attentato a donald trump e melania alla cena con i corrispondenti tomas allen

"L'ATTENTATORE GENTILE" DELLA PORTA ACCANTO - IL 31ENNE COLE THOMAS ALLEN, CHE HA TENTATO DI ACCOPPARE TRUMP DURANTE LA CENA DI GALA DEI CORRISPONDENTI DELLA CASA BIANCA, NON ERA UN PERICOLOSO SOCIOPATICO, MA UN INGEGNERE CHE SI È LAUREATO ALLA PRESTIGIOSA UNIVERSITA' "CALTECH". NEL 2024 VENNE PREMIATO COME "INSEGNANTE DEL MESE" DALL'ISTITUTO DOVE LAVORAVA COME PROF DI RIPETIZIONI - CHI LO CONOSCE LO DESCRIVE COME "ISTRUITO, BRILLANTE, ESPERTO DI MATEMATICA, SCIENZE E BIOLOGIA" - IL MANIFESTO DI COLE TOMAS ALLEN: "IO SONO UN ASSASSINO GENTILE. NON SONO PIÙ DISPOSTO A PERMETTERE A UN PEDOFILO, STUPRATORE E TRADITORE DI MACCHIARMI LE MANI CON I SUOI CRIMINI" - IL SUO SOSTEGNO A KAMALA HARRIS, A CUI DONO' 25 DOLLARI... - VIDEO!

 

DAL CURRICULUM ACCADEMICO AL MANIFESTO ANTI -AMMINISTRAZIONE LA PARABOLA DELL’ASSALITORE

Estratto dell'articolo di Iacopo Luzi per “la Stampa”

 

COLE THOMAS ALLEN

Ingegnere meccanico e informatico; laurea all'università Caltech e Csu Dominguez Hills; lavori come tutor e sviluppatore indipendente di videogiochi. "Insegnante del mese" presso un centro di ripetizioni nel 2024. Ultimo dato sul curriculum: pesantemente armato con coltelli, un fucile e una pistola.

 

È questo il profilo che emerge di Cole Tomas Allen, 31 anni, l'assalitore al Washington Hilton Hotel, fermato a pochi metri dalla sala dove aveva luogo l'annuale "Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca", la prima volta in cui partecipava il presidente Donald Trump.

 

Le motivazioni del gesto sembrerebbero celarsi in un manifesto, inviato alla sua famiglia pochi minuti prima di tentare il folle gesto e provare a superare i controlli di sicurezza del Secret Service. Un documento che, secondo la Casa Bianca, presenterebbe una retorica anti-cristiana e il chiaro desiderio di colpire i funzionari dell'amministrazione, in primis lo stesso presidente.

 

ATTENTATO A DONALD TRUMP ALLA CENA CON I CORRISPONDENTI - COLE THOMAS ALLEN

Gli scritti farebbero ripetuti riferimenti a Trump senza nominarlo direttamente e alludono a rimostranze riguardanti una serie di azioni dell'amministrazione ed eventi recenti - inclusi gli attacchi statunitensi contro imbarcazioni dedite al contrabbando di droga nel Pacifico orientale.

 

Una volta ricevuto il manifesto, il fratello di Allen – residente a New London, nel Connecticut – avrebbe avvisato il Dipartimento di Polizia locale ma non prima delle 10 di sabato sera quando Cole Tomas Allen era già stato fermato e arrestato. Nei messaggi inviati ai suoi famigliari, l'aggressore si è definito come un «amichevole assassino federale».

 

Gli investigatori considerano il manifesto - insieme a una serie di post sui social media e alle interviste con i familiari - fra le prove finora più chiare della mentalità e dei possibili moventi del sospettato. Allen, un democratico registrato e sostenitore di Kamala Harris alle scorse elezioni, è stato anche collegato dagli investigatori a un gruppo chiamato "The Wide Awakes". La sua presenza è stata rilevata a una protesta "No Kings" in California.

 

ATTENTATO A DONALD TRUMP ALLA CENA CON I CORRISPONDENTI - COLE THOMAS ALLEN

Il 31enne – che il presidente ha accusato di essere un malato mentale, anche se non si hanno conferme di alcuna diagnosi – è stato descritto dai suoi conoscenti ed ex insegnanti come una persona dai «toni pacati», «molto educata» e persino un «genio al limite».

 

[...] Un uomo meticoloso, dicono, che ha viaggiato in treno dalla California alla capitale americana, con una connessione a Chicago, e che sarebbe arrivato al Washington Hilton per lo meno un giorno prima della cena, prenotando una stanza dove dormire – al decimo piano – con alcune settimane d'anticipo.

 

COLE THOMAS ALLEN

Viaggiare in treno gli avrebbe consentito di trasportare il suo arsenale con un controllo meno rigoroso rispetto ai viaggi aerei. Inoltre, essere un ospite dell'Hilton gli ha permesso di aggirare i perimetri di sicurezza esterni, dovendo soltanto superare gli ultimi varchi di sicurezza che conducevano alla sala da ballo dove si teneva il gala.

 

IL MANIFESTO DI COLE INSEGNANTE MODELLO "IO, ASSASSINO GENTILE"

Estratto dell'articolo di Massimo Basile per “la Repubblica”

 

ATTENTATO A DONALD TRUMP ALLA CENA CON I CORRISPONDENTI

Cole Tomas Allen appariva, in chi lo conosceva, come uno dei tanti giovani professionisti anonimi della California suburbana: istruito, brillante, esperto di matematica, scienze e biologia, socialmente ordinario.

 

Eppure, dietro quella facciata di normalità americana, gli investigatori stanno cercando di capire come un uomo in apparenza integrato possa aver attraversato gli Stati Uniti, armato fino ai denti, per compiere un gesto di violenza politica nel cuore della capitale.

 

ATTENTATO A DONALD TRUMP ALLA CENA CON I CORRISPONDENTI

Dieci minuti prima di sparare all'Hilton di Washington, dove era in corso la cena di gala dei corrispondenti della Casa Bianca, Allen ha inviato ai familiari un manifesto, in cui si era definito «assassino federale gentile». «Porgere l'altra guancia quando è qualcun altro a subire l'oppressione non è un comportamento cristiano, ma complicità con i crimini dell'oppressore», ha scritto, secondo il New York Post.

 

«Non sono più disposto a permettere a un pedofilo, stupratore e traditore di macchiarmi le mani con i suoi crimini», ha aggiunto, in quello che appare un riferimento al presidente Donald Trump. Allen ha ironizzato sulla «folle» mancanza di sicurezza al gala, spiegando che agenti iraniani avrebbero potuto introdurre un arsenale ben più devastante.

 

ATTENTATO A DONALD TRUMP ALLA CENA CON I CORRISPONDENTI - COLE THOMAS ALLEN

«Nessuno se ne sarebbe accorto. Quello che ho notato entrando nell'albergo è stato il senso di arroganza. La sicurezza era tutta all'esterno, concentrata sui manifestanti. Nessuno ha pensato a cosa poteva succedere se qualcuno effettuava il check-in il giorno prima. Insomma, un livello di incompetenza folle che spero venga corretto per quando questo Paese avrà una leadership competente», ha aggiunto. [...]

 

I registri elettorali indicano che aveva donato 25 dollari, il 13 ottobre di due anni fa, a una campagna collegata alla candidata democratica Kamala Harris. È l'unica donazione ufficiale in oltre dieci anni.

 

ATTENTATO A DONALD TRUMP ALLA CENA CON I CORRISPONDENTI - COLE THOMAS ALLEN

Il registro di voto non mostra affiliazioni a partiti ma, secondo la sorella, Allen era legato al movimento antischiavista dei "Wide Awakes", nato nel 1860 a sostegno del presidente Abraham Lincoln e tornato popolare tra i giovani americani. Inoltre Allen aveva partecipato a una fellowship studentesca cristiana e fatto parte di un gruppo universitario che si sfidava a colpi di pistola spara-dardi in gommapiuma. [...]

ATTENTATO A DONALD TRUMP ALLA CENA CON I CORRISPONDENTI - COLE THOMAS ALLEN

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