alexander chayko mosca ristorante balzi rossi

L’ATTENTATO AL RISTORANTE ITALIANO “BALZI ROSSI” ERA UNA DIMOSTRAZIONE DI FORZA DEI SERVIZI UCRAINI – FUORI DAL LOCALE C’ERANO DECINE DI VEICOLI DI SCORTA DEL GENERALE ALEXANDER CHAYKO, IL MACELLAIO DI BUCHA OBIETTIVO DELLA BOMBA (LA CUI SORTE È IGNOTA). AL COMANDANTE ERA STATA ASSEGNATA UNA SCORTA AGGIUNTIVA – SECONDO GLI INQUIRENTI, LA DONNA CHE HA RECAPITATO IL PACCO BOMBA NON ERA CONSAPEVOLE DI PORTARE CON SÉ DELL’ESPLOSIVO, FATTO DETONARE A DISTANZA DA UN’ALTRA PERSONA: ERA UNA KAMIKAZE INVOLONTARIA, COME QUELLA CHE UCCISE IL BLOGGER VLADLEN TATARSKY…

Estratto dell’articolo di Marta Serafini per il “Corriere della Sera”

 

il ristorante balzi rossi di mosca prima dell attentato

Alexander 55. Un palco con i palloncini e lo striscione di auguri di buon compleanno per un generale colpevole di massacri e crimini di guerra. Sfondo, un ristorante di lusso italiano nel centro di Mosca.

 

Avanti veloce di qualche fotogramma, una donna entra nel locale con un pacco, una guardia dei corpi speciali russi la blocca, scoppia una bomba. Il generale e sua figlia sopravvivono.

 

Non è un film di spionaggio ma la cruda realtà della guerra tra Russia e Ucraina, giunta alla sua quinta estate, l’attentato che sabato sera ha colpito il ristorante Balzi Rossi di Mosca.

 

Aleksander Chayko

Obiettivo, uno dei militari in cima nella lista di morte di Kiev. Oggi comandante delle forze aerospaziali russe, nel 2022 Alexander Chayko era il più alto in grado dell’esercito russo responsabile dell’invasione dell’Ucraina da nord.

 

Secondo i media ucraini, mentre ordinava di trucidare donne e bambini a Bucha se ne stava nascosto a fumare il sigaro in un asilo per evitare i contrattacchi di Kiev. Non una novità per il generale Chayko che nel 2015 si faceva immortalare con Putin e Assad dopo aver riferito ai due dittatori delle operazioni militari in Siria di cui era responsabile.

 

attentato al ristorante balzi rossi di mosca 8

Promosso dal Cremlino, messo nell’elenco delle sanzioni più severe da Kiev, che il macellaio di Bucha fosse il target dell’attentato ai Balzi Rossi è una fonte anonima di alto livello a confermarlo al Kyiv Independent , tra i principali media ucraini in lingua inglese mentre i media russi tacciono.

 

L’esplosione […] sarebbe una vendetta per i morti ucraini di Bucha, dunque. Ma non solo. Il raid arriva dopo l’attacco al comandante della brigata Khartiia ucraina Oleksandr Obolienskyi, avvenuto a Kharkiv alla fine di luglio. «Risponderemo senza dubbio», aveva promesso Zelensky. Una doppia vendetta allora, che però potrebbe non essere andata a buon fine. La stessa fonte del Kyiv Independent non può confermare se Chayko sia morto o ferito nell’attentato. E ben si guardano dal farlo i media russi.

 

Ma si tratta del terzo incidente di questo tipo in «tempi recenti». Tra gli altri: Andrey Cherezov, capo di un’azienda con sede a Tula produttrice di droni, rimasto gravemente ferito da colpi di arma da fuoco il 29 luglio. Dal lato ucraino, invece, oltre al comandante Obolienskyi, nel mirino dei russi è finito il colonnello del Servizio di sicurezza dell’Ucraina Ivan Voronich ucciso nel quartiere di Holosiivskyi a Kiev la mattina del 10 luglio.

 

ristorante balzi rossi mosca.

La storia si ripete e si allunga l’elenco di morti nelle retrovie della guerra, tra ristoranti di lusso, ville, killer incappucciati e ordigni piazzati nel buio dopo operazioni studiate per mesi. Un copione in cui anche le vittime collaterali si assomigliano. Come successo per l’attacco a Dar’ja Dugina, figlia dell’ideologo del Cremlino e consigliere di Putin Aleksandr Dugin, uccisa il 20 agosto 2022 da un autobomba probabilmente indirizzata al padre, anche in questo caso è una figlia a pagare il prezzo.

 

Secondo l’agenzia di stampa indipendente russa Verstka , che cita una fonte anonima vicina alla direzione del ristorante, Maria Chayko, 25 anni, sarebbe rimasta ferita nell’esplosione e registrata poi in ospedale sotto falso nome. Stessa sorte per il marito di Maria, Daniil Peredriy.

 

espolosione auto daria dugina 2

Un testimone oculare riferisce poi ad un altro media russo, il canale Astra , che nei pressi del ristorante erano parcheggiati veicoli con targhe nere, utilizzate dalle Forze Armate russe e da diverse altre forze dell’ordine. Che il comandante abbia compiuto 55 anni il 27 luglio e che da poco gli fosse stata assegnata una scorta aggiuntiva lascia poco spazio al dubbio.

 

Simile ad altre operazioni anche il modus operandi . Secondo il quotidiano russo Kommersant , gli inquirenti ritengono che la donna che ha recapitato il pacco bomba potrebbe non essere stata consapevole di avere esplosivo tra le mani, fatto detonare poi a distanza da un’altra persona. Una kamikaze involontaria, dettaglio che ricorda il caso del blogger russo nazionalista Vladlen Tatarsky.

 

Aleksander Chayko

Questa volta a finirci in mezzo, anche l’Italia. Un atto dei «terroristi ucraini» volto a «intimidire gli italiani che lavorano in Russia, far intendere che anche loro sono nel mirino» — accusa l’ambasciata russa a Roma . «Una balla colossale», ha replicato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Quanto allo chef dei Balzi Rossi, Carmine Alfieri, 39 anni, napoletano «sta bene ma è molto scosso». A parlare al Corriere del Mezzogiorno sono gli amici e i colleghi di Alfieri che aggiungono: «Tra i sessanta ospiti c’erano molti alti ufficiali russi».

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