francesco lollobrigida giorgia arianna meloni

LOLLO, UN MINISTRO A MOLLO – L’EX COMPAGNO DI ARIANNA MELONI HA ARRUOLATO 105 COLLABORATORI AL MINISTERO E ALCUNI DI ESSI NON HANNO UN CURRICULUM DI RILIEVO – C’E’ MARIA TUCCI, CLASSE 1994, 30MILA EURO DI COMPENSO: ESPERIENZE PRECEDENTI DA SCRUTATRICE E UNO STAGE IN SEGRETERIA DI UNA SOCIETÀ DI TRASPORTI AI CASTELLI. OPPURE SOFIA CERQUA, 27ENNE ITALO FINLANDESE, CHE E’ NELLA SEGRETERIA DI LOLLO – LE VOCI DENTRO FRATELLI D’ITALIA: GIORGIA E ARIANNA MELONI SI SONO “SGANCIATE” DA LOLLOBRIGIDA PER EVITARE CHE EVENTUALI DETTAGLI CAPACI DI CONTRADDIRE LE DICHIARAZIONI PUBBLICHE DEL MINISTRO METTANO DI NUOVO IN DIFFICOLTÀ IL GOVERNO. E QUESTO VALE SIA CHE SI TRATTI DI CONTATTI NON RIFERITI CON MARIA ROSARIA BOCCIA SIA CHE RIGUARDI INCIAMPI SULLE NOMINE AL MINISTERO…

Estratto dell’articolo di Giuliano Foschini,Tommaso Ciriaco per “la Repubblica”

 

MEME SULLA SEPARAZIONE TRA ARIANNA MELONI E FRANCESCO LOLLOBRIGIDA

Mentre l’incendio scoppiava, al ministero dell’Agricoltura — «la casa della carica dei 101» lo chiamano i cattivi nei corridoi romani, perché più di 100, 105 in realtà, sono i collaboratori del ministro — si pensava ad allargare lo staff: un dirigente al gabinetto, fatto abbastanza inusuale, chiesto nei primi giorni di agosto. E prima ancora alcuni incarichi tecnici dai profili però molto specifici.

 

maria rosaria boccia commenta la separazione tra arianna meloni e francesco lollobrigida

Un particolare che non è passato inosservato a chi, a Palazzo Chigi, in questi mesi ha speso diverse parole sulla necessità di contenere le spese e di scegliere i collaboratori sulla base del curriculum. Non esattamente quello che sembra aver fatto Lollobrigida che ha allargato come forse mai nessuno in quel ministero la platea dei collaboratori scegliendoli per lo più sulla base della fedeltà.

 

C’è per esempio Maria Tucci, classe 1994, trentamila euro di compenso: esperienze precedenti da scrutatrice e uno stage in segreteria di una società di trasporti ai Castelli. Oppure Sofia Cerqua, 27 anni, italo finlandese, nel 2021 alla segreteria di Lollobrigida in Parlamento e che poi ha seguito Lollo anche al ministero. Che evidentemente guarda in avanti: a maggio del 2024 ha messo sotto contratto per 28mila euro un professore d’inglese. […] Lollobrigida è un ministro in bilico.

GIORGIA MELONI CON LA SORELLA ARIANNA

 

Un big che ha perso la fiducia delle sorelle Meloni, tanto da essere estromesso dal cerchio magico. Ma non è uno qualunque: è forse il più potente dirigente di Fratelli d’Italia. E non ha alcuna intenzione di restare escluso dai tavoli che contano. Continua a maneggiare dossier importanti. In teoria, è anche capo delegazione meloniano a Palazzo Chigi. E soprattutto, ha costruito le liste: molti deputati e senatori gli devono uno scranno in Parlamento. Per questo, la cacciata dal cerchio magico meloniano ha scosso il partito. E innescato reazioni pesanti.

 

fazzolari meloni

[…] Anche perché in politica ogni vuoto finisce per essere riempito. […] estromettere “Lollo” significa ad esempio consegnare un potere ancora maggiore ad altri dirigenti di primissima fascia: Giovanbattista Fazzolari, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio che da Palazzo Chigi decide ogni sospiro dell’esecutivo, chiamato in causa cripticamente proprio da Boccia […] Di fronte alle ultime notizie, tacciono per 24 ore (e dunque acconsentono) le sorelle Meloni. Ma tace anche Lollobrigida. Un silenzio che lascia spazio dentro Fratelli d’Italia ad illazioni, ricostruzioni, teorie del complotto.

 

francesco lollobrigida arianna meloni

Tra queste, una prende il sopravvento: Giorgia e Arianna Meloni si sarebbero “sganciate” da “Lollo” per evitare che eventuali dettagli capaci di contraddire le dichiarazioni pubbliche del ministro mettano di nuovo in difficoltà il governo. E questo vale sia che si tratti di contatti non riferiti con Maria Rosaria Boccia — la diretta interessata ha parlato di accessi al ministero dell’Agricoltura, sia pure per smentire la circostanza — sia che riguardi eventuali inciampi sulle nomine al ministero dell’Agricoltura. Dovesse capitare, il titolare dell’Agricoltura verrebbe destinato ad altro incarico. E al suo posto approderebbe il profilo di cui tutti parlano in queste ore al ministero: Ettore Prandini, presidente di Coldiretti.

Arianna, come detto, continua a non esporsi. […]

 

Matteo Renzi non è andato per il sottile: ha chiesto di approfondire il rapporto tra Fabio Tagliaferri, il presidente dell’Ales nominato dall’ormai ex ministro Gennaro Sangiuliano, nonostante un curriculum non esattamente centrato (è un imprenditore degli autonoleggi). E Arianna Meloni, appunto, che di Tagliaferri è vecchia amica. […]

fabio tagliaferri piazzapulitaPOST FACEBOOK DI FABIO TAGLIAFERRI PER ARIANNA MELONIFABIO TAGLIAFERRIarianna meloni francesco lollobrigida

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)