gatto

MICI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI – SE NOI UMANI SIAMO FELICI DI DIVIDERE IL NOSTRO TEMPO IN QUARANTENA CON I NOSTRI AMICI PELOSI, NON SI PUÒ DIRE DI CERTO IL CONTRARIO: CANI E GATTI SONO SPAESATI DALLA PRESENZA DEI PADRONI SEMPRE TRA I PIEDI, SOPRATTUTTO I MICI CHE ACCUMULANO E INFINE ESPLODONO IN ATTEGGIAMENTI VIOLENTI O MANIFESTANDO DISAGI E MALATTIE – I CONSIGLI PER EVITARE UNA CRISI ISTERICA AI NOSTRI ANIMALI…

Alessandra Menzani per “Libero quotidiano”

 

gatto coronavirus

Sappiamo bene che gli animali domestici sono stati e sono tuttora preziosi amici delle nostre quarantene obbligate, una compagnia amabile e dolce. Ma possiamo dire con certezza che la cosa sia reciproca? Che i nostri pelosi abbiano tutti gradito la presenza degli umani, improvvisamente sempre tra i piedi?

Pare di no. Si sono registrati infatti - assicurano gli esperti - casi di gatti e cani "stressati" per la convivenza forzata con i padroni. I più sensibili sono i felini che, come spiega la veterinaria vicentina Serena Carolla, che sul tema è intervenuta anche su Raitre da Geppi Cucciari, «amano stare soli e avere i propri tempi e spazi».

 

Libero ha voluto approfondire il tema, visto che sono milioni gli italiani che vivono con un quadrupede in casa che mai vorrebbero vedere infelice soprattutto ora che ci hanno costretto di nuovo a stare in casa.

cane e gatto

Spiega la veterinaria «Sì, i più problematici sono sicuramente i gatti. Durante il passato lockdown ho notato un aumento del 10- 15% di casi di disagio», dichiara la dottoressa Carolla.

 

«I mici», spiega la dottoressa, sposata con un collega veterinario e madre di due bambini, «sono animali prevalentemente crepuscolari e notturni, molto abitudinari.

Normalmente passano 17-18 ore a dormire e, soprattutto i gatti indoor-di appartamento, non hanno possibilità spesso di sfogarsi all' aria aperta. Dunque immaginateli con, improvvisamente, più bambini urlanti in casa, una mamma arrabbiata, computer e didattica online accesi h24, loro che sarebbero abituati ad avere la loro stanza per farsi la toeletta quotidiana in santa pace».

 

gatto

Ed ecco che arriva lo stress, che naturalmente non significa per un gatto «dover pagare una bolletta o fare la spesa». Si manifesta in altri modi, alla stregua dei disturbi psicosomatici umani. Ma occorre una premessa: «Il gatto compensa molto bene fino a un tot, diciamo che arriva al 70% delle sue possibilità di equilibrio, poi diventa sintomatico. Nasconde, nasconde, fino a quando manifesta il disagio in forme più o meno violente».

E cosa succede? «Subentrano disagi come eliminazioni inappropriate urinarie e fecali, cistiti da stress, che possono portare nel maschio anche a casi di ostruzione urinaria. I padroni sono spiazzati, non era mai successo. E volte possono verificarsi casi di alopecia autoindotta: si leccano troppo per il nervosismo».

 

gatto 1

In effetti, come sottolinea Simona, milanese, «la mia gatta tollera due-tre persone al massimo, quattro mai, infatti va sul tetto a sfogarsi.

Ma, a onor del vero, era nervosa anche prima della pandemia».

La veterinaria vicentina sottolinea che ci sono anche gatti felicissimi, che si sentono "serviti e riveriti" grazie alla presenza costante dei padroni. Dipende da tanti fattori e anche dall' età: i medio-giovani sono più inclini allo stress degli anzianotti, dice.

In effetti a sentire la testimonianza di Monica, fotografa che abbiamo interpellato, il quadro non è diverso: «I miei animali, forse complice il fatto che non sono più giovincelli (i gatti hanno 20 anni e il cane 11) hanno vissuto super bene il lockdown.

gatto 2

 

Sempre addosso, ultra coccoloni: felici da matti di questa presenza forzata dei loro umani». È vero che lei vive in una casa da sola bella grande,diversa potrebbe essere la condizione di alcuni appartamenti magari con metrature più limitate e sovraffolamento, umano e/o animale, suggerisce la veterinaria.

Anche il sito specializzato petsblog.it sottolinea il fenomeno che descrive la dottoressa. Si legge che «vengono riferiti molti casi di dermatiti con strappamento del pelo nei cani. E che dire di tutti quei cani e gatti che di punto in bianco hanno cominciato a urinare dappertutto in casa?».

 

Il secondo lockdown diviso per zona permette ai bambini (quasi tutti) di andare a scuola ma comunque sono abolite le attività comuni fino allo scorso anno: danza, calcio, sport in generale, catechismo. Un sollievo, forse, per i mici.

gatto 4

Ma come si può evitare una crisi di nervi felina? «Esistono medici veterinari specializzati in comportamento, la cui lista è disponibile sul sito della Fnovi», dice la Carolla, «con i giusti accorgimenti, che spesso coinvolgono tutta la famiglia si ottengono risultati sorprendenti e duraturi». Ci sono ovviamente accorgimenti che un padrone intelligente può mettere in campo per prevenire tutto questo.

 

Cosa consiglia l' esperta? «Lasciare la possibilità che il gatto mantenga il proprio ritmo e i propri spazi. Se un micio ha da sempre il suo posticino, una sedia, un lato del divano, una coperta, non va fatto sloggiare magari perché per noi è l' unico punto dove prende il wi-fi. Al massimo prendiamolo in grembo. La sua sedia è la sua sedia».

gatto aggressivo 6

 

Calmare le tensioni E poi ci sono feromoni, sostanze endogene prodotte dalla mammella della mamma durante l' allattamento; esiste la possibilità di utilizzare feromoni di sintesi attraverso spray o diffusori ambientali, capaci di generare benessere e rilassamento e ridurre la soglia di stress.

 

Vengono usati anche in caso di trasloco, arrivo di un nuovo animaletto, trasferimenti lunghi. «Sono utili, aiutano ad abbassare la soglia di tensione, le usiamo anche in ambulatorio per limitare lo stress durante le visite cliniche». Generalizzare, dunque, non ha senso, ma ora che stiamo vivendo un nuovo (mezzo) lockdown, qualche attenzione in più non guasta.

gatto aggressivo 4gatto aggressivo 3gatto aggressivo 9gatto aggressivo 2gatto aggressivo 10gatto aggressivo 5

Ultimi Dagoreport

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…