L’EX VICE CAPO DELL’AISI E DEL DIS, GIUSEPPE DEL DEO, INDAGATO PER PECULATO E ACCESSO ABUSIVO NELL'AMBITO DI UN FILONE DELL'INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI ILLEGALI DELLA “SQUADRA FIORE”, SECONDO I PM SI SAREBBE AVVALSO DI UNA SQUADRA DI COLLABORATORI ''DENOMINATI CONVENZIONALMENTE 'I NERI' AI QUALI DAVA DISPOSIZIONI PER ATTIVITÀ CLANDESTINE DI TIPO PARA INVESTIGATIVO, UTILIZZAVA, PER FINI NON ISTITUZIONALI, GLI SCHEDARI INFORMATIVI” – SECONDO LA PROCURA DI ROMA, LA “SQUADRA FIORE”, CON I SUOI DOSSIERAGGI ILLEGALI, ERA ATTIVA DA NOVEMBRE 2024 E VENDEVA NOTIZIE RISERVATE IN CAMBIO DI DENARO - IN INTERCETTAZIONE, SI FA RIFERIMENTO A UN AMMANCO DA 7-8 MILIONI DI EURO ALL’AISI QUANDO DEL DEO ERA A CAPO DEL REPARTO ECONOMICO FINANZIARIO DELL'AGENZIA…
DOSSIERAGGIO: INCHIESTA PM ROMA, DEL DEO DAVA DISPOSIZIONI A SQUADRA COLLABORATORI CHIAMATA 'I NERI'
Roma, 20 apr. (Adnkronos) - Giuseppe Del Deo, indagato per peculato e accesso abusivo nell'ambito di un filone dell'inchiesta sulla squadra Fiore della procura di Roma che ha delegato una serie di perquisizioni eseguite questa mattina dai carabinieri del Ros, in qualità di dirigente del reparto economico finanziario dell'Aisi, si sarebbe avvalso, secondo l'accusa di una squadra di collaboratori ''denominati convenzionalmente 'i neri' ai quali dava disposizioni per attività clandestine di tipo para investigativo, utilizzava, per fini non istituzionali, gli schedari informativi istituiti per il trattamento di notizie e informazioni necessarie al perseguimento degli scopi istituzionali del Sistema di informazione per la sicurezza nazionale''. L'accusa contenuta nel decreto di perquisizione è relativa al periodo tra il 2018 e l'agosto del 2024.
l elenco dei soci e dei manager di essilorluxottica nel falso dossier di squadra fiore foto today.it
DOSSIER, DA 'SQUADRA FIORE' NOTIZIE RISERVATE IN CAMBIO DI DENARO
Attiva dal 2024, su richiesta lavorava anche per bloccare le intercettazioni
(ANSA) - ROMA, 20 APR - Una struttura di dossieraggio parallela attiva dal novembre del 2024. E' quanto emerge dalle indagini della procura di Roma sulla 'Squadra Fiore' e che oggi ha portato ad una serie di perquisizioni in tutta Italia da parte dei carabinieri del Ros.
"I componenti (in parte ex appartenenti alle forze di polizia e all'Aisi) sono indagati per i delitti di associazione per delinquere finalizzata alla interferenze illecite nella vita privata - spiega il Ros in una nota -, accesso abusivo a sistema informatico o telematico, nonché intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche".
In particolare "gli interessati avrebbero acquisito e commercializzato in cambio di remunerazione mensile o per singoli contratti - anche su commissione di imprenditori, professionisti ed intermediari finanziari - informazioni riservate illecitamente" ed "estrapolate dalle banche dati nazionali protette da sistemi di sicurezza, realizzando dossier con la profilazione di persone fisiche e giuridiche". Avrebbero inoltre eseguito, dietro compenso corrisposto per ogni singolo intervento, attività di fraudolenta interruzione di intercettazioni telefoniche e telematiche e di installazione di dispositivi per la captazione fraudolenta di conversazioni private".
DOSSIER, IN INTERCETTAZIONE 'ALL'AISI AMMANCO DA 7-8 MILIONI DI EURO'
"Quando Del Deo era a capo del reparto economico finanziario dell'Aisi"
samuele calamucci enrico pazzali carmine gallo foto today.it
(ANSA) - ROMA, 20 APR - Della 'cricca dei neri di Del Deo' gli inquirenti che indagano sulla Squadra Fiore sono venuti a conoscenza anche grazie ad intercettazioni telefoniche. In particolare, in base a quanto emerge dal decreto di perquisizione, in un colloquio carpito nel gennaio del 2025 si fa riferimento ad un "un ammanco di denaro di circa 7-8 milioni, che si sarebbe verificato nell'epoca in cui Giuseppe Del Deo era a capo del reparto economico finanziario dell'Aisi e la cui sparizione sarebbe a lui riferibile".
E' emerso inoltre che un intercettato avrebbe visto "Carmine (presumibilmente Gallo coinvolto nell'indagine di Milano·sulla Equalize) - si legge nell'atto - che andava a trovare Del Deo".
Un jammer il disturbatore di frequenze simile a quello usato dalla squadra Fiore (Facebook)
Nel corso di sommarie informazione un teste "dipendente della Presidenza del Consiglio addetto ad un reparto di sicurezza" ha dichiarato come "come fosse notorio, in ambiente dei servizi, che Del Deo avesse una grande disponibilità di soldi ed ampio potere di disporre di risorse pubbliche e di aver sentito i dipendenti dell'Agenzia parlare di ammanchi di milioni di euro dai fondi dell'Agenzia". Il teste ha aggiunto di avere "pensato, come altri, che Del Deo portava i soldi all'estero".
In base al racconto dei testimoni è emerso che l'indagato "avesse un potere di fatto di negoziazione con i fornitori tanto da determinare l'importo delle fatture e da rivendicare come una scelta personale l'emissione di documenti fiscali con generica descrizione del tipo di prestazione eseguita". Sono, inoltre, emersi "forti intrecci di interessi economici" tra Del Deo e altri due imprenditori indagati già a partire dal 2021 che "delineano un parallelismo tra la carriera imprenditoriale dei due e lo sviluppo del percorso professionale del funzionario pubblico".
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