impronta attribuita ad andrea sempio nella villetta di garlasco

GARLASCO: OMBRE E MISTERI – L’IMPRONTA NUMERO 33, ATTRIBUITA AD ANDREA SEMPIO, È SPARITA NEL NULLA – IL REPERTO CHE POTREBBE INCASTRARE IL 37ENNE, INDAGATO PER L’OMICIDIO DI CHIARA POGGI, ERA STATA INDIVIDUATA GIÀ NEL 2007 DAI RIS DI PARMA SUL MURO DELLE SCALE DELLA CASA DI GARLASCO MA ERA STATA RITENUTA INUTILE AI FINI DELLE INDAGINI – PER I LEGALI DI ALBERTO STASI, GRAZIE ALLE NUOVE TECNOLOGIE, SI POTREBBE ARRIVARE A RISULTATI ANCHE DECISIVI NELLA RICERCA DELL’ASSASSINO DELLA 26ENNE...

 

1 - DELITTO DI GARLASCO, INTONACO DELL'IMPRONTA 33 DI ANDREA SEMPIO SCOMPARSO: CAMPIONE NON SI TROVA NEGLI ARCHIVI

andrea sempio

Estratto dell’articolo di Simone Gervasio per www.virgilio.it

 

Il reperto che potrebbe incastrare Andrea Sempio, l’intonaco dell’impronta 33, non si troverebbe più negli archivi. Nuovo colpo di scena nelle indagini sul delitto di Garlasco che sembravano aver preso una nuova strada dopo che proprio tale impronta era stata attribuita al palmo della mano dell’amico del fratello di Chiara Poggi, di nuovo indagato per la sua uccisone datata 2007.

 

DELITTO DI GARLASCO - IMPRONTA ATTRIBUITA AD ANDREA SEMPIO

Che fine ha fatto la “papillare 33”, l’impronta che era stata attribuita al palmo della mano destra di Andrea Sempio? Tale prova era stata individuata già nel 2007 dai Ris di Parma sul muro delle scale della casa di Garlasco ma era stata ritenuta inutile ai fini delle indagini. Di recente invece, dopo una nuova perizia voluta dagli avvocati di Alberto Stasi, si era ipotizzato che, grazie alle nuove tecnologie, potesse portare a risultati anche decisivi nella ricerca dell’assassino di Chiara Poggi.

 

[…] Per poterlo analizzare infatti occorrerebbe ritracciare proprio il pezzo di intonaco che era stato grattato con un bisturi dal reparto specializzato dei carabinieri dal muro delle scale della villetta in fondo alle quali fu trovato il cadavere della ragazza. Intonaco che però risulta ora introvabile.

 

[…] Oggi l’intonaco che riporta l’impronta 33 non è stato rinvenuto negli stessi archivi della Procura di Pavia né in quelli dei carabinieri del Ris di Parma. Come scrive il Messaggero, “molto probabilmente quel reperto è stato distrutto“. Di esso dunque resterebbe null’altro che una foto. La distruzione della prova d’altronde non è un fatto di per sé clamoroso. È prassi infatti che i reperti a corredo di indagini concluse con una sentenza definitiva vengano dismessi ed eliminati.

 

INDAGINI SUL DELITTO DI GARLASCO

DELITTO DI GARLASCO - COMPARAZIONE DELL IMPRONTA ATTRIBUITA AD ANDREA SEMPIO

Si tratterebbe dunque di un duro colpo per il nuovo filone delle indagini sul delitto di Garlasco. Da quella traccia infatti i consulenti di Alberto Stasi ritenevano fosse possibile estrapolare materiale biologico.

 

Per questo motivo avevano fatto trapelare l’intenzione di depositare in Procura una consulenza sull’impronta 33, atta proprio a verificare la presenza di tracce biologiche su di essa di Andrea Sempio. Secondo una perizia da loro ordinata infatti quell’impronta combaciava in ben 15 punti con la mano dell’amico del fratello di Chiara. […]

 

2 - A GARLASCO SI CERCA INTONACO IMPRONTA 33, AL LAVORO SU DINAMICA

(ANSA) - Mentre si cerca nei laboratori e negli archivi giudiziari l'involucro in cui dovrebbe essere stato conservato l'intonaco grattato 18 anni fa dal muro delle scale della villetta di Garlasco e che è legato all'impronta 33 attribuita ad Andrea Sempio, le nuove indagini per far luce sull'omicidio di Chiara Poggi si concentreranno, oltre che sull'analisi di quanto sequestrato nelle scorse settimane, anche sulla ricostruzione della dinamica del delitto 'leggendo' le impronte di sangue e sull'arma usata che non è ancora stata individuata.

LA SCENA DEL CRIMINE - CASA POGGI - GARLASCO

 

In attesa degli accertamenti genetici disposti, mediante la formula dell'incidente probatorio, dalla gip di Pavia Daniela Garlaschelli, in particolare sui due profili maschili del Dna sulle unghie di Chiara (uno è di Sempio) e sull'impronta lasciata sulla porta di casa Poggi, le attività investigative stanno anche cercando di capire con quale oggetto sia stata colpita la ragazza, andando a riesaminare le molte ferite sulla testa e sul volto.

 

E poi si ricostruirà la dinamica dell'aggressione attraverso la Pba, ossia le analisi delle moltissime tracce ematiche repertate sulla scena del crimine. In merito al reperto dell'intonaco, probabilmente è andato distrutto in quanto c'è una sentenza passata in giudicato, quella di condanna a 16 anni di Alberto Stasi, e qualora venisse ritrovato, al fine di poter estrapolare Dna, sarà fondamentale lo stato di conservazione. Non è così per la difesa di Stasi, che domani depositerà una consulenza per sostenere che nell'impronta 33 è possibile individuare materiale biologico.

 

chiara poggi 1impronta attribuita ad andrea sempiochiara poggi 7chiara poggi 2chiara poggi 3impronta riconducibile ad andrea sempioandrea sempio angela tacciaandrea sempio

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)