vladimir putin rambo

PUTIN HA DAVANTI A SÉ DUE INCUBI: L’UCRAINA PUÒ ESSERE IL SUO VIETNAM O IL SUO IRAQ - LO ZAR BOMBAROLO SPERAVA CHE L’INVASIONE FOSSE UNA GUERRA LAMPO, E INVECE I SUOI SOLDATI CI STANNO METTENDO TROPPO TEMPO, E RISCHIANO DI RESTARE NEL PANTANO CON I LORO CARRI ARMATI DELL'EPOCA SOVIETICA. SENZA CONSIDERARE I COSTI, IMPOSSIBILI DA MANTENERE PER UN'ECONOMIA ALLO STREMO COME QUELLA RUSSA, PUNITA DALLE SANZIONI - ALCUNI ESPERTI SOSTENGONO CHE LA "GUERRA MORBIDA" SIA UNA STRATEGIA PER TRATTARE CON L’ESERCITO UCRAINO. BENE, BRAVO. MA ANCHE UNA VOLTA INSTAURATO UN GOVERNO FANTOCCIO, IL PROBLEMA RIMARRÀ: L'UCRAINA È PIÙ GRANDE DELLA FRANCIA, HA 40 MILIONI DI ABITANTI PRONTI A RESISTERE: COME FARÀ QUEL MATTACCHIONE DEL PRESIDENTE RUSSO A CONTROLLARLA? – VIDEO

 

UCRAINA, CONVOGLIO RUSSO DISTRUTTO

 

 

carro armato russo distrutto

Alessandro Rico per “La Verità”

 

«Offensiva in tutte le direzioni». È la nuova direttiva di Mosca, dopo che, sempre secondo la versione del Cremlino, l'attacco all'Ucraina era stato rallentato, vista la «disponibilità ai negoziati» di Kiev. Siamo alla soluzione finale? Di certo, queste sono le ore decisive della guerra.

 

Anche gli americani sembrano convinti che i russi prenderanno presto la capitale, tanto che hanno offerto al presidente, Volodymyr Zelensky, una via di fuga. Per Vladimir Putin, il fattore tempo è dirimente. Se non si sbriga a chiudere la partita, finisce impantanato.

 

VLADIMIR PUTIN

Qualcuno, alludendo all'apparente fermezza della resistenza ucraina, inizia a evocare un rischio Vietnam per lo zar. O, per rimanere alla storia russa, un secondo Afghanistan. Come stanno davvero le cose? La Russia sta per sferrare la zampata definitiva? Oppure sul campo sta succedendo qualcosa di inatteso? Le forze ucraine stanno tenendo botta?

volodymyr zelensky

 

E con l'invio di armamenti da Occidente, il Blitzkrieg si trasformerà in una devastante guerra di logoramento?Germano Dottori, docente di studi strategici alla Luiss, conferma: «Questa operazione è sostenibile solo se dura poco e non ha alti costi». A quanto tempo corrisponda quel «poco», non è facile stabilirlo: parliamo di giorni, se non di ore. Per interpretare gli eventi, abbiamo in mano pochi dati di fatto.

 

battaglia a kharkiv 2

Primo: finora, l'avanzata degli invasori non è stata fulminante. Secondo: i sistemi d'arma utilizzati dai russi, o almeno quelli che è stato possibile riconoscere nei video diffusi in Rete, sono piuttosto datati.

 

In qualche caso - gli elicotteri - si tratta di veri e propri residuati sovietici. Esemplari risalenti ormai a un paio di generazioni fa. Non sono stati schierati i T14 Armata, i tank più all'avanguardia; e non sono state impiegate le divisioni d'élite dell'esercito.

 

Per quale motivo? Un'ipotesi è che Mosca, ben lungi dalle vette tecnologiche raggiunte dalla Nato, non disponga di molto meglio. I suoi pezzi più blasonati fanno parte del comparto missilistico e aerospaziale.

 

convoglio russo distrutto dalle forze ucraine 3

Al contrario, anche per via dell'interruzione degli approvvigionamenti metallurgici e motoristici dall'Ucraina, dei temibili carri armati di ultima generazione, in otto anni, sono stati realizzati soltanto 100 pezzi.

 

Un'altra ipotesi, come osserva lo storico Eugenio Di Rienzo, è che Putin abbia puntato su «una guerra "morbida", se mai sia possibile definire tale una guerra». Il Cremlino starebbe evitando un assalto totale, «per provocare il minor numero possibile di morti», sperando di poter intavolare delle trattative con i militari ucraini.

 

Ai quali, effettivamente, il presidente della Federazione ha fatto appello venerdì. «Trovo significativo che sia circolata la notizia, magari una in sé una bufala, che Zelensky fosse nascosto in un bunker, difeso non dalle truppe, bensì dalle milizie di estrema destra di Pravj Sektor. È come dire: si è aperta una breccia nell'esercito regolare». Anche Vito Comencini, deputato leghista e grande conoscitore del Donbass, riferisce di «diversi soldati ucraini passati dalla parte dei russi».

 

battaglia a kharkiv

E sottolinea che l'attacco di Mosca non è stato condotto in forze: «Non è vero che ci sono 100.000 uomini sul territorio e i russi si sono sforzati di colpire in modo chirurgico, concentrandosi su obiettivi militari e strategici». Ieri, per la verità, la giornata si era aperta con la notizia di un palazzo a Kiev semidistrutto da un missile di Putin. Mosca, invece, ha smentito: tutta colpa di un proiettile antiaereo ucraino. È arduo distinguere la verità dalla propaganda.

 

ELMETTO DI UN MILITARE FORATO DA UN PROIETTILE A KIEV

Quanto all'eroica resistenza della capitale, l'Occidente rilancia, comprensibilmente, la versione incoraggiante di Kiev. Altri osservatori descrivono, al contrario, un Paese in rotta. Secondo Comencini, armare i civili è infatti un segno di disperazione, senza contare che così li si espone a un massacro.

 

GERMANO DOTTORI

Un sacrificio per la patria? Oppure qualcuno sta predisponendo degli scudi umani?Non è chiaro, comunque, perché la Russia dovrebbe dosare l'intensità dell'aggressione, se è in grado di rovesciare in un batter d'occhio Zelensky. Spera di salvare l'ultimo brandello di reputazione internazionale, per potersi, un domani, risedere al tavolo con Usa ed Europa?

 

«Di questo, a Putin, non importa nulla», assicura Dottori. «Il punto è che ai russi, che si spari sugli ucraini, non è affatto gradito. La metà delle famiglie russe ha parenti in Ucraina. Io sono sposato con una lettone di etnia russa e posso assicurarle che, sulle chat dei russi in Italia, si legge di tutto e di più contro la guerra».

 

Eugenio Di Rienzo

In effetti, pure dentro la classe dirigente si erano aperte delle crepe sul conflitto: lo zar ha dovuto vincere le resistenze dell'intelligence e persino del suo ministro, Sergej Lavrov. «La Difesa russa», nota Dottori, «a differenza delle autorità di Kiev, non comunica i numeri delle perdite umane inflitte: si limita a trasmettere i dati sui bersagli colpiti e le infrastrutture eliminate, ma tace sulle persone che vengono uccise. Non è un caso». Putin, insomma, ha ben presente che al successo della campagna bellica è legata pure la tenuta della sua leadership.

 

Così, ribadisce il professor Di Rienzo, «più dura lo stillicidio, più per la Russia la situazione diventa difficile». Ed è destinata a rimanere tale. L'Orso può annientare il nemico e installare un governo fantoccio. Poi? «L'Ucraina è uno Stato di 40 milioni d'abitanti; è più grande della Francia; ha meno collegamenti; come la controlli, considerato anche che i Paesi Nato si muoverebbero per attivare focolai di rivolta?». Quand'anche si scongiurasse il Vietnam, ci sarebbe sempre lo spettro dell'Iraq...

convoglio russo distrutto dalle forze ucraine 2volodymyr zelensky convoglio russo distrutto dalle forze ucraine 1convoglio russo distrutto dalle forze ucraine 7convoglio russo distrutto dalle forze ucraine 5convoglio russo distrutto dalle forze ucraine 4soldati ucraini convoglio russo ATTACCHI RUSSI IN UCRAINAmezzi russi carro armato russo rimasto senza benzina in autostrada in ucraina 2carro armato russo rimasto senza benzina in autostrada in ucraina carro armato russo rimasto senza benzina in autostrada in ucraina forze speciali ceceneesplosione gasdotto kharkivbattaglia a kharkivesplosione gasdotto kharkiv palazzo distrutto a kharkiv esplosione gasdotto kharkiv 4esplosione gasdotto kharkiv 2russi a kharkivesplosione gasdotto kharkiv 1esplosione gasdotto kharkiv 3magomed tushayevconvoglio russo distrutto dalle forze ucraine 6

Ultimi Dagoreport

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

federico ruffo giulia presutti giuseppe malara

DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE I GIORNALISTI DI “MI MANDA RAI TRE”! - LA REDAZIONE DELLO STORICO PROGRAMMA DI FEDEERICO RUFFO, CHE FA IL BOTTO DI ASCOLTI, È IN RIVOLTA: L’IMPOSIZIONE DELL'EX INVIATA JUNIOR DI "REPORT" ALLA CONDUZIONE DALL’ANTEPRIMA DEL SABATO MATTINA, VIENE VISTA COME UNO SCHIAFFONE – SI MORMORA DI UNO SCONTRO EPICO CON IL VICEDIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, GIUSEPPE MALARA, CHE ALL’APICE DELLA DISCUSSIONE AVREBBE DETTO ALLA REDAZIONE: “O FATE COSÌ, OPPURE RESTATE AL MATTINO!” - QUEL CHE SI CHIEDE LA REDAZIONE DI "MI MANDA RAITRE" E': PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME GIULIA PRESUTTI CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHÉ NON LIMITARSI A COLLOCARLA COME INVIATA? PERCHÉ DARLE AD OGNI COSTO UN PROGRAMMA (O UN SUO FRAMMENTO) ANCHE A COSTO DI UN TERREMOTO? AH (NON) SAPERLO…

valditara verdi

DAGOREPORT - BELLA IDEA QUELLA LANCIATA DAL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, GIUSEPPE VALDITARA, DI INTRODURRE L’INSEGNAMENTO DEL MELODRAMMA A SCUOLA – UN’OTTIMA IDEA CHE RISCHIA PERÒ DI DAR VITA A UN DRAMMONE SCOLASTICO: CHI LO INSEGNA? CHI SONO I DOCENTI IN CATTEDRA CHE SANNO SPIEGARE COME DA PONTE E METASTASIO SCRISSERO I LIBRETTI PER MOZART E SALIERI? E I SIGNIFICATI DEL “TROVATORE”? E COME SPIEGHERANNO PUCCINI, CON QUELLE DONNE PERENNEMENTE TORTURATE IN SCENA? - CHIAMIAMO DOCENTI DAI CONSERVATORI, CHE SANNO SUONARE IL FLAUTO TRAVERSO MA NON CONOSCONO IL RAPPORTO TRA ILLICA, GIACOSA E PUCCINI?

cateno de luca maurizio lupi

DAGOREPORT – CATENO DE LUCA SI ALLARGA E NON BALLA CON…LUPI – “SUD CHIAMA NORD” DI DE LUCA CHIUDE L’ACCORDO CON “SINDACI D’ITALIA” PER UNA LISTA UNICA ALLE POLITICHE A SOSTEGNO DI GIORGIA MELONI: INTESA SIGLATA OGGI A ROMA - SI PUNTA A SFONDARE AL NORD, ARRUOLANDO ANCHE ESPONENTI DI SINISTRA DELUSI - CON QUESTA NUOVA OPERAZIONE, CATENO DE LUCA DICE DEFINITIVAMENTE ADDIO A OGNI IPOTESI DI UNA FUSIONE CON “NOI MODERATI” DI MAURIZIO LUPI (CHE DA QUANDO GIORGIA MELONI HA STRETTO IL PATTO CON IL SINDACO DI TAORMINA, HA IL TERRORE DEL SORPASSO AL CENTRO)

trump zelensky putin

DAGOREPORT - LA MASCALZONATA DI TRUMP RISERVATA A ZELENSKY ("E' L'ORA CHE L'UCRAINA SI DOTI DI UN NUOVO PRESIDENTE") È L’ULTIMO, DISPERATO TENTATIVO, DI RISALIRE LA CHINA PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO DEL 3 NOVEMBRE – OTTENENDO IL GASOLIO RUSSO, INDISPENSABILE PER RIDURRE IL PREZZO RADDOPPIATO DEL CARBURANTE AMERICANO, IL TYCOON HA DETTO SÌ A TUTTE LE RICHIESTE DI PUTIN – MA PER FAR DIMENTICARE TUTTI I DISASTRI DEI PRIMI DUE ANNI DELLA AMMINISTRAZIONE TRUMP, I GIORNI SONO CONTATI: MANCANO SOLO TRE SETTIMANE ALLE MIDTERM – PERCHÉ GLI USA SOFFRONO SE SONO AUTOSUFFICIENTI ENERGETICAMENTE? FACILE: LE COMPAGNIE PETROLIFERE SONO PRIVATE E IL PREZZO LO FA IL MERCATO. NON POSSONO ABBASSARLO PER COMPIACERE TRUMP – LA STRATEGIA DELL’UE: WAIT AND SEE. IL 4 NOVEMBRE IL CIUFFO PLATINATO DELLA CASA BIANCA ABBASSERÀ LA CRESTA... - VIDEO

sigfrido ranucci valter lavitola

RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE NON RIPRENDERA' IL SUO POSTO ALLA GUIDA DI "REPORT" - DALLA RAI FILTRA "SODDISFAZIONE" PER LA SENTENZA DELLA GIUDICE DEL LAVORO DONATELLA CASARI (BOLLATA DALLA STAMPA DI DESTRA COME MAGISTRATO SINISTRORSO) CHE HA RESPINTO IL RICORSO EX ARTICOLO 700 DELL'''AMICO FRATERNO" DEL PESCIVENDOLO-BOMBAROLO DEL "BISTROT CEFALU' - NEI GIORNI SCORSI ERA ARRIVATA ANCHE UNA SOSPENSIONE DI DIECI GIORNI SENZA STIPENDIO - A CONDURRE LA PRIMA PUNTATA DI ''REPORT'', L’8 NOVEMBRE, CI SARANNO CLAUDIA DI PASQUALE E DANIELE PIERVINCENZI - SU TROPPI COMPORTAMENTI, DA LAVITOLA IN GIU', RANUCCI E' ETICAMENTE INDIFENDIBILE - COSA FARA' ORA "SUPERMAN" SIGFRIDO, COME LO DEFINISCE LA POMPEIANA BOCCIA? SE NON HA PIU' LA CREDIBILITA' PER PRESENTARE INCHIESTE SUL POTERE, CHISSA' SE IL CALDO "SIG" AVRA' ANCORA CREDIBILITA' PER CANDIDARSI ALLE PROSSIME POLITICHE...