acido martina levato alexander boettcher

PENTIMENTO ACIDO - MARTINA LEVATO ACCUSA ALEX BOETTCHER, MA POTREBBE ESSERE UN MODO PER CONSENTIRE ALL’UOMO DI CHIEDERE IL RITO ABBREVIATO E OTTENERE UNO SCONTO DI PENA - IL MEMORIALE DI MARTINA: “ALEX MI PRENDEVA A CINGHIATE E MI COSTRINGEVA A CHIAMARLO PAPA’”

Elisabetta Andreis e Gianni Santucci per il “Corriere della Sera”

 

LEVATO BOETTCHER IPHONELEVATO BOETTCHER IPHONE

«Lui mi controllava così: con le violenze, creando in me un forte senso di colpa, isolandomi dagli amici e dalla famiglia. Alex voleva e doveva essere il mio unico punto di riferimento, al punto che mi costringeva a chiamarlo "papà". Eh sì, perché andavo rieducata, dal momento che avevo peccato tradendolo».

 

martina levato lady acido  5martina levato lady acido 5

Eccola, la nuova immagine di Alexander Boettcher nelle parole della sua ex amante, Martina Levato. Dopo l' arresto della coppia per le aggressioni con l' acido, la ragazza lo aveva sempre descritto come un innocente inconsapevole. Una versione cristallizzata per 14 mesi, ribadita di fronte a poliziotti, magistrati, periti, tre diversi giudici.

 

Oggi, invece, Alex viene ricollocato da Martina nel ruolo di «uomo diavolo» e grande manovratore degli agguati: caratteristiche che, per altro, sono già definite da una sentenza di primo grado (14 anni) e dall' accusa nel processo che Boettcher sta affrontando.

LEVATO COPPIA ACIDO 1LEVATO COPPIA ACIDO 1

 

Le parole di Martina sono contenute in un memoriale depositato ieri. Sei pagine che aprono una prospettiva ancor più profonda sull' abisso di deviazioni della coppia: «Non sono mancate cinghiate, schiaffi, venivo sottoposta a infinite ore di interrogatorio perché lui voleva conoscere ogni dettaglio di quelli che secondo lui rimanevano imperdonabili tradimenti.

 

LEVATO COPPIA ACIDOLEVATO COPPIA ACIDO

Le prove d' amore che dovevo dare: marchiature, tatuaggi, incisioni, assistere a rapporti con altre donne, pratiche di dominazione sessuale. Fino a poco fa, pensavo di meritarlo perché mi sentivo in colpa e avevo paura che potesse fare del male a me e ai miei genitori».

 

Frasi che portano a una domanda: perché la ragazza si è prima sacrificata per difendere il suo amante (padre di suo figlio) e ora gli addossa le maggiori responsabilità? L' avvocato che la assiste, Alessandra Guarini, sostiene che il memoriale rappresenta «un gesto straordinario dal punto di vista umano, un atto di ritrovata libertà e dignità di donna. Martina si svincola da un aguzzino violento e dominatore».

 

MARTINA LEVATOMARTINA LEVATO

Lo sviluppo dei processi racconta una storia più complessa. Levato ha più volte aggiustato la sua versione difensiva. Oggi, dopo averlo sempre protetto, la ragazza colloca invece Boettcher su tre scene del crimine: tentativo di evirazione di Antonio Margarito, fallito agguato contro Giuliano Carparelli («Fu Alex a volere la sua aggressione.

 

Si infuriò per il fallimento e chiese altri sopralluoghi per un secondo tentativo»), infine l' aggressione con l' acido di Pietro Barbini. Per questi reati Martina è già stata condannata: due sentenze di primo grado, 30 anni in totale.

 

alexander boettcher alexander boettcher

Si tiene a distanza soltanto dal lancio di acido che ha deturpato il volto di Stefano Savi, episodio sul quale le difese ritengono di avere qualche margine in appello. Secondo qualcuno, il memoriale sarebbe allora lo strumento per accreditarsi come «pentita» nell' estremo tentativo di tenere il bambino, mentre il Tribunale per i minori sta decidendo se dichiararlo adottabile.

 

«Nessuna strategia - ribatte il legale - il figlio non diventi oggetto di contesa. Sarebbe l' ennesima manipolazione della ragazza». L' unico vero spostamento riguarda l' aggressione a Margarito: per questo Boettcher non è imputato, ma oggi Martina lo accusa come «mandante».

 

antonio margarito antonio margarito

«Attendiamo inevitabili sviluppi giudiziari», spiega Roberto Parente, difensore della vittima. Il dibattimento nel processo Boettcher è finito; a breve la sentenza. Nuove prove (il memoriale) potrebbero essere assunte solo per un'«assoluta necessità», ma non sembra questo il caso.

 

alexander boettcher  alexander boettcher

In ambienti vicini alla Procura circola un certo scetticismo in relazione alla mossa della Levato: se venissero modificate le imputazioni, Boettcher potrebbe infatti chiedere in extremis il rito abbreviato. E ottenere, in caso di condanna, un consistente sconto di pena.

stefano savi sfigurato dalla coppia dell acido boettcher e levato  3stefano savi sfigurato dalla coppia dell acido boettcher e levato 3

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