madame daniela grillone tecioiu camila giorgi

“L’HO FATTO PER TUTELARE LA LORO SALUTE” – LE CONFESSIONI DI DANIELA GRILLONE TECIOIU, IL MEDICO 57ENNE AL CENTRO DELLO SCANDALO DELLE FINTE VACCINAZIONI A VICENZA: LEI HA RACCONTATO CANDIDAMENTE DI AVER "AIUTATO DEI COLLEGHI CHE AVEVANO PATOLOGIE, CHE STAVANO PER MORIRE SE FACEVANO UN VACCINO". MA NELL’ELENCO DI CHI HA OTTENUTO IL GREEN PASS SENZA FARE IL SIERO CI SONO ANCHE MADAME E TUTTA LA FAMIGLIA DI CAMILA GIORGI – “QUANTI PAZIENTI SONO COINVOLTI? NON TANTI, ALLA FINE SARANNO STATI TRECENTO VACCINI…”

Andrea Priante per www.corriere.it

 

daniela grillone tecioiu

L’ha fatto «per tutelare la loro salute», perché spesso erano pazienti «con patologie e allergie» per i quali la vaccinazione poteva essere controindicata. In questi mesi, la procura di Vicenza ha interrogato per cinque volte la dottoressa Daniela Grillone Tecioiu, 57 anni, medico di base con studio a Vicenza, specializzata in medicina estetica e ozonoterapia. E per cinque volte lei, assistita dall’avvocato Fernando Cogolato, ha provato a indossare la maschera della paladina dei malati, spiegando di aver «agito in questo modo, per prevenire danni maggiori».

 

madame

L’ha fatto per i pazienti, assicura, per proteggerli dalle possibili controindicazioni del siero anti-Covid. E per quelle finte vaccinazioni che consentivano di ottenere il green pass, lo scorso anno si sono rivolte a lei centinaia di persone. Anche da fuori regione. Anche Vip. Due nomi su tutti: la cantante vicentina Madame (al secolo Francesca Calearo, 20 anni) che tra meno di due mesi è attesa a Sanremo, e l’atleta marchigiana Camila Giorgi, 30 anni, una delle più forti tenniste italiane. Entrambe, sono ora indagate per falso ideologico.

camila giorgi e il padre sergio

 

La spiegazione alle telecamere

Le giustificazioni rese di fronte al sostituto procuratore Gianni Pipeschi sono coincise con una confessione piena da parte della dottoressa che era stata arrestata a fine febbraio assieme al marito Andrea Giacoppo, e con quello che viene considerato il suo «successore», il nefrologo Erich Goepel Volker, 64enne di Malo che da novembre 2021 era medico di medicina generale da supplente in uno studio di Fara Vicentino. Entrambi i dottori, nel frattempo sono tornati in libertà e, in attesa dell’eventuale processo, hanno ottenuto dall’Usl la possibilità di tornare a esercitare.

daniela grillone tecioiu 1

 

Che la donna stesse collaborando con gli inquirenti (al contrario di Goepel che, assistito dall’avvocato Massimo Malipiero, si è sempre avvalso della facoltà di non rispondere) era evidente da quando, il mese scorso, le telecamere dell’emittente locale Tva Vicenza l’avevano ripresa mentre spiegava candidamente: «Sono stati fatti dei vaccini falsi, solo però a dei colleghi miei, infermieri ecc, che avevano patologie, che stavano per morire se facevano un vaccino… Erano disperati». Per questo si rivolgevano al suo studio, perché «tutti gli altri colleghi si sono rifiutati di fare loro un’esenzione». Quanti pazienti hanno ottenuto in questo modo il green pass? «Non sono stati tanti, alla fine saranno stati sì e no trecento vaccini».

madame amadeus sanremo giovani

 

Gli indagati vip

Gli investigatori, dopo aver acquisito dall’Usl l’elenco dei pazienti immunizzati da Grillone, hanno incrociato i dati con le dichiarazioni rese durante gli interrogatori. E da lì si è aperto il nuovo filone investigativo che per ora vede indagate quindici persone per falso ideologico. Tra loro ci sono medici, infermieri e promotori farmaceutici. Ma anche la vicentina Madame (la 57enne era già il suo medico di base) e Camila Giorgi, vincitrice del Canada Open 2021 e seconda italiana di sempre (dopo Flavia Pennetta) e attuale numero uno del tennis femminile azzurro.

 

madame

Non solo, con l’atleta sono indagati – con le stesse accuse – anche i suoi due fratelli Amadeus e Leandro, la mamma Claudia Fullone e il padre-allenatore Sergio Luis Giorgi. Tutti hanno ricevuto l’avviso di garanzia in vista della richiesta, avanzata dalla procura di Vicenza, di un incidente probatorio che si svolgerà nelle prossime settimane: gli inquirenti vogliono sentire di nuovo, ma stavolta davanti a un giudice, la dottoressa Daniela Grillone, così che le sue dichiarazioni potranno tornare utili anche in un eventuale processo.

camila giorgi

 

Sanremo a rischio?

Per ora nessun commento né da parte della tennista (che domani incontrerà i suoi avvocati per decidere come replicare alle accuse, che se si rivelassero fondate potrebbero innescare pesanti provvedimenti dalla Federazione italiana tennis) e neppure dalla cantautrice vicentina per la quale ora si discute sull’opportunità della sua partecipazione a Sanremo, dove è attesa con il brano «Il bene nel male»: non essendo sotto contratto con la Rai, la tv pubblica non può applicare il codice etico ma la direzione artistica del Festival potrebbe prendere posizione nei prossimi giorni.

camila giorgi e il padre sergio

 

È probabile che quei quindici indagati siano soltanto i primi nomi a finire nel mirino degli inquirenti, tra quelli presenti nel lungo elenco di pazienti che si sono rivolti a Grillone e (ma in questo caso la lista sarebbe molto più breve) al suo collega Erich Goepel Volker. Oltre ai camici bianchi, infatti, a chiedere l’intervento dei due medici di base per eseguire una falsa vaccinazione ci sarebbero decine di appartenenti alle forze dell’ordine.

madame foto di bacco (1)madame alle iene madameCAMILA GIORGIcamila giorgi 21camila giorgiCAMILA GIORGICAMILA GIORGIMADAME

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...