“VENEZIA NON SI USA: OSTENTARE UN TALE LIVELLO DI RICCHEZZA È UNO SCHIAFFO A CHI FATICA AD ARRIVARE A FINE MESE” - L'AMBASCIATORE STATUNITENSE FERTITTA FINISCE NEL MIRINO DEI VENEZIANI PER AVER NAVIGATO FINO IN LAGUNA CON IL SUO SUPERYACHT A SEI PIANI DA 450 MILIONI DI DOLLARI – “IL FOGLIO”: L'OPERA DI RICUCITURA USA-ITALIA AFFIDATA ALLA “DIPLOMAZIONE COSTIERA” DEL MILIARDARIO TEXANO. MENTRE TRUMP TUONA, LUI SOTTOLINEA L'AMICIZIA USA-ITALIA. PONTIERE E POMPIERE NEL COMPLICATO SCACCHIERE ATLANTICO, FERTITTA RIPETE CHE LORO, GLI USA, E NOI, L’ITALIA, SIAMO “GRANDI ALLEATI” – MICHELE SERRA: “A BORDO DEL PIROSCAFO DI FERTITTA C'ERANO DIVERSI RAPPRESENTANTI DELLE NOSTRE ISTITUZIONI. SONO SALITI A BORDO GIÀ SAPENDO QUELLO CHE LI ASPETTAVA: NIENTE”

UN AMERICANO A VENEZIA

tilman fertitta e il tour estivo in yacht coastal diplomacy 1

Michele Serra per “la Repubblica” - Estratti

 

Venezia è una delle città più belle al mondo» è una frase che anche un libro di testo per le scuole primarie esiterebbe a usare.

 

(...)

Eppure c'è chi lo ha detto, che Venezia è una città molto bella, ed è l'ambasciatore americano Fertitta, ricevendo «gli amici italiani» in una sede insolita: il suo panfilo lungo 117 metri, attraccato a Napoli, arredato come il caravan di Moira Orfei con un elemento peggiorativo: i soffitti a specchio.  

 

Per le sue prerogative politico-culturali (è ricco sfondato), Fertitta è ammesso a far parte dell'entourage di Trump ed è stato nominato ambasciatore a Roma: probabile che abbia vinto un regolare concorso rispondendo "sì" a due domande: «Venezia è una delle città più belle al mondo?»; «è più bella anche di Chattanooga?».

 

yacht foto tertitta

È tutta gente che ha come unica lettura le carte di credito, e dunque non si può pretendere che parlino di ermeneutica o di letteratura. Ma insomma, un minimo sindacale, quando si parla in pubblico, sarebbe richiesto. Invece no. La frase su Venezia (prossima tappa della crociera di Fertitta) è forse la più vivace e inattesa di quelle riportate dai giornali.

tilman fertitta e il tour estivo in yacht coastal diplomacy 8

 

Che vanno da «America e Italia sono alleati da molto tempo» — chi lo avrebbe mai detto? — a un festoso elogio riparatore di Giorgia Meloni e dell'intelligenza degli italiani che l'hanno eletta, così da sentirsi in regola con i propri doveri diplomatici.  

 

A bordo del piroscafo di Fertitta c'erano diversi rappresentanti delle nostre istituzioni. Chi dice che la politica non è un lavoro faticoso, si metta nei loro panni. Sono saliti a bordo già sapendo quello che li aspettava: niente. Speriamo che almeno il buffet fosse decente, e che tra i soffitti a specchio non risuonasse, in onore degli amici italiani, O sole mio.  

 

PONTIERE FERTITTA 

Marianna Rizzini per “il Foglio” - Estratti

 

Pontiere. Pontiere nel vero senso della parola: è l’uomo che fisicamente ogni sera torna in elicottero sul ponte del suo piroscafo da 117 metri con cui ha inaugurato in Italia la cosiddetta “costal diplomacy” (periplo delle regioni costiere per risaldare i rapporti bilaterali), ovvero Tilman J. Fertitta, ambasciatore americano a Roma, ma anche l’uomo marittimo e marinaro (a dispetto delle radici texane) che si sta allungando metaforicamente da un lato all’altro dell’Oceano, mentre la nave (la sua) va a Napoli, incurante delle proteste ecologiste veneziane contro l’attracco del mastodonte a due passi da San Marco.

 

la coastal diplomacy dell'ambasciatore americano tilman j. fertitta1

E dunque lui, Fertitta, in modalità “poliziotto buono”, come scrive sul Corriere della Sera Maurizio Caprara, naviga e ricuce dove l’altro (il presidente americano Donald Trump) riduce quasi a carta straccia le relazioni amichevoli con la premier Giorgia Meloni, sulla scia della questione “basi per la guerra in Iran”.

 

(...) Eccolo infatti a SkyTg24 mentre cerca di edulcorare i toni dello scontro e incensare Meloni: “Ha fatto un lavoro eccellente in Italia. Gli italiani continueranno a prendere le decisioni giuste nella loro leadership”. E se lo dice lui, Fertitta, c’è da credergli, ché il curriculum fa a volte il diplomatico: l’ambasciatore è infatti miliardario della ristorazione (fast food), con un piede nello sport in area basket (possiede gli Houston Rockets, alla faccia della cantante houstoniana Beyoncé Knowles che li aveva adocchiati) e con un occhio futuribile alle squadre di calcio italiane, al punto da portarsi avanti incontrando nientemeno che Aurelio De Laurentiis a bordo del suo yacht.

 

la coastal diplomacy dell'ambasciatore americano tilman j. fertitta4

(...)

 

Pontiere, dunque, anche nell’intervista a Bloomberg in cui, mentre il caso Mark Rutte tiene il governo italiano sul filo della tensione estrema, minimizza rovesciando il bicchiere (da mezzo vuoto a mezzo pieno): “Non c’è niente di male se due leader hanno un disaccordo. Ma questo non ha nulla a che vedere con le relazioni tra Italia e Stati Uniti”.

 

E dunque il far comparire ordinaria amministrazione la straordinaria furia dell’inquilino della Casa Bianca è oggi il fardello lieve di Fertitta, per nulla spaventato di dover accogliere, tra qualche giorno, nei giardini di Villa Taverna, per la Festa dell’Indipendenza americana, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, oltre alla pletora di ospiti più o meno felici di trovarsi a un party, ma nel bel mezzo del pasticciaccio brutto internazionale.

 

la coastal diplomacy dell'ambasciatore americano tilman j. fertitta7

E sarà lì, tra hamburger con bandierina e prato verde, che Fertitta dispenserà i suddetti e tipici sorrisoni del West. Quelli che, con cadenza settimanale, dispensa anche dai social network, addirittura proponendo “quiz” sulla Barcolana di Trieste o facendosi ritrarre in posa impettita ma rilassata da ex mattatore imprenditoriale ed ex socialite in quel di Houston, oggi globetrotter acquatico capace di sbalordire il povero borghese giornalista in conferenze stampa non pieds dans l’eau (magari), ma con passaggio ponte a bordo del suddetto yacht (il terzo acquistato in pochi anni, in un climax da solenne salone nautico milionario) e rigorosamente senza scarpe e persino in “tragici fantasmini”, come ha notato il nostro Michele Masneri all’avvio del suddetto grand tour di diplomazia costiera, da Civitavecchia a Taormina a Gaeta alla Laguna (ambientalisti permettendo), e da Cefalù, terra di antenati da magnificare su Instagram, su su fino a Genova, per omaggiare il “Columbus” studiato sull’antico sussidiario texano.

la coastal diplomacy dell'ambasciatore americano tilman j. fertitta5

 

Fatto sta che oggi, pontiere e pompiere nel complicato scacchiere atlantico, Fertitta deve muoversi a volte senza l’amato elicottero, ripetendo che loro, gli Usa, e noi, l’Italia, siamo “grandi alleati”, il tutto mentre la premier Meloni, da Antibes, durante il vertice bilaterale con la Francia, ribadisce, perché Mark Rutte e Donald Trump intendano, che l’Italia “non ha mai partecipato al conflitto in Iran”. Ed ecco che Tilman – secchio d’acqua pronto – sta già spegnendo tutti gli incendi possibili, parlando di dialogo Italia-Usa sulle “materie prime critiche”, e magari, chissà, sognando di scoprire nuove terre rare, sotto i buoni auspici dell’amato navigatore “Christopher” (come da tappa marittimo- diplomatica di cui sopra). 

 

L'AMBASCIATORE STATUNITENSE, UN MILIARDARIO, È STATO ACCUSATO DA ITALIANI FURIOSI

Jada Bas per il “DailyMail" - Dagotraduzione

 

 

Un ambasciatore statunitense miliardario ha suscitato l'indignazione degli italiani per aver «ostentato» la propria ricchezza, mentre si prepara a far approdare il suo superyacht di sei ponti a Venezia.

 

tilman fertitta e il tour estivo in yacht coastal diplomacy 6

Tilman Fertitta, ambasciatore americano in Italia, sta attraversando il Paese europeo a bordo della sua imbarcazione, che secondo quanto riferito vale 450 milioni di dollari (341,6 milioni di sterline) ed è dotata di due eliporti e di diverse piscine.

 

L'imprenditore intende partecipare il mese prossimo alla Festa del Redentore di Venezia, una tradizione annuale che celebra la fine della peste del 1576.

 

Il viaggio è stato descritto dall'ambasciata degli Stati Uniti come una «diplomazia costiera», per celebrare il 250º anniversario delle relazioni tra Washington e Roma.

 

Ma l'arrivo dello yacht in occasione di uno degli eventi più importanti di Venezia ha scatenato la rabbia di molti residenti, che lo considerano «uno schiaffo in faccia» e hanno protestato con lo slogan «Don't Use Venice».

 

Federica Toninello, del Laboratorio Occupato Morion, un gruppo di residenti che aveva già protestato contro il matrimonio di Bezos, ha dichiarato al *The Times*: «Si tratta dello sfruttamento di Venezia.

 

«Ostentare un tale livello di ricchezza è uno schiaffo in faccia a persone che fanno sempre più fatica ad arrivare alla fine del mese e a trovare una casa a Venezia.»

 

Il gruppo prevede di tenere una riunione giovedì per discutere come impedire l'arrivo dell'imbarcazione.

 

tilman fertitta e il tour estivo in yacht coastal diplomacy 7

Tilman Fertitta, miliardario e ambasciatore americano in Italia, ha fatto infuriare gli italiani per aver «ostentato» la propria ricchezza con il progetto di portare il suo superyacht di sei ponti a Venezia.

 

La signora Toninello ha aggiunto di non ritenere che le relazioni tra Stati Uniti e Italia meritino di essere celebrate: «A dire il vero, non capiamo bene che cosa ci sia da festeggiare.»

 

I residenti sono sempre più frustrati dal fatto che Venezia venga utilizzata da miliardari e celebrità come sfondo per esibire le proprie ricchezze spropositate.

 

L'anno scorso sono scoppiate proteste quando il fondatore di Amazon Jeff Bezos e sua moglie Lauren Sanchez si sono sposati nella pittoresca città.

 

I residenti hanno organizzato cortei, appeso striscioni ai ponti, acceso fumogeni e minacciato di bloccare i canali.

 

L'ambasciatore Fertitta è proprietario della squadra NBA degli Houston Rockets e, secondo *Forbes*, possiede un patrimonio di quasi 11 miliardi di dollari (8,34 miliardi di sterline), che lo rende la 304ª persona più ricca del mondo.

 

Il suo viaggio, denominato *Freedom 250*, è iniziato la scorsa settimana, il 13 giugno, a Civitavecchia. Attualmente si trova a Napoli. Successivamente Fertitta farà rotta verso Palermo e Cefalù per celebrare l'Independence Day del 4 luglio.

 

boardwalk yacht di tilman fertitta 5

Una fonte dell'ambasciata non ha confermato dove lo yacht attraccherà, ma Venezia Terminal Passeggeri, l'autorità responsabile degli ormeggi per le grandi imbarcazioni, ha dichiarato che non vi sono posti disponibili per grandi yacht nell'area, mentre il Canale della Giudecca sarà chiuso durante la festa, secondo quanto riportato dal *The Times*.

 

L'ambasciatore Fertitta ospiterà politici e leader del mondo imprenditoriale a bordo della lussuosa imbarcazione nel corso di 13 tappe, tra cui una visita a Genova, città natale di Cristoforo Colombo.

tilman fertitta e il tour estivo in yacht coastal diplomacy 4tilman fertitta e il tour estivo in yacht coastal diplomacy 2

 

tilman fertitta e il tour estivo in yacht coastal diplomacy 3boardwalk yacht di tilman fertitta 2alessandro ruben e mara carfagna a bordo dello yacht di tilman fertitta boardwalk yacht di tilman fertitta 3la coastal diplomacy dell'ambasciatore americano tilman j. fertitta2la coastal diplomacy dell'ambasciatore americano tilman j. fertitta3tilman fertitta e il tour estivo in yacht coastal diplomacy 5boardwalk yacht di tilman fertitta 1tilman fertitta nel suo yacht tilman fertitta in uno dei suo casino

 

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