fausto brizzi

DESTINO IN-FAUSTO - DAL LISTINO 2017-2018 DI “MEDUSA” È SCOMPARSO IL PROGETTO DI FILM CHE FAUSTO BRIZZI AVREBBE DOVUTO REALIZZARE - LO HA ANNUNCIATO L'AD, GIAMPAOLO LETTA: “IL CONTRATTO È CONGELATO: LE ACCUSE FORMULATE IN TV, DOVRANNO ESSERE ACCERTATE DALLA MAGISTRATURA. INVECE IL REGISTA È STATO TRASFORMATO IN UN MOSTRO E SOTTOPOSTO ALLA GOGNA MEDIATICA”

1 - LETTA E MEDUSA ASPETTANO BRIZZI «QUI DA NOI LE PORTE SONO APERTE»

Gloria Satta per “il Messaggero”

 

giampaolo letta

Se Fausto Brizzi, travolto dallo scandalo molestie sessuali, tornerà a dirigere un film, troverà aperte le porte di Medusa. «Il contratto firmato con noi prima che scoppiasse il caso è congelato: abbiamo preso la decisione di comune accordo», spiega Giampaolo Letta, ad e vicepresidente della società.

 

fausto brizzi claudia zanella

«Vedremo quello che succederà, l' argomento è delicato: le accuse contro Brizzi, formulate in tv, dovranno essere accertate dalla magistratura. Invece il regista è stato trasformato in un mostro e sottoposto alla gogna mediatica. E trovo assurdo che Poveri ma ricchissimi non sia firmato da lui».

 

Caso Brizzi a parte, Medusa punta sul cinema italiano e sulla qualità, forte degli ottimi risultati di La ragazza nella nebbia e The Place. «Anche se il mercato soffre e negli ultimi 12 mesi gli incassi sono calati del 13,5 per cento», spiega Letta, «noi continuiamo a scommettere sul made in Italy con la commedia e i nuovi talenti».

 

MATRIMONIO GAY

il film poveri ma ricchissimi il sito warner bros cancella fausto brizzi

Mentre Checco Zalone scrive il nuovo film, Ficarra e Picone intendono ripetere l' exploit di L' ora legale e Paolo Genovese si prepara al debutto americano (girerà a New York Il primo giorno della mia vita), il listino Medusa si affida a una decina di titoli pronti a sbarcare nelle sale da gennaio. Si va da Made in Italy, ritorno al cinema di Luciano Ligabue con Stefano Accorsi e Kasia Smutniak, alla commedia Matrimonio italiano, una sorta di Indovina chi viene a cena declinato in chiave omo in cui il progressista Diego Abatantuono rimane spiazzato dall' unione del figlio Cristiano Caccamo con Salvatore Esposito nell' inedita versione gay.

 

fausto brizzi

FAMIGLIE ALLARGATE

Micaela Ramazzotti e Fabio De Luigi sono i protagonisti di Io, te & Sofia di Guido Chiesa sulle famiglie allargate, Vincenzo Salemme firma la commedia Una festa esagerata e Vengo anch' io punta a rivelare la coppia comica Corrado Nuzzo-Maria Di Biase. S' intitola Il vizio della speranza il nuovo film di Edoardo De Angelis ed è in programma il remake della commedia francese Alibi.com.

 

L' indesiderato terrà a battesimo il debutto da solista di Aldo Baglio del trio Aldo Giovanni e Giacomo. Quanto alla nuova legge sul cinema, Letta apprezza «il coraggio e la tempestività» del ministro Franceschini che l' ha firmata. «Ma i produttori indipendenti sono avvantaggiati rispetto a quelli legati alle tv che di fatto tengono in piedi il cinema italiano».

MATTEO renzi CON FAUSTO brizzi

 

2 - CONGELATO IL NUOVO FILM DI BRIZZI

Da www.adnkronos.com

 

Dal listino 2017-2018 di Medusa è scomparso il progetto di film che Fausto Brizzi avrebbe dovuto realizzare per la casa di produzione. Lo ha annunciato l'amministratore delegato di Medusa, Giampaolo Letta, affermando anche, in relazione al tema delle molestie, che la casa di produzione sta riflettendo sull'opportunità o meno di inserire 'clausole morali' nei contratti degli artisti; clausole normalmente inserite, ad esempio, nei contratti di sponsorizzazione delle celebrity.

 

fausto brizzi christian de sica

NESSUNA CENSURA - "La decisione del congelamento del film di Brizzi è stata presa di comune accordo, diciamo che in questo momento sarebbe stato inopportuno per lui mettersi al lavoro con l'obiettivo di girare in primavera e arrivare nelle sale in autunno. Nessun motivo censorio, abbiamo concordato la cosa migliore da fare in questo contesto".

Il contesto è quello che vede Brizzi, pur in assenza della notizia di una eventuale indagine della magistratura, accusato pubblicamente da diverse donne di molestie. "E' una vicenda delicata, sia per Brizzi sia per le donne che lo hanno accusato" sottolinea Letta, per il quale "se responsabilità ci sono, devono essere accertate dalla magistratura, non dai media".

 

nancy brilli fausto brizzi claudia zanella

CLAUSOLE MORALI - Altro fronte quello dei rapporti in generale fra produttori e artisti, registi, sceneggiatori e attori: in caso di comportamenti inappropriati di questi ultimi, ma in assenza di una sanzione di legge, come fa il produttore a rompere il contratto? Medusa sta valutando la reintroduzione nei contratti delle cosiddette 'clausole morali'?

"Sì, senza tornare all'800, ma sì" risponde Letta, per il quale se un rapporto provoca un danno la parte che non ne è causa dovrebbe poterlo interrompere, come già succede se una parte è inadempiente nella realizzazione, anche per tempi e modi, di ciò che si è impegnata a fare.

 

fausto brizzi con la moglie claudia zanella

CELEBRITY - Il modello legale da seguire, nel caso, è ben delineato nei contratti di sponsorizzazione delle celebrity: sottoscrivendo il contratto, queste ultime si obbligano a mantenere comportamenti eticamente corretti nella loro vita privata e a non rilasciare dichiarazioni o compiere atti che possano ledere la reputazione dell'azienda partner.

Violare parzialmente o totalmente questo tipo di clausole è esplicitamente indicato come motivo di rescissione del contratto e può comportare il pagamento di una penale. Il più recente caso che rientra in questa tipologia è quello che ha coinvolto il conduttore tv Flavio Insinna e l’acqua Brio Blu Rocchetta.

 

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…