brodo

IL MIGLIOR MODO PER DIFENDERSI DAI PRIMI FREDDI? IL BRODO! LA CUI VIRTÙ DERIVA DAL FATTO CHE ASSORBE MOLTE SOSTANZE NUTRITIVE DELLA CARNE (I SALI MINERALI COME CALCIO, FOSFORO, MAGNESIO, SILICIO) E, SOPRATTUTTO, DELLE OSSA - LA VARIANTE CON L’ACQUA DI MOZZARELLA E POMODORO, I LOCALI CHE LO PREPARANO TAKE AWAY, I MIGLIORI LIBRI SUL TEMA

Gemma Gaetani per “la Verità”

 

Marco Canora

Quale modo migliore per difendersi dai primi freddi di un buon brodo di carne fatto in casa? Può sembrare arcaico schierarsi a favore del brodo, ma in un tempo in cui è tanto in voga il concetto di «comfort food» è giusto ricordare che il brodo è unanimemente considerato tale da molto prima che si inventasse la definizione di cibo che coccola il corpo e l'animo, perché oggettivamente salutare.

 

Kellyann Petrucci, medico naturopata, specializzata in perdita di peso e ormai considerata «bone broth expert» (esperta di brodo d' ossa), ha scritto il best seller La dieta del brodo, nel quale, oltre a illustrare il suo metodo dietetico a nostro avviso troppo ostile ai carboidrati, spiega perché il brodo non dovrebbe mai mancare nei nostri stomaci.

Andrea Berton

 

Si potrà pensare che questa recente brodomania, dalla doppia versione foodie e salutista, sia una nuova boutade a stelle e strisce, anche considerato che proprio negli Stati Uniti il classico bicchierone di caffè di Starbucks ha lasciato il posto a quello di Brodo. Aperto quattro anni fa dallo chef Marco Canora del ristorante Hearth e definito dal New York Times un «takeaway window», il locale è specializzato in brodo di carne vecchia maniera (con ossa e frattaglie) e in più serve molte varianti, da quella vegetariana a quella orientale.

 

Quattro anni fa era solo la finestra dell' East village, oggi c' è quella del West village, quella dell' Upper east side e quella di Soho: la broderia sta diventando un tipo di negozio. Molti altri lo acquistano online, anche in formato scorta (6 contenitori da quasi un chilo l' uno).

 

Daniel Canzian

Il brodo è decisamente tornato in auge anche nelle proposte dei nostri chef. Da una parte, per cuocere il risotto si sostituisce il brodo di carne con «neobrodi» sperimentali come l'acqua di mozzarella (Andrea Berton nel Risotto alla pizzaiola con acqua di mozzarella), l'acqua di pomodoro (Daniel Canzian nel Risotto all' acqua di pomodoro) e addirittura gli infusi d'erbe; dall' altra, si recupera il brodo in quanto piatto a sé ma in chiave nouvelle cuisine: sempre lo chef Berton ha proposto nel suo - e omonimo - ristorante milanese un menù degustazione dal nome Tutto brodo, coraggiosamente composto da brodi dall'antipasto al dolce.

 

A cascata, anche il brodo tradizionale si giova di questa nuova attenzione. Quel brodo anonimo e seriale, senza patroni dai nomi importanti né varianti, senza marchi di fabbrica e senza riflettori, quel brodo che è stato cotto nelle pentole e nelle protopentole da che il mondo è mondo e l'uomo è uomo, che è alla base di molti altri piatti e della stessa alimentazione umana.

 

brodo

«Nell'antichità, ogni famiglia teneva un pentolone di zuppa a bollire tutto il giorno sulla stufa o sul fuoco vivo», ricorda Kellyann Petrucci nel suo libro (ogni giorno si rimboccava la base brodosa, che si arricchiva anche assorbendo dai cibi solidi che intanto vi si cuocevano dentro). «All' alba dell' umanità, il brodo è stato uno dei primi cibi cucinati dai primitivi in delle pentole. E ancora prima lo facevano ficcando ossa, acqua e pietre roventi nello stomaco degli animali uccisi».

 

Vero anche questo: il cosiddetto «stone boiling» era un metodo di cottura primitivo la cui esistenza è ormai acclarata dagli archeologi e che si riscontra, per esempio, nel piatto mongolo korkhog: la carne di montone e le verdure vengono cotte tramite pietre roventi in pentole sigillate e, quando la cottura avviene nell' addome di una capra o di una marmotta disossata, si chiama boodog.

 

cappelletti in brodo

Un boodog scozzese, per esempio, è il tradizionale haggis: per prepararlo si macinano interiora di pecora (cuore, polmone e fegato) con cipolla, grasso di rognone, farina d' avena, sale e spezie, poi si mescola con brodo e si bolle nello stomaco dell' animale per circa tre ore, per poi aprire lo stomaco-pentola con un taglio di spada e servire con patate e rape).

 

L' arte del disossare

Perché fa bene il brodo? Il brodo si fa con carne, ossa e qualche odore. La sua salubrità, la sua differenza sostanziale con qualsiasi altro preparato di acqua bollente, come il tè, deriva dal fatto che il brodo assorbe molte sostanze nutritive della carne (i sali minerali come calcio, fosforo, magnesio, silicio) e, soprattutto, delle ossa. Con la produzione alimentare industriale, le ossa sono diventate un tabù. Chi, oggi, sa disossare un pollo, un coniglio, un manzo non diciamo intero ma in pezzi?

 

brodo

Le preparazioni «già pronte da cuocere» hanno tolto memoria e sapienza culinaria (esistono perfino le polpette già pronte, come se per assemblarle a partire dalla carne macinata e gli altri ingredienti necessari ci volesse un architetto).

 

Hanno trasformato le ossa della carne in un grande ingrediente rimosso dalla cucina. Ma il brodo è il regno delle ossa: nel brodo ciò che sarebbe scarto perché non è immediatamente commestibile diventa alimento. Una guida del 1941 intitolata Non sprecate dice: «Fare attenzione a ciò che viene gettato nelle immondizie: stracci, spaghi, carta, ossa, gusci d' uovo, scatolame, foglie di ortaggi, bucce, gusci, nocciolo, ecc. Tutto può essere utilizzato». Vediamo come il brodo utilizza i suoi ingredienti.

 

Dalle ossa il brodo trae innanzitutto il collagene, ricco di amminoacidi, che cuocendo a lungo si trasforma in gelatina. Quella gelatina nutre la nostra pelle e risana il nostro intestino, soprattutto in caso di permeabilità intestinale o «intestino che perde», una debolezza che colpisce molti: la nostra flora intestinale, infatti, è messa a dura prova innanzitutto da un' alimentazione ricca di zuccheri, carboidrati e prodotti chimici, da infezioni, medicinali antibiotici e antinfiammatori di cui spesso abusiamo, dall' alcol e dallo stress.

BRODO

 

Una flora intestinale sbilanciata è una flora intestinale indebolita, causa di uno stato infiammatorio permanente che ci rende ancora più deboli nei confronti di infezioni e malattie, essendo l' 80% del nostro sistema immunitario in mano all' intestino. Perciò il brodo di carne, con la sua gelatina «estratta» dalle ossa, aiuta, sfiammando le pareti intestinali e ripristinandone l' integrità.

 

Un tesoro nel midolloDalle cartilagini il brodo prende il solfato di condroitina e la glucosamina, utili per alleviare i dolori articolari e infatti venduti sotto forma di integratori alimentari per la salute delle articolazioni. Importanti anche gli amminoacidi glicina, prolina, arginina e glutammina. La prima, oltre a costituire il collagene, aiuta a purificare il fegato, riduce i danni da ossidazione, aumenta la sensibilità all' insulina riducendo il pericolo di diabete e di sindrome metabolica, aiuta a dormire bene. La prolina aiuta a sintetizzare le proteine e guarire le ferite. Anche l' arginina ha proprietà cicatrizzanti e può essere d' aiuto nelle disfunzioni erettili e contro l' Alzheimer. La glutammina, spiega sempre la Petrucci, può perfino difendere dalle ulcere.

 

brodo

Ottime fonti di gelatina sono parti come zampe, zoccoli, teste e in generale tutte le ossa. Non abbiate paura di chiedere al macellaio. Un tempo era la norma.

Prezioso è anche il midollo, che contiene grassi salubri, ferro, vitamina A e alchilgliceroli che rafforzano il sistema immunitario. La Petrucci consiglia di cuocerlo in forno con un pizzico di olio e sale e poi «riciclare» l' ossobuco svuotato del midollo per fare il brodo. Naturalmente è consigliabile scegliere carne di qualità, da allevamenti non intensivi. Per preparare un ottimo brodo, molti (compresa la Petrucci) consigliano di utilizzare come ingrediente anche l' aceto, che aiuta a sfibrare le ossa così da «spolparne» più nutrienti possibile.

 

Vediamo la ricetta indicata dall' esperta di brodo, che poi non differisce da quella che le nostre nonne eseguivano a occhi chiusi. Per 3,5 litri di brodo di pollo: 1 kg o più di ossa di pollo, 6-8 zampe di pollo o 1 zampetto di maiale, 1 pollo intero, 4-6 cosce di pollo o ali, dai 60 ai 120 ml di aceto, acqua sufficiente a coprire molto abbondantemente il tutto.

 

Mettete tutto a freddo nella pentola e portate a bollore. La regola fondamentale è che per un ottimo brodo la carne si metta a freddo, per un ottima carne bollita si ponga nell' acqua in bollore.

Nel primo caso si estrae di più dalla carne, nel secondo è la carne a restare più saporita (ma ci sono anche i salomonici che furbescamente consigliano di porre a freddo solo le ossa e aggiungere la carne quando l' acqua bolle per avere sia un brodo sia un lesso ottimi). Una volta arrivati al bollore, aggiungete le verdure.

 

brodo

Quelle canoniche sono carote (4-5), sedano (3-4 coste) e cipolla (1). Volendo, si può aggiungere 1 pomodoro, 1 o 2 chiodi di garofano, pepe nero in grani e un mazzetto di prezzemolo. A questo punto, abbassate il fuoco e lasciate sobbollire per almeno 4 ore e al massimo 6, aggiungendo acqua se serve. Una volta spento il fuoco, il brodo va filtrato con un colino a maglie fini, perché sia anche limpido oltre che il portentoso ristoratore che abbiamo scoperto essere. Il consiglio è di consumarlo entro 5 giorni, conservandolo in frigorifero in contenitore coperto; entro 3 mesi se congelato.

 

Molti usano cuocere col brodo anche delle patate. Giusto o sbagliato? Dipende. Il purè fatto con le patate lessate nel brodo di carne è decisamente più ricco di quello fatto con patate lessate in purezza. Le patate però vanno consumate entro 24 ore dalla cottura, quindi se dovete conservare più a lungo il brodo, evitatele.

 

Perfino in ufficio

Cosa fare con la carne lessata rimasta? Polpette, innanzitutto. A Roma sono leggendarie le polpette di bollito, a Milano lo sono altrettanto i mondeghili. La carne lessa si può anche ridurre a striscioline e condire con olio, sale, pepe oppure aggiungere a un' insalata. Con le stesse proporzioni del brodo di pollo, si fa il brodo di tacchino o di manzo, mentre è decisamente raro il brodo di solo maiale.

 

Il brodo, dopo essere stato salato, si può bere così, non solo a pranzo e a cena: perfino durante la giornata una tazza di brodo caldo (si può mettere caldo nel thermos e portarlo con sé in ufficio) è utile a confortare, riscaldare e coadiuvare la guarigione se siete raffreddati. Il miglior brodo, in questi casi, è quello di pollo.

 

In autunno e inverno tendiamo a bere di meno: bere brodo, invece che acqua fredda, reidrata e insieme riscalda. Ma se volete usarlo come ingrediente per altri piatti, la tradizione culinaria è un cappello magico dal quale estrarre molte meraviglie. Si cuociono in brodo il risotto alla milanese e in generale ogni risotto di carne, i tortellini, i canederli, i cappelletti, i passatelli, la stracciatella, la zuppa pavese. In Francia, la soup à l' oignons e la Vichyssoise.

Ultimi Dagoreport

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…