harry meghan markle

MEGHAN DELLE MIE BRAME - NATALIA ASPESI: “GIÀ PARTONO SCINTILLE DI UNA CRONACA CHE FAVOLEGGIA COME LA NON ANCORA NUOVA PRINCIPESSA DI GALLES, SI STUFERÀ PRESTO DEI DOVERI DA ANTICO DIADEMA E ENTRO UN PAIO D'ANNI, ANZICHÉ DEDICARSI ALLE OPERE PIE E A FARE PRINCIPINI, SE LA DARÀ A GAMBE IN FUGA VERSO HOLLYWOOD, ABBANDONANDO TUTTI I SUOI GRAZIOSI CAPPELLINI”

Natalia Aspesi per “Robinson - la Repubblica”

 

meghan markle 6

È Harry a innalzare Meghan nella attuale bizzarra scala sociale o è Meghan a innalzare Harry? Sono i Windsor a dar luce ai Markle o viceversa? È un principe ( di casa reale e non finto come tanti) o un' attrice ( soprattutto di serial) a ingigantire la fama e la fortuna reciproca attraverso l' ormai noiosissimo gossipismo universale? Bisogna intanto ricordare che l' unica monarchia che ancora resiste in forma di notizia sentimentale è quella del Regno Unito, pur prevalendo da noi inarrestabili intrecci di più incolta confusione, tipo Corona- Provvedi- Belen- Moric- Magnifico.

 

meghan markle 5

Anche il sempliciotto principato di Monaco, che per decenni ci aveva dilettato coi suoi casini generazionali di coppia multipla, non fa più notizia se non per qualche ballo di beneficenza arricchito da una folla di mezzecalze internazionali; sonnolento il disinteresse per i Savoia o mormorio solo in occasione di qualche asta un po' pacottaglia (come quelle dei pomposi averi di princisbecco appartenuti a de Balkany, ex marito della principessa Gabriella); flebili i sussurri da Spagna, Svezia, Giordania, sbadigli persino da quella che fu una nostra temporanea famiglia reale, la Berlusconi, e se mai è solo del capostipite che ancora si cinediscute, mentre amici e nemici lo affondano impazienti nella nostra trista politica.

 

meghan harry 7

I reali inglesi invece restano indistruttibili perché molto inventivi nel vivere ancora oggi storie alternative ai doveri e poteri dei loro ruoli, o invece così tradizionali tipo manto e corona e balcone cui affacciarsi, da sembrare oggi addirittura eccentrici.

 

Sin dai tempi dei Plantageneti, dei Tudor, degli Stuart, degli Hannover, dei Sassonia- Coburgo- Gotha, per arrivare ai Windsor, secoli di pura meraviglia di decapitazioni, corna, eredi rapiti e sgozzati, mogli su mogli, amanti a perdifiato, travestimenti: esemplare quel principe di Hannover dei tempi di Lord Brummel, che odiando forsennatamente la sua grassoccia sposa di nobile schiatta tedesca, fece sbarrare le porte della cattedrale di Westminster per impedirle di entrare ed essere incoronata regina, come era suo diritto, mentre il marito che la schifava diventava George IV ( nei film, tra i tanti, Peter Ustinov e Rupert Everett).

meghan markle 3

 

In questo momento i Windsor hanno raggiunto il massimo equilibrio richiesto loro dalla contemporaneità, tra corona e popolo, tra regalità e spettacolo, tra tradizione dinastica e esibizionismo da influencer. Da una parte William e signora, che a noi follower ci hanno già un po' annoiato nei loro perfetti comportamenti regalpopolari, non un corno in vista, l'intenso figliare di eredi ambosessi, impegno spettacolare cui si dedicano però anche i veri beniamini di oggi, Showgirls e Naufraghe e Amiche e altre celebrità sconosciute, però cambiando ogni volta il papà.

meghan markle 1

 

O la mamma ovvio. Dall'altra Harry e la sposa Meghan, che sono soprattutto una coppia molto bella e molto innamorata, che trasmette gioia come non capita più, e rafforza la costosa necessità di mantenere la monarchia, dopo il pericolo corso dalla stessa per il comportamento troppo regale di Elisabetta verso i casini di Carlo, Pamela, Diana, i suoi molti innamorati e soprattutto la sua orribile morte, che incendiò il dolore del mondo.

 

Si è capito ormai perfettamente che i sovrani Windsor, non regnando e non governando, qualunque sia il loro del tutto irrilevante comportamento privato o pubblico, danno sicurezza al cosiddetto popolo, che vota come gli capita e si trova in difficili situazioni sociopolitiche. Come adesso. Neppure la regina, che l'età e l'antipatica situazione dell'Inghilterra post Brexit e del mondo trumpizzato hanno reso più indulgente e colorata, dalle scarpe al cappello tutta rosa, gialla o verdolina, ha osato un lamento per la scelta di Harry, dopo averne mormorati e gridati troppi e distruttivi nella sua lunga vita di disciplinata monarca.

 

meghan e harry

Se si pensa che questa Elisabetta, si assicura figlia, sposa, nonna e bisnonna esemplare ma non adorabile sorella e madre, oggi è contentissima, o fa finta di esserlo, perché un piacevole nipote di capelli e barba rossi come non si era mai visto nei ritratti dei suoi avi, sposa certo una splendida signora dal sorriso incantevole e dalle gambe sexissime, però con un eccesso di controindicazioni dinastiche, se mai contassero ancora: maggiore di qualche anno, divorziata, ultimo legame sentimentale con un cuoco di origine italiana, attrice, professione mai contemplata nelle dinastie britanniche se non nel ruolo di favorita, di religione protestante, educata in scuole cattoliche e da poco convertita a quella anglicana, obbligatoria per i reali dopo Elisabetta I; americana, politicizzata, antitrump, impegnata nei diritti civili e nella parità di genere; con genitori divorziati, il padre Thomas già divorziato da una prima moglie e con due figli di primo letto, repubblicano, direttore di luci a Hollywood e di capelli rossi e carnagione chiara.

harry e meghan

 

La madre Doria, più giovane, democratica, psicoterapeuta, convertita alla religione induista, di capelli crespi e carnagione scura. Nonno Markle discendeva da contadini emigrati da Germania e Olanda, la nonna paterna addirittura dai Reali di Scozia e l'antenato venuto dall'Europa era sbarcato negli Stati Uniti nei primi decenni del XVII secolo. Volendo, quando i Sassonia Coburgo-Gotha non esistevano ancora.

 

Nella sua informata biografia di Meghan, Andrew Morton (autore anche di quella famosa di Diana) racconta che dell' albero genealogico di Doria, e quindi della futura principessa, si sa qualcosa da quando una famiglia di schiavi divenne di proprietà di un cristiano metodista, William Ragland, da cui presero il cognome.

meghan markle 2

 

La bella signora, che per sua fortuna non diventerà regina (Harry è come erede al sesto posto e potrebbe discendere oltre, se la cognata Kate e il fratello William non stanno più cauti), ha in comune con lo sposo una infanzia e adolescenza difficili: genitori di entrambi separati e poi divorziati, quando Meghan aveva due e sei anni e Harry otto e undici anni.

 

meghan markle con la sorella

Però il principino Harry col fratello William, come rivela Antonio Caprarica nel suo nuovo libro Royal Baby, infelicissimi e ribelli in mezzo al reciproco odio dei genitori, mentre la futura principessa era molto amata soprattutto dal padre, però umiliata dai compagni di scuola per il colore della pelle e ignorata dalla sorellastra dedita alla magia nera e da quel fratellastro oggi ultracinquantenne e cicciotto che lamenta di non essere stato invitato alle nozze nella St. George' s Chapel del castello di Windsor.

 

I genitori sì, ci saranno e i social sono rimasti malissimo, privati di una serie di attacchi e cattiverie, anche se consolati dalla speranza di vedere l' imbarazzo della regina fianco a fianco della consuocera, dimenticando come la prima sia stata ripresa al fianco di monarchi e presidenti africani tutta la sua vita.

 

meghan markle con il principe harry

Per il resto il solito, caccia alle notizie o alle invenzioni negative dato che la felicità non fa informazione; quindi caccia ai fotogrammi dei suoi abbracci e delle sue nudità nelle fiction televisive e quindi purtroppo casti, invenzioni sull' eventuale rivalità tra le due cognate principesche che probabilmente se ne fregano una dell' altra, e sul possibile costo esorbitante dell' abito da sposa di cui però non si sa nulla essendo tutto ciò che riguarda la coppia tenuto regalmente segreto. Scemi confronti con la defunta suocera, che era l' emblematica, meravigliosa principessa Diana dalla tragica vita, distrutta anche dalla smania di spiarla e raccontarla.

 

meghan markle con il padre thomas detto tom e il fratello tom juniormeghan markle col suo primo nome rachel

Già partono scintille di una cronaca che favoleggia come la non ancora nuova principessa di Galles, si stuferà presto dei doveri da antico diadema (che le sarà imprestato dalla regina per la cerimonia nuziale e altri festeggiamenti), e entro un paio d' anni, anziché dedicarsi alle opere pie e a fare principini, o semplicemente a godersi il marito, se la darà a gambe in fuga verso Hollywood. Abbandonando furibonda nei vari castelli della famiglia acquisita tutti i suoi graziosi cappellini che il ruolo principesco le aveva imposto di portare.

meghan markle meghan markle e la madre doria ragland

Ultimi Dagoreport

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO