francesco bellomo

UN PAESE DA BARZELLETTA - L'ULTIMA PROVA DEL CONCORSO PER MAGISTRATI RIPRENDEVA UNA SENTENZA SCRITTA DA…FRANCESCO BELLOMO! - IL CONSIGLIERE ESPULSO ALL’UNANIMITÀ DALLA MAGISTRATURA PERCHÉ VINCOLAVA LE BORSISTE AL DRESS CODE CON MINIGONNE E ALL'OMERTÀ, PROMETTENDO LORO IN CAMBIO IL “SEGRETO INDUSTRIALE” DELLE TRACCE - I CANDIDATI: “CI SENTIAMO OFFESI”

Virginia Piccolillo per “il Corriere della Sera”

 

francesco bellomo 7

L'ultima prova del concorso per magistrati riprendeva una sentenza scritta da Francesco Bellomo. Proprio lui, il consigliere espulso all' unanimità dalla magistratura perché vincolava le borsiste al dress code con minigonne e all' omertà, promettendo loro in cambio il «segreto industriale» delle tracce, è stato oggetto di esame alla prova che doveva segnare la svolta nel reclutamento delle toghe.

 

E che, per questo, si è svolta in un clima teso. Con controlli che su Facebook una concorsista ha descritto ai limiti della «violenza». Nonostante tutto è rispuntato Bellomo. E nelle chat degli aspiranti magistrati fioccano i commenti scandalizzati contro quello che definiscono «incredibile inchino».

 

francesco bellomo 6

«Forse le minigonne pagano», scrivono. O anche: «Dunque chi non ha frequentato una certa scuola (oggetto di scandalo) questo concorso non lo può e non lo deve passare?». Una rabbia accresciuta dal fatto che è stato proprio Bellomo a rivendicarlo. Non se ne erano accorti i concorsisti, anche se su quella traccia si erano appuntati molti mugugni. A centinaia erano andati via senza consegnare a causa di quell' argomento ritenuto un po' troppo «prefettizio»: «Strumenti amministrativi di contrasto alle organizzazioni criminali, con particolare riferimento alle interdittive prefettizie ed altre tutele giurisdizionali».

 

francesco bellomo 3

Poi, Bellomo, che malgrado sia stato destituito continua ad insegnare e dirigere la scuola per aspiranti magistrati, Diritto e Scienza, attraverso il sito del corso, li ha illuminati. Con una comunicazione che in un sol colpo lodava la sua sentenza ma anche il contestato metodo e la contestatissima rivista all' origine del suo allontanamento dalla magistratura. «Le interdittive antimafia e la relativa tutela giurisdizionale sono oggetto della rivoluzionaria sentenza del Consiglio di Stato 6 luglio 2017 n3317 (presidente Frattini, estensore Bellomo) pubblicata su questo sito, come esempio del metodo scientifico. Nonché sul numero di 7/2017 della rivista».

 

Francesco Bellomo

Immediate le reazioni inorridite sulle chat dei concorsisti. «Oltre il danno la beffa...

ciliegina sulla torta una delle sentenze di interesse di oggi vede come estensore Bellomo». E ancora: «La traccia di amministrativo riprende una sentenza a firma di un magistrato destituito che sul sito del concorso annuncia era stata trattata. Alla faccia del prestigio e del decoro della magistratura». E giù commenti dai toni amari: «Il decoro e il prestigio della magistratura sono stati offesi. Noi forse ancor di più...».

 

francesco bellomo ai seminari con canotta bianca e giacca di pelle

La protesta monta. Ampliata da voci di «pizzini» circolati: «E quindi a quanto pare due ragazze sono state ritrovate con due pizzini e sono state espulse, qualcuno indagherà?», si legge in chat . Ma, soprattutto, da un' altra coincidenza. Il tema era stato oggetto anche della monografia di un altro commissario.

 

Renato Rolli, professore di diritto amministrativo all'università della Calabria, nel 2013 aveva scritto un articolo sui «problemi recenti di competenza territoriale del giudice amministrativo in tema di informative prefettizie». Tra i concorsisti, anche quelli che hanno consegnato l' elaborato, c' è chi lo ritiene illegale, chi cita un caso passato in cui per lo stesso motivo un membro della commissione venne espulso. Che fare?

francesco bellomo

Sulle chat c' è un gran dibattito. Ma, ormai delusi, piuttosto che rivolgersi alla giustizia meditano di chiamare Le Iene .

dopo i seminari di francesco bellomo dopo i seminari di francesco bellomo dopo i seminari di francesco bellomo dopo i seminari di francesco bellomo 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…