marco bucci giovanni toti federica panicucci concerto di capodanno

TURBATIVA ALLA LIGURE – “LIBERO” COMMENTA L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI GENOVA SUL CONCERTO DI CAPODANNO ASSEGNATO DA TOTI (EX GIORNALISTA MEDIASET) A CANALE 5, SENZA GARA, E DIFENDE IL GOVERNATORE: “LE INDAGINI SONO CONDOTTE DAL PM WALTER COTUGNO, GIÀ NOTO ALLA CRONACA GIUDIZIARIA PER IL SEQUESTRO, NEL 2011, DEL FORCE BLUE, IL MEGA YACHT DI FLAVIO BRIATORE, CHE DOPO LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE HA CHIESTO 12 MILIONI DI EURO DI EURO DI DANNI ALLO STATO PER AVER SVENDUTO IL SUO NATANTE. SOLDI CHE, CON OGNI PROBABILITÀ, SARANNO MESSI A CARICO DELLA COLLETTIVITÀ E NON DEL MAGISTRATO…”

Paolo Ferrari per “Libero quotidiano”

 

concerto capodanno genova 1

Toghe senza più freni: in Italia serve il "bando di gara" anche per il concerto di Capodanno. La Procura di Genova ha aperto un fascicolo, per l'ipotesi di reato di "turbativa d'asta", sul concerto del 31 dicembre scorso organizzato dal Comune del capoluogo ligure nella centralissima piazza De Ferraris e andato poi in onda su Canale 5.

 

A presentare la denuncia è stata Unione popolare, la coalizione di ultrasinistra composta da esponenti di Potere al popolo, del centro sociale napoletano "Je so' pazzo", di Rifondazione comunista, e di Dema, il movimento dell'ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris, soprannominato Giggino a' manetta per il suo passato da magistrato.

 

toti panicucci bucci concerto di capodanno genova

Il programma di Unione Popolare, che alle ultime elezioni ha preso circa 400mila voti e qualche migliaio a Genova, contiene alcune "perle" che vale la pena ricordare: aumento del reddito di cittadinanza a mille euro, abolizione dei jet privati, legalizzazione delle droghe, tetto di 5000 euro alle pensioni a prescindere dai contributi versati, sanatoria per tutte le occupazioni abusive e conseguente regolamentazione dell'esproprio proletario.

 

Con un tempismo che archivia anni di polemiche sui ritardi della giustizia, la Procura di Genova si è comunque immediatamente attivata dopo l'esposto in questione, inviando ieri mattina i carabinieri negli uffici comunali per acquisire tutte le delibere relative al conferimento dell'incarico.

concerto capodanno genova

 

In pratica, secondo l'accusa dei seguaci di de Magistris, il Comune di Genova per organizzare il Capodanno in piazza condotto da Federica Panicucci avrebbe dovuto effettuare prima una "gara pubblica" e non rivolgersi direttamente a Mediaset pagando circa 240 mila euro, suddivisi in quattro tranche.

 

L'amministrazione genovese risponde invece che è tutto regolare: «Il ricorso alla trattativa privata, previo esperimento di indagine di mercato spiegano da Palazzo Tursi, - è stato realizzato al fine di garantire la scelta nel rispetto non solo dei principi di buon andamento e imparzialità, ma anche quelli di economicità, efficacia, pubblicità e trasparenza».

 

elisabetta gregoraci e flavio briatore si tuffano dal force blue nel 2010

Il regolamento per le acquisizioni in economia di beni e servizi del capoluogo ligure disciplina infatti i casi in cui si possa procedere con l'affidamento diretto, la cui soglia è 40mila euro, con una deroga fino a 139mila voluta dal governo Draghi nel 2021.

 

Le indagini sono condotte dal pm Walter Cotugno, già noto alla cronaca giudiziaria per avere ordinato, quando era a Pavia, una serie di sequestri che fecero clamore, come quelli di una centrale elettrica e dell'ufficio urbanistica del Comune di Voghera. Il nome di Cotugno è però legato ad un altro sequestro, quello nel 2011 del Force Blue, il mega yacht di Flavio Briatore.

 

Per il magistrato lo yacht risultava intestato a una società offshore di chartering. Briatore venne accusato di aver "schermato la proprietà della barca per risparmiare le accise sul carburante", ipotizzando una frode pari a 3,6 milioni di euro. Prima della fine del processo l'imbarcazione era stata messa all'asta per 7 milioni ed acquistata da Bernie Ecclestone. La Cassazione, però, aveva alla fine dato ragione a Briatore il quale ha chiesto nei mesi scorsi, oltre ai 7 milioni pagati da Ecclestone, 12 milioni di euro di euro di danni allo Stato per aver svenduto il suo natante.

FLAVIO BRIATORE SULLO YACHT FORCE BLUE

 

Soldi che, con ogni probabilità, saranno messi a carico della collettività e non del magistrato. «Ci rammarica che a ogni evento di successo, come il Capodanno di Genova, dove oltre alla enorme visibilità della nostra regione si è distinta una piazza e una città con una perfetta organizzazione e gestione dell'ordine pubblico, arrivi l'esposto dei soliti noti per gettare fango», ha commentato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

 

bucci toti panicucci presentazione concerto di capodanno genova

«Siamo certi - assicura il governatore- che tutte le procedure siano state rispettate nella forma e nella sostanza e che i magistrati faranno al più presto chiarezza sulla regolarità dell'evento che ha portato promozione, divertimento ma soprattutto lavoro e ricchezza alla nostra terra come dimostrano anche i dati record sulle presenze turistiche nella nostra regione». «È un vecchio vezzo di chi non riesce a portare avanti le proprie idee con gli strumenti della democrazia - ha quindi concluso Toti- quello di rivolgersi alla magistratura: chi pensa di nascondere la propria mediocrità dietro le carte bollate se ne faccia una ragione».

BRIATORE YACHT FORCE BLUEFLAVIO BRIATORE SULLO YACHT FORCE BLUEconcerto di capodanno a genova

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…