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“LE FOTO DI TRUMP CON IN BRACCIO RAGAZZE GIOVANI A SENO NUDO? IO LE HO VISTE, NON SE SONO STATE DISTRUTTE” - PARLA MICHAEL WOLFF, GIORNALISTA CHE HA TRASCORSO MOLTE ORE IN COMPAGNIA DI EPSTEIN: “DONALD E JEFFREY SONO FUNZIONALMENTE LA STESSA PERSONA. PIÙ SI VA A FONDO, PIÙ VIENE DA CHIEDERSI PERCHÉ UNO SIA FINITO IN PRIGIONE CON UN LENZUOLO AL COLLO E L'ALTRO ALLA CASA BIANCA. ANDARE A CACCIA DI DONNE, FARE STRANI AFFARI. ERANO FRATELLI. ERANO CIRCONDATI DA RAGAZZE DI OGNI FORMA E ETÀ. E SOTTOLINEO: ETÀ. LA FIRST LADY? EPSTEIN MI DISSE CHE MELANIA AVEVA FATTO SESSO PER LA PRIMA VOLTA CON TRUMP SUL SUO AEREO…”

1 - MICHAEL WOLFF: “IL FINANZIERE PEDOFILO E DONALD FRATELLI UNO FINÌ IN CELLA, L’ALTRO È ALLA CASA BIANCA”

Estratto dell’articolo di Simona Siri per “la Stampa”

 

MICHAEL WOLFF

Giornalista, autore di Fuoco e Furia, uno dei libri più clamorosi sulla prima presidenza Trump, Michael Wolff è più che mai al centro del caso Jeffrey Epstein, il finanziere accusato di traffico di minori a scopo sessuale morto suicida in carcere nel 2019, in attesa di processo. Ieri, i democratici della Commissione di Vigilanza della Camera hanno reso pubblici documenti che appartengono all'indagine e che sono una minima parte di una documentazione più ampia che il Dipartimento di Giustizia, dopo averne promesso la pubblicazione, sta cercando di tenere nascosta.

 

Tra questi, c'è un messaggio del 2011 di Epstein a Ghislaine Maxwell […] in cui si afferma che Trump «ha trascorso ore a casa mia» con una delle vittime, il cui nome è stato censurato (ma che si pensa possa essere Virginia Giuffre, già accusatrice del principe Andrea).

jeffrey epstein virginia giuffre donald trump

 

In un'altra email del 2019 proprio a Wolff, Epstein scrive: «Trump ha detto di avermi chiesto di dimettermi, ma non sono mai stato un membro (di Mar-a-Lago, Ndr). Certo che sapeva delle ragazze». Una narrazione che contraddice quella di Trump, che ha sempre minimizzato il rapporto con il finanziere, affermando di essere stato lui ad allontanarlo dal suo club in Florida, uno dei luoghi adibiti al reclutamento delle ragazze.

 

michael wolff 3

«Più si va a fondo, più viene da chiedersi perché uno sia finito nella prigione più buia d'America con un lenzuolo intorno al collo e l'altro alla Casa Bianca, visto che Donald e Epstein sono funzionalmente la stessa persona», ci dice al telefono Wolff che, nel 2017, trascorse molte ore in compagnia di Epstein, intervistandolo per giorni e che in alcune delle mail rese pubbliche sembra anche consigliarlo su quale sia la posizione migliore da assumere nei confronti di Trump, alla viglia della sua prima elezione.

DONALD TRUMP - INGRID SEYNHAEVE - JEFFREY EPSTEIN

 

Il rapporto tra Epstein e Trump era più profondo di quanto il Presidente lascia intendere?

«Parliamo di un'amicizia di quasi 15 anni, di parlare al telefono ogni giorno, andare ovunque insieme, andare a caccia di ragazze insieme, fare strani affari insieme. Erano fratelli».

 

Quanto c'è ancora da scoprire nei documenti che l'amministrazione Trump non vuole rendere pubblici?

«Sappiamo molto, ma non tutto. […] tra gli Anni '80 e '90 in cui Epstein e Trump erano profondamente coinvolti nel mondo delle modelle, circondati da ragazze di ogni forma e età. E sottolineo: età».

JEFFREY EPSTEIN A MAR-A-LAGO CON DONALD TRUMP

 

Che fine hanno fatto le due fotografie di Trump con in braccio ragazze giovani a seno nudo che lei dice di aver visto?

«Non ne ho idea. So che le ho viste, ma non so dove siano ora. O se siano state distrutte».

 

Il caso Epstein sembra l'unica cosa in caso di danneggiare politicamente Trump. Come mai?

«Perché ha gestito male tutta la questione, ma anche perché abbraccia gran parte della sua vita, ed è una parte in un certo senso segreta. Nessuno sa davvero che cosa abbia fatto in quegli anni, dei suoi affari ad Atlantic City, del suo operare nel mondo del gioco d'azzardo nel New Jersey, di tutti quei concorsi di bellezza con ragazze giovanissime […]».

 

michael wolff 2

Perché un mese fa ha fatto causa a Melania Trump, dopo che la First Lady aveva a sua volta minacciato una causa miliardaria per alcune frasi sui rapporti con Epstein?

«È una forma di intimidazione. Niente di ciò che ho detto è diffamatorio. I Trump non vogliono che la gente parli di Epstein e stanno facendo di tutto per impedirlo. Melania ha un documentario in uscita pagato da Amazon 40 milioni e oltre a non volere nessuna narrazione concorrente, usa queste minacce (nel mirino della First Lady sono finiti anche il Daily Beast e HarperCollins Uk, Ndr) come operazione di marketing. Ho deciso di contrattaccare grazie a una legge dello stato di New York che protegge dalle cause come la sua, volte a mettere a tacere i critici intimidendoli attraverso azioni legali costose: in questo modo sarà costretta a testimoniare sotto giuramento».

donald e melania trump fermi sulle scale mobili 1

 

Quali sono le frasi incriminate?

«Che faceva parte della cerchia sociale di Epstein. Ma dire che qualcuno conosceva qualcun altro, visto che esistono prove fotografiche, non è diffamatorio. Epstein stesso mi disse che Melania aveva fatto sesso per la prima volta con Trump sul suo aereo».

 

Cosa rende Steve Bannon sicuro di un terzo mandato di Trump?

«Conosco bene Steve e gli sono affezionato ma è un opportunista […] Vedremo se Trump avrà la capacità di aggirare i limiti legali e costituzionali».

 

Che tipo di scenario vede nel 2028?

«Penso che vincerà un democratico. Trump, che si sarà preventivamente dato la grazia da solo prima di lasciare la presidenza, tornerà a Mar-a-Lago e da lì agirà come il re del Partito Repubblicano, che è ciò che gli piace essere. […]».

 

michael wolff 1

Questo periodo della storia americana finirà con lui?

«Sì, molto si concluderà con la sua fine. È un personaggio insostituibile. Non c'è nessuno che possa prendere il suo posto».

 

2 - WOLFF, IL «CONFIDENTE» DI JEFF CHE HA FATTO CAUSA ALLA FIRST LADY

Estratto dell’articolo di Massimo Gaggi per il “Corriere della Sera”

 

Dall’inizio di luglio, quando la ministra della Giustizia Pam Bondi dichiarò chiuso il caso Epstein negando l’esistenza di un elenco dei «clienti» del miliardario pedofilo che gestiva un traffico di prostituzione minorile, Donald Trump cerca, per ora con scarso successo, di archiviare uno scandalo che, anche senza coinvolgimenti diretti, gli crea qualche imbarazzo.

 

donald trump rupert murdoch 2

Le email consegnate al Congresso e diffuse ieri dai democratici sembrano confermarlo, anche se la minorenne con la quale Trump si sarebbe intrattenuto, Virginia Giuffre, suicidatasi ad aprile, nelle denunce che aveva presentato e nel suo libro di memorie non ha mai formulato accuse nei confronti del presidente.

 

[…] Trump si sentiva al sicuro perché, pur essendo stato amico intimo di Epstein, aveva rotto con lui nel 2004. Così erano stati soprattutto gli attivisti Maga a chiedere a gran voce tutta la verità su Epstein: i primi a ribellarsi quando la Bondi ha cercato di chiudere il caso.

 

michael wolff E DONALD TRUMP

L’estate è stata un succedersi di indiscrezioni, spesso basate su documenti trasmessi al Congresso o sulle 100 ore di testimonianze di Epstein registrate dal giornalista Michael Wolff, autore di quattro libri su Trump.

 

[…] Ad agosto l’editore Harper Collins ha ritirato un libro sul principe Andrea nel quale si affermava che era stato Epstein a presentare Melania a Trump, circostanza negata dalla first lady.

donald trump circondato da audaci signorine epstein party a mar a lago

 

Poi anche il Daily Beast e uno stratega democratico hanno fatto marcia indietro scusandosi. Ma quando gli avvocati di Melania hanno chiesto la stessa cosa a Wolff, minacciando una causa da un miliardo di dollari, la risposta è stata sorprendente: Wolff è andato davanti alla Corte Suprema dello Stato di New York ed è stato lui a denunciare Melania accusandola di violare una legge statale, denominata «Slapp», che vieta di mettere a tacere i contestatori con intimidazioni e minacce di richieste di danni miliardari.

donald trump circondato da audaci signorine epstein party a mar a lago 2 donald trump circondato da audaci signorine epstein party a mar a lago

 

DONALD TRUMP - JEFFREY EPSTEIN JEFFREY EPSTEIN- DONALD TRUMP JEFFREY EPSTEIN DONALD TRUMP

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