tinder social

LOVE ME TINDER - L’APP DI INCONTRI DOVEVA ESSERE LA PIETRA MILIARE DELLA RIVOLUZIONE SESSUALE E INVECE SI STA RIVELANDO TOSSICA – GLI UTENTI VENGONO TRATTATI COME OGGETTI AL SUPERMERCATO, FACENDO SCATTARE UNA COMPETIZIONE FEROCE TRA DONNE PER ACCIUFFARE QUEL 10% DI UOMINI DECENTI – E I MASCHI? POTENDO SCEGLIERE UNA DONNA A SERA SE NE FREGANO DI IMPEGNARSI E, AL PRIMO OSTACOLO (E SOPRATTUTTO SE NON GLIELA DAI), PASSANO ALL’APPUNTAMENTO SUCCESSIVO…

Estratto dell'articolo di Louise Perry per www.dailymail.co.uk

 

tinder 2

La rivoluzione sessuale avrebbe dovuto renderci liberi: niente più vergogna, niente più coercizione, niente più sottomissione femminile. Ci è stato detto che una nuova cultura del sesso senza vincoli avrebbe dato alle donne l'opportunità di godere della propria autonomia sessuale.

Ma con l'incapacità di bilanciare la libertà sessuale con il rispetto, la moderazione e la cavalleria si ci troviamo in balia del peggio della sessualità maschile.

 

il truffatore di tinder

E direi che la colpa è di Tinder, l'app di appuntamenti che ora celebra il suo decimo anniversario e che ha portato a un cambiamento che credo sia tossico per le donne. Per le donne più giovani in particolare, la cultura sessuale odierna è distruttiva, separa l'amore e l'impegno dal sesso e favorisce le avventure di una notte.

 

Le app di appuntamenti come Tinder trasformano le persone in prodotti in un mercato sessuale che incoraggia gli utenti a sfogliare la merce disponibile e selezionare le loro opzioni preferite comodamente da casa, con il minimo sforzo e senza alcuna intimità. (…)

 

tinder

Si stima che Tinder valga 42 miliardi di sterline. Eppure, secondo un recente sondaggio, provoca ai suoi utenti più sofferenza di quasi tutte le altre app. Da quando Tinder è arrivato sulla scena, il panorama degli appuntamenti è cambiato quasi in modo irriconoscibile. Prima l’idea di incontrare uno sconosciuto agganciato su Internet era considerato pericoloso e inquietante. Ora tutto è cambiato. Certo è innegabile che per qualcuno ha funzionato: sono andati oltre il mezzo, si sono incontrati di persona, si sono innamorati e alla fine si sono sposati.

tinder 8

 

Ma c'è un lato oscuro nella rivoluzione di Tinder. La svolta verso una cultura degli appuntamenti più fredda, più anonima e ferocemente competitiva ha lasciato quasi tutti in una condizione peggiori, soprattutto le donne.

 

Tinder offre scelta, libertà e divertimento, ma in realtà rende la maggior parte degli utenti assolutamente infelice. Questa mentalità da "shopping", infatti, incoraggia gli utenti delle app di appuntamenti a pensare a breve termine.  Così quando si presenta la sfida si fa prima a pensare al prossimo appuntamento che a concentrarsi sulla persona che si ha accanto.  

 

panico su tinder

Senza contare che si sviluppa quella che gli scienziati chiamano "ipergamia": il desiderio (a volte inconscio) di cercare un partner che abbia uno status sociale più elevato. Le donne sono molto più propense degli uomini a dare la priorità all'ipergamia negli appuntamenti. E quando hai un vasto pool di partner tra cui scegliere, i risultati possono essere estremi. Tutto ciò significa, in pratica, che le donne su app come Tinder si trovano a competere per gli uomini più ricchi, più alti e più belli, mentre gli uomini meno attraenti vengono ignorati.

tinder 4

 

Il 10% dei migliori uomini su Tinder, classificato in termini di aspetto, attira quasi il 60% dei Mi piace dalle donne. Nel frattempo, gli uomini meno attraenti ricevono pochissima attenzione.

E non entriamo nel merito dei casi di cronaca. La triste verità è che tornare a casa con estranei è ormai considerato normale in una cultura orientata ai desideri di uomini ricchi e attraenti. Queste ragazze si stanno semplicemente comportando come la nuova cultura le incoraggia a comportarsi.

tinder 3

E Tinder è responsabile di quella cultura, poiché incoraggia un mondo di avventure insignificanti, anonime e potenzialmente pericolose.

tindervladimir putin tindertinder 10tinder 1tinder 2tinder 11tinder 5tinder 6tinder 9TINDERfacebook dating

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”