tajani lotito maiolini

“FORZA ITALIA, FINCHÉ C'È LOTITO NON AVRETE IL NOSTRO VOTO” - CI SONO ANCHE LE TENTATE PRESSIONI NEI CONFRONTI DEL LEADER FORZISTA TAJANI AGLI ATTI DELL’INCHIESTA SUL PRESUNTO COMPLOTTO PER SFILARE LA LAZIO AL SENATORE DI FI, CLAUDIO LOTITO – NELLE CARTE, C'E' LA CONFERMA DI COME SI MIRASSE A METTERE “DELIBERATAMENTE IN CATTIVA LUCE” IL SENATORE CON I VERTICI DEL SUO PARTITO – L’IDEA DI UNA “AZIONE DIMOSTRATIVA” DAVANTI CASA LOTITO A CORTINA, IL RUOLO DELL’IMPRENDITORE RENATO CALCARA E I CONTATTI CON L’AD DELLA BANCA DEL FUCINO MAIOLINI (INDAGATO CON MASI E BISIGNANI) CHE SMENTISCE DI AVER FINANZIATO INIZIATIVE ANTI-LOTITO - IL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO, FRANCESCO ROCCA POTREBBE ESSERE SENTITO COME TESTIMONE DAI PM...

Vincenzo Bisbiglia per ilfattoquotidiano.it - Estratti

 

antonio tajani e claudio lotito foto mezzelani gmt32

Ci sono anche le tentate pressioni nei confronti del vicepremier Antonio Tajani agli atti dell’inchiesta della Procura di Roma per aggiotaggio in relazione al presunto complotto per sfilare la Lazio al senatore di Forza Italia, Claudio Lotito.

 

Un “disegno criminoso volto a danneggiare economicamente il presidente” del club biancoceleste “e conseguire l’acquisizione della sua società da parte di terzi investitori”. Il presunto complotto contro Lotito è emerso nei giorni scorsi, dopo una serie di perquisizioni operate dal Nucleo investigativo dei carabinieri di Roma.

luigi bisignani

 

(...)

Le possibili pressioni nei confronti di Tajani – ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia, ricordano i carabinieri in un’annotazione dell’8 giugno 2026 – emergono dalla sintesi di una conversazione whatsapp del 6 luglio 2025 tra Maiolini e Renato Calcara, acceso tifoso laziale residente in piazza del Parlamento, che chi indaga definisce “pensionato abbiente” e “abituato a frequentare ambienti di livello della vita mondana e della politica”. In chat, scrivono gli investigatori, “Calcara mirava deliberatamente a mettere in cattiva luce il Sen. Lotito con i vertici del suo partito, in particolare con” Tajani.

 

bisignani masi

Il ruolo di Calcara non è secondario. Imprenditore 80enne con precedenti penali e di polizia – riporta l’annotazione – per truffa, falsità in scrittura privata, estorsione e minaccia, ha contatti a tutti i livelli sociali del tifo laziale.

 

Per gli investigatori, i 4.000 euro in contanti con cui è stato pagato l’aereo trainante lo striscione “Lotito libera la Lazio”, fatto transitare il 22 luglio 2025 sopra il centro sportivo di Formello, non sarebbe stato sovvenzionato solo da Maiolini, ma anche dal ristoratore Michele Santini e da Mirko De Pierro, figlio di Giovanni De Pierro, già imprenditore attivo nel settore dei servizi di pulizia “animato – si legge – da risentimento nei confronti di Lotito per asseriti contrasti professionali”. Santini e De Pierro non risultano indagati.Tifosi da tribuna e da curva, uniti nella contestazione. Così nelle chat tra Calcara e Maiolini compare un altro episodio inquietante.

antonio tajani e claudio lotito foto mezzelani gmt34

 

Calcara stava organizzando una spedizione a Cortina d’Ampezzo in cui coinvolgere quattro ultras, per inscenare una protesta davanti alla residenza estiva di Lotito.

 

A pianificare il blitz anche Simone Crescenzi, nome noto dell’estrema destra romana, ex Militia e già leader di Rivolta Nazionale. E c’era proprio Crescenzi, il 30 giugno 2025, davanti alla sede di Forza Italia in piazza San Lorenzo in Lucina, a esporre lo striscione “Forza Italia: Libera la Lazio” su iniziativa di Calcara. Maiolini ieri ha diffuso una nota dove, confermando di essere “tifoso della Lazio da sempre”, afferma che “nell’invocare la mia libertà di pensiero e di espressione (...) preciso che non ho mai finanziato, direttamente o indirettamente, alcuna iniziativa, campagna o attività offensiva nei confronti” di Lotito.

 

antonio tajani e claudio lotito foto mezzelani gmt35

Negli atti depositati, i carabinieri ricostruiscono l’escalation delle proteste. Ci sono le iniziative “mediatiche” di Calcara, ma anche le note prese di posizione del tifo organizzato, promosse su profili web e social riconducibili agli Ultras Lazio e a soggetti vicini ad altri coinvolti in vicende giudiziarie extracalcistiche riguardanti anche gli affari del clan Senese.Poi c’è il “mondo di sopra”.

 

I tifosi legati al mondo della politica, dell’imprenditoria e alla finanza. Molti hanno partecipato agli “Stati generali della Lazialità”, l’evento dell’11 luglio organizzato al Teatro Manzoni dai giornalisti Alberto Ciapparoni e Federico Marconi (estranei all’inchiesta). Sul palco, quel giorno, c’era anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che potrebbe essere sentito come testimone dai pm.

 

E qui entra in scena il ruolo di Bisignani.

lotito tajani

(…) Tra i vari articoli ce n’è uno che ha attirato l’attenzione dei carabinieri, pubblicato il 31 maggio 2026, in cui “l’autore consigliava” a Lotito “di servirsi dell’aiuto di importanti figure della finanza gravitanti nell’universo Lazio” per guidare il possibile azionariato popolare.

 

Bisignani citava l’Ad di Banca Finnat Arturo Nattino, il presidente di Mediocredito Centrale, Federico Ferranti e il Dg del ministero dell’Economia, Francesco Soro. Nattino, Ferranti e Soro sono del tutto estranei all’inchiesta. Contattati dal Fatto, si dichiarano estranei alle alle eventuali iniziative di Bisignani e di non aver contribuito ad alcun complotto anti Lotito.

francesco maiolini amministratore delegato banca del fucino foto di bacco

 

 

NELLE CARTE DELL'INCHIESTA IL PIANO PER CONVINCERE IL PATRON A VENDERE LA LAZIO 

Irene Famà per “la Stampa” - Estratti

 

«Forza Italia... finché c'è Lotito non avrete il nostro voto». Gli ultras laziali attaccano il senatore e patron bianco celeste su vari livelli. Compreso quello politico. Stampano volantini con il simbolo del partito inserito in un cartello di divieto:

 

«O lui o il nostro supporto». Si dicono pronti ad andare a parlare «con i vertici» degli azzurri, convinti di riuscire ad arrivare addirittura al vicepremier Antonio Tajani. Non solo. Cercano l'indirizzo della casa di Cortina d'Ampezzo del presidente della Ss Lazio per organizzare «un'azione dimostrativa» fuori dalla porta della sua residenza estiva. 

antonio tajani e claudio lotito foto mezzelani gmt33

 

 

(…)  Ma, è scritto nelle informative dei carabinieri dell'8 giugno e del 21 luglio 2026, certi episodi, ad esempio i volantini «che miravano a colpirlo come senatore di Forza Italia», rappresentano «attività coordinate nell'ambito di un piano ben organizzato che va inquadrato in una strategia più ampia». Sfruttare la rabbia degli ultras per «deridere pubblicamente» il presidente, «denigrarlo», sottoporlo a «una gogna mediatica».

 

mauro masi francesco maiolini foto di bacco

Insomma: indebolirlo e portarlo a fare un passo indietro, così da «minare la stabilità del titolo della Ss Lazio sul mercato e sulla borsa» e favorire la scalata di acquirenti amici. 

 

 

(…)

Una storia, questa, dove si incrociano personaggi tra i più svariati, come Renato Calcara, storico tifoso laziale con alle spalle guai con la giustizia per truffa, estorsione, minaccia. Non è indagato, ma il suo nome lo si ritrova nelle informative come «pensionato abbiente abituato a frequentare ambienti di livello della vita mondana e della politica», che «mirava deliberatamente a mettere in cattiva luce Lotito con i vertici del suo partito».

 

Nessuna cospirazione, nessun piano, ribadiscono gli indagati, ma semplice amore per la Lazio. Meno romantica la ricostruzione degli inquirenti: accanto alla passione per la maglia sospettano ci sia anche la passione per gli affari. 

ANTONIO TAJANI - ELISABETTA CASELLATI - CLAUDIO LOTITO - PAOLO BARELLICLAUDIO LOTITO ANTONIO TAJANIfrancesco roccamanifesti contro lotito affissi a roma 3manifesti contro lotito affissi a roma 4SCRITTA CON MINACCE DI MORTE CONTRO CLAUDIO LOTITO NEL QUARTIERE MONTESACRO A ROMAmanifesti contro lotito affissi a roma 2claudio lotitotajani mogol lotito foto mezzelani gmt84

 

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