naufragio immigrati a rodi

RODI-MENTI SENZA PENTIMENTI - DAVANTI ALL'ISOLA GRECA SI RIPESCANO BAMBINI MORTI, IN LIBIA ANCORA NON SI SA SE SONO 700 O 900, E GIÀ I TRAFFICANTI DEL MARE HANNO FATTO RIPARTIRE ALTRI DUE BARCONI - "IN NORDAFRICA UN MILIONE DI DISPERATI PRONTI A PARTIRE''

Da www.ilsole24ore.com

 

una donna perde i sensi dopo essere stata soccorsa a rodiuna donna perde i sensi dopo essere stata soccorsa a rodi

Il giorno dopo il naufragio in cui hanno perso la vita fra 700 e 900 persone, si inaspriscono le polemiche politiche, si raccolgono cadaveri e i pochi sopravvissuti, si avvistano altri barconi e si contano altre vittime. Uno a largo di Rodi con 200 a bordo. Di altre due imbarcazioni con 450 persone a bordo a largo della Libia dà notizia il premier Matteo Renzi in conferenza stampa con il primo ministro di Malta Joseph Muscat: «Stiamo intervenendo su un gommone con 100-150 persone a bordo e una barca più grande con circa 300 persone».

 

soccorritori a rodi del barcone di immigratisoccorritori a rodi del barcone di immigrati

«Il fatto che in queste ore, anche di fronte a ciò che è accaduto, vi sia un'escalation di spedizioni, perché così le chiamano gli scafisti, di questi viaggi della morte, è il segno che siamo in presenza di un’organizzazione criminale che sta facendo tanti soldi e sta rovinando tante vite» ha osservato Renzi. Che ha incassato un primo risultato: giovedì si terrà a Bruxelles un vertice straordinario dei capi di Stato e di Governo europei, convocato dal presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk.

 

Da Palermo il procuratore aggiunto, Maurizio Scalia, durante la conferenza stampa su una rete transnazionale che gestisce i viaggi degli extracomunitari verso la Sicilia, quantifica l’emergenza: «Dai dati in nostro possesso, sulle coste libiche ci sarebbe circa un milione di migranti pronti a partire per l'Europa». «È un traffico inarrestabile di uomini», ha aggiunto.

 

il cadavere di un bambino trasportato a riva dai soccorritori di rodiil cadavere di un bambino trasportato a riva dai soccorritori di rodi

Riguardo al naufragio con i 700 a bordo - fra loro anche 200 donne, 50 bimbi e molte persone chiuse nella stiva, secondo i sopravvissuti - Malta collabora: sul molo del porto de La Valletta sono sbarcati i 24 cadaveri recuperati dopo il naufragio sabato notte davanti alle coste libiche. I risultati delle perizie necroscopiche sulle 24 vittime e tutti gli atti in possesso della magistratura maltese, compreso un documento di identità recuperato da una motovedetta sul luogo della tragedia, saranno trasmessi alla procura di Catania che ha già aperto un'inchiesta. Non appena saranno ultimate le operazioni di sbarco la nave Gregoretti ripartirà per Catania.

rodi barcone di immigrati affonda dopo aver colpito gli scoglirodi barcone di immigrati affonda dopo aver colpito gli scogli

 

Alle 7.30, informa la Guardia costiera, resta ancora confermato il bilancio del naufragio avvenuto nella notte tra sabato e domenica nelle acque libiche. Ventotto le persone salvate.

 

Secondo i dati del ministero dell’Interno sono stati 23.556 i migranti sbarcati in Italia dall'inizio dell'anno a oggi. Nello stesso periodo dello scorso anno gli arrivi erano stati 20.800.

 

IL TESTIMONE SUPERSTITE A CATANIA: 950 A BORDO

rodi barcone di  immigrati affonda dopo aver colpito gli scoglirodi barcone di immigrati affonda dopo aver colpito gli scogli

Sarebbero stati in 950 a bordo del barcone rovesciatosi: tra di loro ci sarebbero state 200 donne e tra i 40 e i 50 bambini. Sono alcune delle indicazioni emerse, informa una nota della Procura di Catania, dalle parole del superstite della sciagura della notte scorsa ricoverato al Cannizzaro di Catania dopo il salvataggio. I migranti, sempre stando alle parole raccolte dal personale della Mobile, sarebbero provenienti da Algeria, Egitto, Somalia, Nigeria, Senegal, Mali, Zambia, Bangladesh, Ghana.

 

IL COMANDANTE DEL KING JACOB: SI SONO AGITATI E IL BARCONE SI È CAPOVOLTO

NAUFRAGIO RODINAUFRAGIO RODI

«Appena ci hanno visto, si sono agitati e il barcone si è capovolto. La nave non ha urtato il barcone» ha riferito il comandante del mercantile portoghese King Jacob ai soccorritori che stanno operando nella zona del naufragio. Il mercantile è stata la prima imbarcazione ad arrivare in zona.

 

IL BARCONE SAREBBE PARTITO DALL’EGITTO E AVREBBE CARICATO I MIGRANTI IN LIBIA

Il barcone che si è rovesciato nelle acque del canale di Sicilia, in base ad informazioni raccolte dall’Ansa, sarebbe partito dall'Egitto e avrebbe caricato i migranti sulle coste della Libia nord occidentale, vicino alla città di Zuara.Il naufragio del barcone è avvenuto in un tratto di mare 70 miglia a nord della Libia, in acque libiche. Data la distanza dall'Italia, il Centro nazionale soccorso della Guardia Costiera, ricevuta la richiesta di intervento, aveva “dirottato” nell'area i due mercantili più vicini. E proprio quando il “King Jacob”, battente bandiera portoghese, è arrivato nelle vicinanza del barcone, l’imbarcazione si è capovolta

renzi pansa conferenza stampa naufragiorenzi pansa conferenza stampa naufragio

 

MARINI (GUARDIA COSTIERA): IMPONENTE NUMERO DEI MEZZI IMPIEGATI

«È imponente il numero dei mezzi impiegati nelle ricerche dei superstiti, coordinato dal Centro soccorso della Guardia costiera», sottolinea il comandante Filippo Marini, portavoce nazionale della Guardia costiera al Sole24Ore.com. «L’imbarcazione lunga 20 metri - spiega Marini - si è ribaltata per il possibile spostamento degli occupanti verso la fiancata più vicina alla motonave portoghese King Jacob, che stava raggiungendo l’imbarcazione, inviata in soccorso dal Centro nazionale di coordinamento della Guardia costiera».Nelle operazioni sono impegnate 17 unità navali, coordinate da nave Gregoretti della Guardia Costiera, che ha assunto il comando delle operazioni in mare. Nella zona continua il sorvolo di mezzi aerei della Guardia Costiera, della Marina Militare e della Guardia di Finanza.

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