liza minnelli

LIZA MINNELLI FA 75! - IL COMPLEANNO DELLA SIGNORA DEL PALCOSCENICO CHE È RINATA DALLE SUE CENERI ALMENO TRE VOLTE: L’INFANZIA CON LA MADRE DROGATA E ALCOLIZZATA, LA SCALATA AL SUCCESSO, I QUATTRO MARITI – IL RICORDO DEL 1972 DI DARIO SALVATORI E DI QUELLA CANTINA A ROMA DOVE LIZA SI ESIBÌ PIÙ VOLTE DOPO L’INVITO DI CARLO LOFFREDO: “DOPO QUALCHE GIORNO, LOFFREDO ORGANIZZÒ DI NUOVO L’APPUNTAMENTO CON QUALCHE AVVERTIMENTO: “RAGAZZI, ALLORA MARTEDÌ AL CASALETTO, MI RACCOMANDO NON FATELO SAPERE A QUELLA ROMPICOGLIONI DELLA MINNELLI…” - VIDEO

 

Dario Salvatori per Dagospia

 

liza minnelli 2

Nel 1972 gli appassionati di jazz romani vivevano in pieno interregno. Aveva chiuso i battenti il “Blue Note”,in via dei Cappellari, zona Campo de Fiori, e ancora non aveva aperto il “Music Inn”, in Largo dei Fiorentini, via Giulia. Ci si arrangiava alla meglio, per esempio incontrandosi in via del Casaletto, in una cantina dove ogni martedì si tenevano lunghe jam sessions , a volte con qualche musicista di passaggio. Arrivò a Roma Liza Minnelli, fresca del successo di “Cabaret” e Carletto Loffredo riuscì ad avvicinarla invitandola per il giorno dopo alle loro jam sessions.

 

liza minnelli 3

 

“Ragazzi! Ho invitato Liza Minnelli a raggiungerci! Non vi prometto nulla, ma mi è parsa convinta.” Prevalse lo scetticismo, almeno fino a quando, il giorno dopo, alle 23, una macchina depositò l’attrice proprio davanti all’ingresso. Si divertì molto, e dopo una sollecitazione di quaranta minuti, accolse l’invito a cantare un brano, “I remember Clifford”, storica ballad. Nei giorni seguenti Liza rimase in città per completare delle registrazioni e i jazzisti tornarono alla carica.

 

liza minnelli 1

Tornò. Stavolta si fece pregare per un quarto d’ora e cantò “Misty” e “Summertime”. Splendidamente. Arrivò il martedì successivo e la Minnelli, salì sul palco dall’inizio ed egemonizzò la serata. Dopo qualche giorno, Loffredo organizzò di nuovo l’appuntamento del martedì, con qualche avvertimento: “Ragazzi, allora martedì al Casaletto, mi raccomando non fatelo sapere a quella rompicoglioni della Minnelli!”.

 

Giorgio Gosetti per "www.ansa.it"

 

Si può essere divi per dono divino, per cromosomi ereditari, per tenacia mista a istinto. Si può dire che Liza May Minnelli lo è per la somma di queste indispensabili caratteristiche ed è un peccato che il festeggiamento per i suoi 75 anni, venerdì 12 marzo, possa essere celebrato solo virtualmente.

 

liza minnelli 4

Alle otto di sera (ora di New York) la piattaforma Stellar si illuminerà per un grande spettacolo in suo onore ideato dal produttore Daniel Nardicio, con incasso devoluto in beneficenza. Tra i grandi che hanno garantito la loro partecipazione e che rappresentano le tre carriere della diva (musica, teatro, cinema): Joel Grey, Lily Tomlin, Catherine Zeta-Jones, Chita Rivera, Joan Collins, Harry Connick Jr, Ute Lemper, Billy Stritch, Sandra Bernhard, Mario Cantone , Tony Hale, Coco Peru, John Cameron Mitchell, Andrea Martin , Seth Sikes e Neil Meron.

 

"Sono entusiasta di poter fare questo per Liza e per i suoi amici e fan - annuncia trionfante Nardicio - . Una serata per dire tutti insieme in totale sicurezza e rispetto delle norme: 'ti amiamo tutti Liza'". Lei naturalmente ci sarà, signora del palcoscenico come sempre ha saputo essere, rinata dalle sue ceneri almeno tre volte, protagonista e testimone di età diversissime dello spettacolo americano.

 

judy garland e liza minnelli

Nata a Los Angeles nel 1946 da una diva senza mezze misure come Judy Garland e da uno dei registi più raffinati degli Studios, Vincente Minnelli, la piccola Liza ha dovuto mordere la vita fin dalla più tenera età per far fronte all'allontanamento del padre e alle intemperanze della madre, ormai preda di alcolici e stupefacenti che la rendevano spesso incapace di occuparsi dei tre figli, due dei quali fratellastri di Liza.

 

Ancora in fasce si ritrova su un set, nella scena finale di "I fidanzati sconosciuti" con Garland protagonista. In casa passa la gioventù dorata della Hollywood splendente e molti dei suoi coetanei le resteranno legati, come Mia Farrow, Candice Bergen, il suo padrino Ira Gershwin. A 16 anni la madre la spinge sul palcoscenico di Broadway procurandole una parte nel musical "Best Foot Forever" (1963) e l'anno dopo duetta con Judy Garland a Londra in un concerto che resterà negli annali. In Europa conosce il cantautore australiano Peter Allen che sarà il primo dei suoi quattro mariti. Dalla madre ha ereditato il carattere tenace e sulfureo, dal padre l'innata eleganza, il gusto del bello e l'amore per il cinema. Si ritroveranno, quando Liza è ormai una star, a Roma sul set di "Nina"(1976), omaggio di Minnelli a quell'Italia di cui è originaria la famiglia palermitana e a un cinema felliniano che assomma fantasia e sogno.

liza minnelli a fantastico

 

Se in sala d'incisione e in palcoscenico Liza Minnelli si afferma molto presto, in entrambi i casi all'inizio degli anni '60, il cinema la accoglie davvero soltanto nel 1969 con "Pookie" di Alan J. Pakula che le varrà la prima nomination all'Oscar. La sua filmografia è più che selettiva - appena 15 titoli - e per lo più non memorabile, mentre il percorso fra teatro e musica è costellato di premi e ovazioni: sei statuette tra Emmy e Grammy. Ma le bastano due film per entrare nella leggenda di Hollywood: grazie a Bob Fosse (che poi la avrà in teatro per "Chicago") vince nel 1973 l'Oscar come migliore attrice con "Cabaret", le cui canzoni restano popolarissime anche oggi.

 

liza minnelli

Cinque anni dopo, nel 1977, è Martin Scorsese a chiamarla al fianco di Robert De Niro in "New York, New York": sarà un trionfo per entrambi: la canzone-guida, dedicata a Manhattan e scritta da John Kander per il film, rimane un simbolo inossidabile della Grande Mela e la cover incisa da Frank Sinatra nel 1980 non ha fatto che rilanciarne il mito. In questi due film Liza Minnelli propone una carica vitale, una spontaneità contagiosa fatta di fragilità e orgoglio che commuove fin dalla prima inquadratura e che disegna personaggi destinati a diventare icone. E' una senza-paura questa eterna ragazza che ha attraversato una carriera lunga quanto la sua vita tra momenti esaltanti e abissi disperati, scendendo gli stessi gradini della madre tra dipendenze multiple e assistenza psicologica, per ritornare ogni volta più forte.

 

andy warhol liza minnelli palazzo dei diamanti, ferrara, 1975

L’abbiamo vista per l'ultima volta in Italia al Summer Festival di Lucca nel 2014, mentre in tv è apparsa un anno fa nella popolare serie "The Great British Sewing Bee". Ma nell'immaginario di tutti è ancora e sempre l'ingenua Francine che si lascia sedurre dal genio del sassofonista Jimmy Doyle e che da crisalide diventerà farfalla solo allontanandosi da lui per diventare diva e cantante sulle note di quel "New York, New York Theme" che tanto tempo prima Jimmy aveva composto per lei.

 

LIZA MINNELLI E JOHN LENNON

Con lui entriamo nel tempio della musica a Manhattan, spiamo Liza risplendere in palcoscenico, cantiamo sommessamente all'unisono con lei e la percepiamo irraggiungibile…come una autentica diva d'altri tempi.

Liza Minnelli, con i suoi 75 anni ancora tutti da vivere, è una donna d'oggi, ma il suo carisma e la sua icona appartengono a un altro tempo, quello della Hollywood che non ci sarà mai più.

carlo loffredo

liza minnelli studio 54liza minnelli matched her hair to her bright blue pant outfit stevie phillips e liza minnellizeffirelli tognazzi, baudo, arbore, liza minnelli, boncompagnidonatella versace liza minnellirocco barocco e liza minnelliangelucci liza minnelliliza minnelli a fantastico fleischman e liza minnelli studio54LIZA MINNELLI ERA NEL SELFIE MA NON SE N E ACCORTO NESSUNO LIZA MINNELLI REX REED E LIZA MINNELLIIL SELFIE HORROR DI ELLEN DEGENERES E LIZA MINNELLI Rock Hudson , Liza Minnelli e Liz Taylor ron galella liza minnelli ron galella liza minnelli con frank sinatra liza minnelli e judy garland

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO PER SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...