiunto — per gli americani feriti nell’attacco e siamo vicini ai loro cari. Siamo anche addolorati per i civili afghani che sono rimasti uccisi e feriti», prosegue una dichiarazione diffusa su Twitter, che conferma la gratitudine «agli uomini e alle donne in divisa e in particolare a coloro che oggi lavorano per portare fuori pericolo gli americani e i nostri partner afghani». «Completeremo quella missione», assicura.

aeroporto di kabul 2kabul strage aeroportokabul attentatoattentato suicida all aeroporto di kabul kabul strage aeroporto attentatoreattentato suicida all aeroporto di kabul 1kabul strage aeroportoattentato all aeroporto di kabul 5kamikaze strage kabulle persone davanti all aeroporto di kabul dopo l attentato joe biden dopo l attentato di kabul attentato all aeroporto di kabul 7attentato all aeroporto di kabul

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…