hassan nasrallah piange

LA MANONA DEL MOSSAD PENETRA OGNI PERTUGIO – A FREGARE HASSAN NASRALLAH POTREBBE ESSERE STATO UN AGENTE CHIMICO: IL LEADER DI HEZBOLLAH SAREBBE STATO “CONTAMINATO” DOPO UNA STRETTA DI MANO CON UN AGENTE ISRAELIANO, CAMUFFATO DA EMISSARIO IRANIANO. LA SOSTANZA SAREBBE POI SERVITA A "TRACCIARE" LA SUA POSIZIONE – LE IPOTESI SUL TRADIMENTO CHE PUNTANO A TEHERAN: COME GIÀ IL CAPO DI HAMAS, HANIYEH, GLI AYATOLLAH POTREBBERO AVER SACRIFICATO NASRALLAH IN CAMBIO DI CONCESSIONI DIPLOMATICHE, FINE DELLE SANZIONI, E APERTURE DALL’OCCIDENTE. OPPURE C’ENTRA LA FEROCE LOTTA PER IL POTERE IN CORSO A TEHERAN TRA LE FAZIONI DEL REGIME DI KHAMENEI?

ali khamenei hassan nasrallah

1. IL CAPO DI HEZBOLLAH HASSAN NASRALLAH È STATO TRACCIATO “CON UNA SOSTANZA CHIMICA”.

Traduzione di un estratto dell’articolo di Mark Nicol per https://www.dailymail.co.uk/

 

Israele ha assassinato il leader di Hezbollah dopo averlo “contaminato” con un agente chimico che permetteva alle spie di seguire i suoi movimenti. Secondo un canale di notizie dell'Arabia Saudita, Hassan Nasrallah avrebbe stretto la mano a un agente israeliano che gli avrebbe passato la sostanza sconosciuta.

 

il palazzo dove si nascondeva nasrallah dopo il raid israeliano a beirut foto lapresse

L'agente sarebbe stato un iraniano in visita a Beirut, dove Nasrallah è stato ucciso in un attacco aereo venerdì scorso, secondo quanto afferma l'emittente Al Hadath. Fonti della sicurezza hanno suggerito che la sostanza potrebbe essere stata identificata da un sensore o da una telecamera a bordo di un drone a bassa quota. Una dichiarazione israeliana sulla sua uccisione ha sottolineato che l'operazione è stata “diretta dalla” Direzione dell'Intelligence del Paese”.

 

ali khamenei hassan nasrallah

[…] Se non è stato usato un agente chimico, un'altra spiegazione potrebbe essere che una fonte abbia fornito informazioni sulla sua posizione. Il corpo di Nasrallah è stato recuperato intatto sotto i resti dell'edificio. In totale, più di 20 membri di Hezbollah sono stati uccisi dall'aviazione israeliana.

 

Agenti di marcatura come il Nitrophenyl Pentadienal, noto come “polvere di spia”, sono stati utilizzati dal KGB durante la Guerra Fredda. Israele è noto per essere all'avanguardia nella ricerca che coinvolge anche gli Stati Uniti e il Regno Unito sulle sfide della guerra urbana contemporanea.

 

hassan nasrallah

2. CHI HA TRADITO NASRALLAH

Estratto dell’articolo di Guido Olimpio per il “Corriere della Sera”

 

Chi ha tradito l’Hezbollah? Tanti i sospetti, nessuna prova sicura […]. Questa la «lista».

 

La talpa

Una figura vicino alla leadership che era a conoscenza di spostamenti, case (una volta) sicure, bunker. Qualcuno in grado di fornire informazioni anche dopo l’inizio della campagna «finale». Sono apparse indiscrezioni su un esponente scappato all’estero portando in dote il «tesoretto» di dati ma nulla lo conferma.

 

L’Iran

il palazzo dove si nascondeva nasrallah dopo il raid israeliano a beirut. 2 foto lapresse

Esperti […] hanno chiamato in causa Teheran. Gli ayatollah avrebbero sacrificato Hassan Nasrallah e il resto della gerarchia in cambio di concessioni diplomatiche, fine delle sanzioni, rapporto con l’Occidente, aperture economiche. Il quotidiano Le Parisien ha scritto che sarebbe stato «un iraniano» a indicare al nemico la riunione di Beirut alla quale avrebbe partecipato il numero uno del partito di Dio.

 

Questo implica che gli eredi di Khomeini avrebbero abbandonato alla loro sorte personaggi sui quali hanno investito, militanti cresciuti sotto la loro guida e diventati perni di una strategia regionale. Un prezzo alto. La storia dello scacchiere è ricca di casi dove un regime si è sbarazzato di chi non riteneva fosse più utile ma l’Hezbollah era ed è qualcosa di rilevante. Unico. L’alternativa è che l’informatore sia un alto ufficiale iraniano che ha collaborato con il Mossad per ragioni personali.

 

il palazzo dove si nascondeva nasrallah dopo il raid israeliano a beirut foto lapresse

[…] La cosiddetta pista iraniana può nascondere un gioco abbastanza scontato per alimentare i sospetti e frizioni nei ranghi dei guerriglieri verso il protettore. La stessa tattica applicata dopo alcuni colpi degli 007 israeliani, compreso l’omicidio mirato di Ismael Haniyeh avvenuto nella capitale iraniana in una palazzina dei pasdaran.

 

I cercapersone

Dopo l’esplosione dei cercapersone è trapelata un’indiscrezione per cui c’era la responsabilità iraniana nella gestione degli equipaggiamenti. E aggiungevano: i pasdaran sono i principali consiglieri dei guerriglieri, strano che non abbiano vegliato su sistemi che dovevano essere usati da personale importante.

 

[…] I libanesi

I VERTICI DI HEZBOLLAH ELIMINATI - CORRIERE DELLA SERA

Il terzo filone. I colpi in serie sono stati favoriti da forze politiche locali che, non avendo la forza di contrastare la potenza Hezbollah, hanno scelto di collaborare con Tel Aviv per scompaginare il quadro portando ad un «nuovo ordine», come è stato battezzato il blitz costato la vita a Nasrallah.

 

Ma quali sarebbero queste forze? Rivali sciiti ritenuti più razionali rispetto alla linea dura e pura dell’Hezbollah. Oppure ambienti della sicurezza libanese: grazie alla rete sul territorio sanno molto. […]

 

I sauditi

carro armato israeliano al confine con il libano

Sono il corollario del punto precedente. Hanno lavorato insieme ad alleati libanesi per umiliare la componente più rilevante dello schieramento sciita e creare le condizioni per un quadro diverso. Osservatori ricordano come l’assalto del 7 ottobre da parte di Hamas abbia congelato la distensione ufficiale tra Tel Aviv e Riad. Ora vi sarebbe la ritorsione. Sanguinosa, profonda.

 

La profezia

carri armati israeliani entrano in libano 1 foto lapresse

Molto citata l’intervista di un imam sciita di origine libanese e con nazionalità saudita, Mohammed Alì Al Husseini, trasmessa dalla tv Al-Arabiya , due giorni prima dell’attacco israeliano di venerdì: «Ho scritto un messaggio al mio amico Hassan Nasrallah nel quale gli chiedevo di stare attento, c’è un accordo internazionale ad emarginarlo, di accettare di consegnare il Sud Libano all’esercito e di ritirarsi a nord del fiume Litani… Gli ho scritto di stare attento da chi lo ha già venduto… Non puoi dire no a Teheran, ma loro ti hanno scaricato. Ti conviene scrivere il tuo testamento».

UCCISIONE DI HASSAN NASRALLAH A BEIRUT

 

Interpretazione: il religioso non può essersi espresso in questo modo senza avere il placet di Riad. […]

razzi di hezbollah in israeleali khamenei hassan nasrallahcarri armati israeliani entrano in libano foto lapresse bombardamenti israeliani in libano 1 foto lapresse bombardamenti israeliani in libano 3 foto lapresse MANIFESTAZIONI PER NASRALLAH IN LIBANOfesteggiamenti per la morte di nasrallah a Idlib in siriaOPERAZIONE NEW ORDER DELL ESERCITO ISRAELIANO PER UCCIDERE HASSAN NASRALLAHOPERAZIONE NEW ORDER DELL ESERCITO ISRAELIANO PER UCCIDERE HASSAN NASRALLAHhassan nasrallah piange 4discorso di hassan nasrallah 5discorso di hassan nasrallah 4morte di hassan nasrallahfesteggiamenti per la morte di nasrallah a Idlib in siria morte di hassan nasrallahfesteggiamenti per la morte di nasrallah a Idlib in siria festeggiamenti per la morte di nasrallah a Idlib in siria HASSAN NASRALLAH

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...