rave alla sapienza-1

A LEZIONE DI RAVE – VENERDÌ SERA IL PRATONE DELL’UNIVERSITÀ "LA SAPIENZA" È STATO TRASFORMATO DAI COLLETTIVI UNIVERSITARI IN UNA GRANDE DISCOTECA ABUSIVA: DUEMILA RAGAZZI, INGRESSI GRATUITI, ZERO CONTROLLI,  DROGHE VENDUTE OVUNQUE ALCOLICI A PREZZI MODICI E, OVVIAMENTE, NIENTE SCONTRINI – MENTRE VIRGINIA RAGGI ERA A SAN LORENZO PER UN BLITZ, A POCHE CENTINAIA DI METRI SI SPARAVA MUSICA DALLE CASSE FINO ALL’ALBA…

Marco Pasqua per 'Il Messaggero'

 

rave alla sapienza 6

Cambiano i corsi, i docenti, gli orari delle lezioni, ma La Sapienza sembra non avere intenzione di modificare la sua offerta extracurriculare di rave notturni abusivi: stessi organizzatori, stessi incassi in nero, stessa dose di illegalità, tra le mura del più grande ateneo d'Europa.

 

E' una delle discoteche più ambite dei seguaci dello sballo notturno: alcol low cost, nessuna regola sugli orari, droghe un po' ovunque, controlli zero, piano per la sicurezza totalmente assente. E, soprattutto, ingresso gratuito: una caratteristiche che è stata introdotta solo nell'ultimo rave, andato in scena l'altro ieri notte.

 

rave alla sapienza 5

Perché fino allo scorso anno accademico, per partecipare ad uno dei party illegali dentro l'università da marzo ad aprile ne sono andati in scena due, uno addirittura per i corridoi della Facoltà di Lettere -, ignorando i regolamenti in materia varati dal Senato Accademico (d'intesa con le rappresentanze degli studenti) bisognava versare un obolo di almeno tre euro. 

 

Ovviamente esentasse. Una caratteristica che, in più di una occasione, ha fatto storcere il naso a chi, anche tra gli studenti, voleva sballarsi gratuitamente. E così, gli antagonisti by night, che sanno di poter guadagnare cifre di tutto rispetto dalla vendita di alcolici, hanno deciso di fare un sacrificio, e di permettere a tutti (ovviamente anche a liceali e a chi con il mondo universitario non ha nulla a che vedere) di entrare senza mettere mano al portafogli. Anche se ora verranno denunciati dalla Sapienza, che si rivolgerà alla polizia.

rave alla sapienza 4

 

TAM TAM SUI SOCIAL

Niente obolo, al party di venerdì notte organizzato via Facebook e Instagram si accedeva da viale Regina Elena. E questo proprio mentre a San Lorenzo, era in corso un blitz di Virginia Raggi insieme alla presidente del Municipio, Francesca Del Bello.

 

La sindaca stava partecipando ad un flashmob organizzato dai residenti, per fare il punto sulle criticità di un territorio minato dalla movida violenta e dallo spaccio: e a poche centinaia di metri le casse sparavano già ad alto volume la musica di quella che è stata ribattezzata Sapienza Trash Night.

 

rave alla sapienza 3

L'evento era stata promosso nei giorni scorsi dai collettivi universitari con tanto di sfottò rivolto a giornalisti e ateneo: «In un'università molto lontana il magnifico rettore Gaudio, l'amministrazione della Sapienza tutta, a seguito della decadenza etica e morale degli studenti dell'ateneo, decidono di proseguire la guerra stellare contro vizi e lassismi giovanili.

 

La Sapienza, una stazione spaziale corazzata di tale potenza da poter distruggere un intero pianeta, si prepara alla festa decisiva». Otto dj e una gigante pista da ballo allestita nel Pratone, luogo simbolo dell'illegalità notturna difesa dai collettivi. Lo stesso posto dove, lo scorso 14 settembre, nonostante le diffide della casa di distribuzione Lucky Red, i promotori dei rave notturni avevano animato la proiezione del film Sulla mia pelle, sulla vicenda di Stefano Cucchi.

 

rave alla sapienza 2

Duemila persone in tutto, nessun addetto alla sicurezza, per uno sballo senza limiti. Due le file predisposte: una per la birra (ogni bicchiere a 3 euro), un'altra per i cocktail, anche questi venduti a prezzi ultrapopolari. Ovviamente senza che nessuno rilasciasse uno scontrino. Una postazione per spillare birre, allestita nel tardo pomeriggio, sotto lo sguardo di chi nell'ateneo vorrebbe (solo) studiare e insegnare, senza che nessuno si chiedesse se quell'attività fosse legale.

 

rave alla sapienza 1

EVENTI VIETATI

Il Senato Accademico, pochi mesi fa, aveva varato un regolamento chiaro, che vietava eventi del genere. L'11 maggio scorso, la polizia, d'intesa con La Sapienza, era intervenuta, per impedire proprio uno di questi party, sbarrando tutti gli accessi.

 

Anche stavolta, l'ateneo fa sapere di aver allertato le forze dell'ordine: «L'iniziativa in questione non era autorizzata - spiega in una nota l'ateneo - Nella città universitaria è presente un sistema di vigilanza e anche una videosorveglianza: non appena si ha contezza che c'è qualcosa di non autorizzato vengono allertate le autorità competenti, nel caso il Commissariato di Polizia interno e anche la Guarda di finanza per quanto competenza.

 

musica e sballo alla discoteca ''sapienza'' 6

Quindi, viene inoltrata una denuncia querela alla procura della Repubblica a cui vengono forniti tutti gli elementi necessari». Ma intanto, venerdì il party sul più grande dancefloor a ingresso gratuito della Capitale, è andato avanti fino all'alba, in spregio a ogni regola.

musica e sballo alla discoteca ''sapienza'' 5musica e sballo alla discoteca ''sapienza'' 21musica e sballo alla discoteca ''sapienza'' 3musica e sballo alla discoteca ''sapienza'' 23musica e sballo alla discoteca ''sapienza'' 15musica e sballo alla discoteca ''sapienza'' 4

 

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...