L’ITALIA PRENDA ESEMPIO DALLA COREA DEL SUD: SE LE SCUOLE SONO UN FAR WEST, GLI INSEGNANTI VANNO TUTELATI – NELLA PROVINCIA DI GYEONGGI È STATA CREATA UNA TASK FORCE PER DIFENDERE I PROF VITTIME DI AGGRESSIONI, MINACCE O DENUNCE INFONDATE – IL “TEAM” LAVORERÀ CON AVVOCATI, MEDICI, SUPERVISORI SCOLASTICI E CONSULENTI, OFFRENDO ASSISTENZA LEGALE E PSICOLOGICA E SEGUENDO I CASI FINO ALLA LORO CONCLUSIONE – L’IDEA È NATA GRAZIE ALLA POPOLARE SERIE NETFLIX “LEZIONI VERE”, IN CUI… - VIDEO
Estratto dell’articolo di Natasha Caragnano per “la Repubblica”
Tra le pagine del fumetto e nelle scene della popolare serie Netflix "Lezioni vere" sono una sorta di vendicatori: un gruppo di Avengers sudcoreani che, a colpi di schiaffi, rimettono in riga bulli e genitori che se la prendono con i professori.
Un'idea che, violenza a parte, ha ispirato le autorità della provincia di Gyeonggi a creare una vera task force per difendere gli insegnanti. A differenza dei protagonisti della serie, però, i nuovi vendicatori useranno soltanto strumenti legali.
Ben 1.800 persone si sono candidate per entrare nella task force, spingendo l'Ufficio provinciale dell'istruzione di Gyeonggi a raddoppiare i 50 posti inizialmente previsti. «È un segnale della crescente attenzione alla tutela degli insegnanti», ha spiegato un funzionario al Korea Times.
Nella serie tv - su Netflix da giugno, dove ha ottenuto ascolti record entrando nella Top 10 globale - un ex ministro dell'Istruzione crea l'"Ufficio per la tutela dei diritti all'istruzione" dopo che la figlia, una docente, è stata uccisa da uno studente. A guidarlo è l'ex capitano delle forze speciali Na Hwa-jin insieme ad altri tre esperti, chiamati a riportare l'ordine nelle scuole, anche andando oltre i confini della legalità.
Metodi che hanno suscitato forti critiche. Il fumetto originale che ha ispirato la serie tv, scritto da Chae Yong-taek, era già stato travolto dalle polemiche e rimosso da alcune piattaforme internazionali per contenuti giudicati razzisti e misogini. Anche la serie è stata accusata di legittimare la giustizia fai da te e le punizioni corporali. […]
[…] Molti episodi si ispirano a fatti realmente accaduti, come quello di un docente di 23 anni che si è tolto la vita dopo essere stato bersagliato dagli insulti dei genitori dei suoi alunni. È proprio questo contesto ad aver spinto le autorità sudcoreane a intervenire. I candidati selezionati diventeranno "responsabili della tutela dei diritti degli insegnanti" e affiancheranno i docenti vittime di violazioni o di denunce infondate.
Lavoreranno con avvocati, medici, supervisori scolastici e consulenti, offrendo assistenza legale e psicologica e seguendo i casi fino alla loro conclusione. […]
aggressione a scuola 1
lezioni vere 4
scuola 2
lezioni vere 3
lezioni vere 2



