chiara gualzetti

SENZA VERGOGNA – DAL CARCERE MINORILE IL KILLER DI CHIARA GUALZETTI, LA 15ENNE UCCISA A COLTELLATE E CALCI, HA PUBBLICATO UN POST SU INSTAGRAM IN CUI FA IL SEGNO DELLA VITTORIA  IL PADRE DELLA RAGAZZA, CHE HA DENUNCIATO IL CASO AI CARABINIERI, S'INFURIA: "MA COSA HAI VINTO, PER COSA FESTEGGI?" – E SUI SOCIAL UN COMPAGNO DI CELLA DELL'ASSASSINO GETTA FANGO SU CHIARA: “SE SEI COSÌ DEPRESSA DA CHIEDERE A UNO DI AMMAZZARTI CAZZI TUOI” – MA COME HANNO FATTO I GIOVANI DETENUTI AD AVERE ACCESSO A INTERNET DALLA GALERA? 

Luca Muleo per il “Corriere della Sera”

 

il selfie nel carcere minorile del killer di chiara gualzetti

«Avessero scritto qualsiasi altra cosa ci sarei passato sopra forse. Ma dare della depressa a Chiara no, non lo accetto, lei che era piena di vita. La sua ultima immagine l'avete vista tutti, saltellava felice davanti casa». Vincenzo Gualzetti domenica scorsa ha passato il giorno del suo compleanno nella caserma dei carabinieri per denunciare i post su Instagram che l'hanno «indignato».

 

Un detenuto dal carcere minorile del Pratello a Bologna prima ha risposto a un commento, sotto a una vecchia foto nel profilo dell'oggi 17enne che ha confessato l'omicidio di sua figlia Chiara avvenuto un anno fa sulla collina di Monteveglio. A poche centinaia di metri dal cancello di casa, dove lei è stata ripresa l'ultima volta dalle telecamere di videosorveglianza mentre corre spensierata all'appuntamento con il suo aguzzino.

 

Poi sul proprio profilo ha pubblicato una serie di video, comprese immagini della struttura detentiva bolognese e alcuni selfie con altri ragazzi ristretti. In uno, Vincenzo ha riconosciuto il giovane che oggi comparirà davanti al giudice nell'udienza del rito abbreviato e che sarebbe compagno di cella dell'altro giovane. Le dita a comporre la «V» di vittoria.

 

chiara gualzetti 1

«Ma cosa hai vinto, per cosa festeggi?», si chiede il papà di Chiara, che non lo accusa di aver voluto o di aver pubblicato lui la foto. Rivedendo le frasi e le immagini sui social, per cui la Procura minorile ha aperto un fascicolo per ora senza ipotesi di reato, dice di sentire «sdegno più che dolore». Anche il Dipartimento della Giustizia minorile del ministero ha chiesto ai vertici dell'istituto una relazione in merito alle immagini scattate nel carcere del Pratello.

 

Il tutto è stato postato, ricostruisce chi indaga, da un tablet. Forse manomesso per aggirare le restrizioni o comunque agganciato a qualche rete libera, di quelli dati in dotazione ai detenuti durante la pandemia per tenersi in contatto con i parenti, oltre che per studiare e sostenere esami universitari.

 

chiara gualzetti 2

«Fatevi i c... vostri, non sapete niente - si legge nella risposta del ragazzo a chi chiedeva una pena esemplare per il compagno di carcere, dopo l'ennesima perizia psichiatrica che escluderebbe la mancanza di capacità di intendere e di volere -. Se avete le palle entrate qua da noi in carcere. Siete bravi a giudicare ma non sapete niente. Se sei così depressa da chiedere una uno (un probabile errore di battitura, ndr ) di ammazzarti c... tuoi».

 

Un'allusione impossibile da digerire per la famiglia di Chiara. «Era l'allegria fatta persona - dice il padre - la depressione è una delle giustificazioni inventate da chi l'ha ammazzata, come il demone che gli avrebbe ordinato di farlo. Lei, come tutte le adolescenti aveva le sue piccole delusioni che fanno parte della vita. Sognava il principe azzurro. Ma era tutto tranne che depressa. L'ho trovata una cosa molto offensiva, sia nei confronti della sua memoria che di chi soffre di depressione e ha bisogno di essere aiutato».

 

chiara vincenzo gualzetti

A corredo della foto un cuore rosso e la scritta killer. «A questo ragazzo dico solo come si fa a manifestare apprezzamento per chi ha compiuto un gesto del genere. Spero che vengano presi i giusti provvedimenti e che la sua detenzione serva a farlo ravvedere, a fargli realizzare che la vita non è quella della sua risposta».

 

La vita era quella di Chiara, venerdì avrebbe compiuto 17 anni. «Festeggiavamo sempre insieme. Stavolta avremmo già pensato al prossimo, al diploma e a tutte le altre cose che non posso nemmeno più immaginare. Manca sempre di più, mancano i suoi abbracci. Ora speriamo nella sentenza, ma il nostro è ormai un sopravvivere».

chiara gualzetti e l'assassino

 

Oggi Vincenzo Gualzetti sarà in tribunale: in attesa di una «giustizia esemplare per la mia bambina e di monito per tutti i ragazzi convinti di restare impuniti. Sarebbe il punto di partenza per realizzare qualcosa in sua memoria, lottare per ottenere modifiche alle leggi in caso di reati gravi: serve un metro di giudizio diverso».

chiara gualzetti ricerchechiara gualzettichiara gualzettiCHIARA GUALZETTIchiara gualzettiVINCENZO GUALZETTI PADRE DI CHIARA

Ultimi Dagoreport

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...