sparatoria nel centro commerciale di greenwood indiana

L'INSOPPORTABILE SCIACALLAGGIO DELLA LOBBY AMERICANA DELLE ARMI - LA NRA ESULTA PER IL "BUON SAMARITANO" CHE HA SPARATO E UCCISO L'AUTORE DELLA STRAGE NEL CENTRO COMMERCIALE DI GREENWOOD, IN INDIANA, DOVE SONO MORTE TRE PERSONE: "L'UNICO MODO PER FERMARE UN CATTIVO CON UNA PISTOLA È UN BRAVO RAGAZZO CON UNA PISTOLA" - MA SE IN AMERICA LE SPARATORIE SONO ALL'ORDINE DEL GIORNO, CON CIRCA 40MILA VITTIME OGNI ANNO, LA COLPA È DELL'ABBONDANZA DI ARMI IN CIRCOLAZIONE...

sparatoria nel centro commerciale di greenwood indiana

1 - USA: LOBBY ARMI ESULTA, 'EROE CITTADINO CHE HA FERMATO KILLER'

(ANSA) - La Nra non perde tempo e approfitta di un evento tragico come l'ultima sparatoria in Indiana per tirare acqua al suo mulino.

 

La potente lobby delle armi Usa ha infatti salutato come un "eroe" il cittadino che ha sparato al killer uccidendolo ed evitando che il bilancio delle vittime fosse più grave. Intanto la polizia ha reso noto il nome dell'assalitore, Jonathan Sapriman, bianco di 20 anni, e quello del 'buon samaritano', Elisjsha Dicken, 22 anni.

sparatoria nel centro commerciale di greenwood indiana

 

Le vittime sono un uomo di 30 anni e una coppia seduta in un ristorante. Tre le persone ferite nel centro commerciale di Greenwood, tra le quali una ragazzina di 12 anni. "Lo diciamo di nuovo: l'unico modo per fermare un cattivo con una pistola è un bravo ragazzo con una pistola", ha scritto la Nra sul suo account Twitter.

 

2 - L'AMERICA TORNA FAR WEST SPARA E UCCIDE 3 PERSONE UN PASSANTE LO AMMAZZA

Gaia Cesare per “il Giornale”

 

Sembra il Far West, ma in realtà è Greenwood, sud di Indianapolis, Midwest degli Stati Uniti. È qui che si è consumata, in una tranquilla domenica di metà luglio, l'ennesima sparatoria nell'America che non smette di interrogarsi sull'abuso di armi ma non riesce davvero a mettere un freno al loro dilagare, alle sparatorie quotidiane e alla violenza senza limiti. Quattro morti, stavolta nello Stato dell'Indiana a guida repubblicana, dove dal primo luglio i residenti possono girare armati anche senza avere il porto d'armi.

 

sparatoria nel centro commerciale di greenwood indiana

Tre persone sono state uccise da un uomo che ha aperto il fuoco con un fucile in un centro commerciale. La quarta vittima è il killer, assassinato a sua volta da un cittadino armato, che è intervenuto per fermarlo con la sua pistola. Altre due persone sono rimaste ferite, una delle quali è una ragazzina di 12 anni. Non si conoscono ancora le motivazioni all'origine della sparatoria. «Il vero eroe del giorno è questo cittadino che portava legalmente un'arma da fuoco e che ha potuto fermare il killer che sparava, poco dopo che quest' ultimo aveva iniziato ad aprire il fuoco», ha spiegato il capo locale della polizia, Jim Ison.

 

sparatoria nel centro commerciale di greenwood indiana

 Ed è nell'intervento «eroico» di quest' uomo che sta il paradosso di un Paese che si affida a un cittadino armato per fermare la violenza di un altro cittadino armato. Scosso si dice il sindaco della città, Mark Myers, che ha ricordato: «Sono stato un agente di polizia per gran parte della mia vita», ha detto in un'intervista. «Tuttavia, quel che è accaduto è incredibilmente scioccante, non solo per me ma per tutta la nostra comunità».

 

E via anche lui a elogiare il passante entrato in azione per chiudere la sparatoria: «Qualcuno che chiamiamo il buon samaritano è stato in grado di sparare all'aggressore e fermare ulteriori spargimenti di sangue", ha detto Myers. «Sono grato per la sua azione rapida e per il suo eroismo in questa situazione». Nessuno ha svelato, tuttavia, il nome dell'uomo della salvezza (armato), di cui si sa solamente che ha 22 anni, è della contea di Bartholomew, a circa 35 miglia a sud del centro commerciale, e possedeva legalmente la pistola.

sparatoria nel centro commerciale di greenwood indiana

 

Dopo l'attacco, le forze dell'ordine hanno voluto accertarsi che nell'area non ci fosse anche dell'esplosivo. Dal primo luglio l'Indiana, con l'entrata in vigore dell'House Bill 1296, permette ai cittadini sopra i 18 anni di età di portare con sé, nascondere o trasportare una pistola in pubblico, senza che vengano controllati i precedenti né venga effettuato alcun controllo per l'acquisto dell'arma. È il 23esimo Stato con leggi di questo genere negli Usa, insieme all'Ohio che ha introdotto la misura questo mese.

 

sparatoria nel centro commerciale di greenwood indiana

Eppure ogni anno circa 40mila persone muoiono uccise da armi da fuoco negli Stati Uniti, secondo il Gun Violence Archive. E una commissione della Camera dei rappresentanti dovrebbe votare questa settimana, per la prima volta in quasi 20 anni, un provvedimento per bandire le armi d'assalto. A giugno, il presidente Joe Biden ha firmato una legge che, pur non soddisfacendo del tutto le aspettative della Casa Bianca, è intervenuta sulla questione armi dopo molti anni, riducendo la possibilità che finiscano nelle mani di individui considerati pericolosi e cercando di bloccare la vendita di pistole agli accusati di violenze domestiche.

sparatoria nel centro commerciale di greenwood indiana

 

La misura, però, non è intervenuta sulla vendita di fucili di assalto né su quella dei caricatori ad alta capacità. Il 4 luglio, durante la parata per il Giorno dell'Indipendenza, un giovane armato di fucile automatico ha sparato dal tetto di un palazzo sulla folla, in un sobborgo di Chicago, uccidendo 7 persone e ferendone una quarantina.

 

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E appena qualche giorno fa Manuel Olivier, padre del giovane Joacquin, ucciso insieme ad altre 17 persone nel liceo di Parkland, in Florida, nel 2018, ha interrotto il discorso che Biden teneva alla Casa Bianca per celebrare la storica stretta sulle armi varata dal Congresso e ha accusato il presidente di non aver fatto abbastanza: «Sono anni che provo a dirtelo, anni», ha urlato. Biden lo ha invitato ad ascoltarlo finire il suo intervento. Ma l'uomo è stato scortato fuori dalla White House dal Secret Service.

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