alexey navalny morte putin

NAVALNY È STATO UCCISO, PUTIN DOVRÀ RENDERE CONTO - VOLODYMYR ZELENSKY VA ALL’ATTACCO DEL SUO NEMICO NUMERO UNO DOPO LA MORTE DELL’OPPOSITORE RUSSO IN CARCERE: “È OVVIO CHE NAVALNY SIA STATO UCCISO. PUTIN UCCIDE SEMPRE” – DA METSOLA A MICHEL, LEUROPA PUNTA IL DITO CONTRO IL CREMLINO LAVVELENAMENTO, IL CARCERE E LA COLONIA PENALE: LA STRADA DI NAVALNY VERSO LA MORTE… - VIDEO

 

navalny

1. ZELENSKY, 'NAVALNY UCCISO, PUTIN DOVRÀ RENDERE CONTO'

(ANSA) - "Navalny è stato ucciso" e Putin dovrà "rendere conto dei suoi crimini". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa a Berlino.

 

"È deplorevole che Alexei Navalny sia morto in una prigione russa. Per me è ovvio: è stato ucciso, come altre migliaia di persone che sono state portate alla morte a causa di questa singola persona", ha detto Zelensky, riferendosi a Vladimir Putin.

 

ZELENSKY, 'PUTIN UCCIDE SEMPRE. EGLI È QUESTA GUERRA'

gian marco chiocci intervista volodymyr zelensky 4

(ANSA) - "Putin uccide sempre. Egli è la personificazione di questa guerra e non si fermerà. Possiamo solo fermarlo insieme". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa a Berlino.

 

Tsikhanouskaya, 'Navalny ucciso di proposit o da Putin'

(ANSA) - "Oggi è arrivata la notizia della morte di Alexei Navalny in una colonia russa. Questa morte è un'ulteriore prova che per i dittatori la vita umana non ha valore. Il regime di Putin, come quello di Lukashenko, nel tentativo di mantenere il potere, si sbarazza degli oppositori con ogni mezzo".

alexei navalny

 

Lo dice via X la leader dell'opposizione bielorussa Sviatlana Tsikhanouskaya, che fu insignita del premio Sacharov dall'Eurocamera l'anno prima di Navalny. "Alexei, come molti prigionieri politici bielorussi, è stato più volte mandato in una cella di punizione. Ciò è stato fatto per la 27esima volta volta a febbraio. Abbiamo visto tutti nella foto come tali condizioni di detenzione abbiano influenzato le sue condizioni. Questo è il motivo per cui non ho dubbi che Navalny sia stato ucciso di proposito dal regime di Putin", spiega Tsikhanouskaya.

 

"Capisco perfettamente come questa notizia faccia soffrire il cuore di tutti i cui cari sono ora in prigione. Yulia Navalnaya, lei e i figli di Alexey hanno ricevuto oggi la notizia più terribile che tutti abbiamo paura di ricevere. Esprimo le mie sincere condoglianze alla famiglia, ai parenti e ai colleghi di Alexei Navalny. Il mio cuore è con voi oggi", conclude la bielorussa il cui marito, oppositore di Lukashenko, è ancora chiuso nelle carceri bielorusse.

Volodymyr Zelensky

 

2. ZELENSKY: «UCCISO, PUTIN DOVRÀ RENDERE CONTO». MICHEL: «IL REGIME RUSSO UNICO RESPONSABILE»

Estratto dell’articolo di www.corriere.it

 

Gentiloni: «La morte in cella fa rabbrividire, lui un esempio»

«La morte di Navalny in una prigione russa fa rabbrividire. Onore al più coerente oppositore del regime di Putin. Il suo coraggio nella lotta per la libertà resta un esempio per tutti». Lo scrive su X il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni.

 

Sunak sulla morte di Navalny: «Notizia terribile, era il più fiero difensore della democrazia»

«È una notizia terribile, come il più fiero difensore della democrazia russa Alexei Navalny ha dimostrato un incredibile coraggio per tutta la sua vita». Così Rishi Sunak ricorda il dissidente russo morto oggi in una colonia penale russa. Aggiungendo: «I miei pensieri vanno alla moglie ed al popolo della Russia, per il quale questa è un'enorme tragedia».

navalny sfida a putin 5

 

Zakharova: «Mosca contro i Paesi Nato, hanno già il colpevole»

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha condannato quella che ha definito una reazione «istantanea» dei leader dei Paesi Nato alla morte in carcere dell'oppositore Aleksei Navalny. «Non abbiamo ancora i risultati dell'esame medico legale, ma le conclusioni dell'Occidente (secondo cui le autorità russe sono responsabili della morte del politico) sono già pronte», ha scritto su Telegram Zakharova.

Volodymyr Zelensky

 

Scholz: «Navalny ha pagato suo coraggio con la vita»

Alexei Navalny «ha pagato il suo coraggio con la vita». Così ha commentato il cancelliere tedesco Olaf Scholz la notizia della morte dell'oppositore russo mentre era in una colonia penale. Il leader di Berlino si è detto «molto rattristato».

 

Metsola su Navalny: Mosca gli ha tolto la libertà ma non la dignità

navalny con la moglie in tribunale 1

«Il mondo ha perso un combattente il cui coraggio risuonerà attraverso le generazioni. Inorridita dalla morte del vincitore del Premio Sakharov Alexei Navalny. La Russia gli ha tolto la libertà e la vita, ma non la sua dignità. La sua lotta per la democrazia continua a vivere. I nostri pensieri sono con sua moglie e i suoi figli». Lo scrive su X la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.

alexei navalny vladimir putin

 

Stoltenberg: «Navalny? Mosca deve rispondere a domande serie»

Il segretario della Nato Jens Stoltenberg ha spiegato che negli accertamenti sulla morte di Navalny, «Mosca deve rispondere a domande serie»

 

Norvegia: «Il governo russo ha una pesante responsabilità»

Il governo russo ha una «pesante responsabilità» per la morte di Navalny in una colonia penale. Lo ha affermato il ministro degli Esteri norvegese, Espen Barth Eide, aggiungendo di essere «profondamente rattristato dalla notizia».

 

Il premio Nobel Muratov: «La morte di Navalny è omicidio»

La morte del dissidente russo Alexey Navalny è stata «un omicidio». Lo ha affermato il direttore di Novaja Gazeta e vincitore del Premio Nobel per la pace 2021 Dmitry Muratov.

la prigione IK-3 dove e rinchiuso alexei navalny

 

Michel: «Il regime russo l'unico responsabile della morte di Navalny»

Alexei Navalny ha combattuto per i valori di libertà e democrazia. Per i suoi ideali, ha fatto l'estremo sacrificio. L'Ue ritiene il regime russo l'unico responsabile di questa tragica morte. Porgo le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia. E a coloro che lottano per la democrazia in tutto il mondo nelle condizioni più buie. I combattenti muoiono. Ma la lotta per la libertà non finisce mai». Lo ha dichiarato su X il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel.

Navalny 5

 

3. LE PRIGIONI DI PUTIN HANNO UCCISO ALEXEI NAVALNY

Micol Flammini per www.ilfoglio.it

 

Il servizio penitenziario russo ha annunciato la morte di Alexei Navalny, il volto più noto dell’opposizione russa negli ultimi anni, in prigione da quando aveva osato tornare in Russia dopo un ricovero in Germania. Nel 2020 Navalny era stato avvelenato, soltanto la pressione internazionale convinse le autorità russe a permettere il suo trasferimento in una clinica di Berlino, dove le analisi confermarono che all'oppositore era stata somministrata una dose di Novichok, il nervino che gli uomini dei servizi segreti russi hanno utilizzato contro dissidenti, attivisti, ex spie.

alexei navalny

 

Navalny era tornato sapendo bene che Mosca lo avrebbe atteso con un mandato di arresto in aeroporto. Ma per le strade di Mosca non c’era soltanto la polizia, c’erano anche alcuni manifestanti. Per evitare che l’oppositore fosse accolto da un bagno di folla, le autorità di Mosca ordinarono di dirottare il volo dall’aeroporto di Vnukovo, dove erano state organizzate le manifestazioni per accoglierlo, a quello di Sheremetovo dove ad aspettarlo c’era soltanto la polizia. Da quel momento, l’oppositore non è più uscito dal carcere: processo dopo processo lui e i suoi collaboratori hanno visto la condanna allungarsi, Navalny doveva rimanere in prigione per diventare invisibile.

Navalny 4

 

La famiglia e i collaboratori non hanno ancora confermato nulla, il suo avvocato ha parlato con Novaya Gazeta: l'ultima volta lo aveva visto due giorni fa e le sue condizioni erano buone. Secondo il comunicato della polizia penitenziaria si sarebbe sentito male durante la giornata, durante una passeggiata.

LA PRIGIONE SIBERIANA IN CUI È STATO DEPORTATO NAVALNY

 

A dicembre, Navalny era scomparso, le autorità lo avevano spostato senza comunicare nulla alla sua famiglia né al suo legale e lo avevano mandato nella colonia penale numero 3 di Jamalo Nenec, all’estremo nord, e come nei suoi altri luoghi di detenzione, faceva avanti e indietro dalla cella di isolamento.

 

Navalny 3

Per Vladimir Putin, Navalny è l'innominabile, si è sempre rifiutato di pronunciare il suo nome in pubblico, ha sempre voluto che sparisse dalla memoria dei russi perché aveva scoperto che se non sui valori o sulla democrazia, i cittadini si sarebbero potuti stancare e ribellare al putinismo partendo da un dato molto concreto: la corruzione del presidente russo e dei suoi fedelissimi e imprescindibili collaboratori.

Navalny 2IL TE' DI VLADIMIR PUTINVLADIMIR PUTIN VI OFFRE UNA TAZZA DI TE'vladimir putinvladimir putinVLADIMIR PUTIN GIOCA A BATTAGLIA NAVALE - IMMAGINE CREATA CON MIDJOURNEY

 

Ultimi Dagoreport

sergio cola

LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO DEL “NO COMMENT” ALLA DOMANDA SULLA CONSAPEVOLEZZA DI RANUCCI DELL’ATTENTATO, È UN UOMO DI DESTRA, DA SEMPRE – GIÀ DEPUTATO DI ALLEANZA NAZIONALE PER TRE LEGISLATURE, FINO A 20 ANNI FA, HA PARTECIPATO A MOLTE INIZIATIVE PER IL “SÌ” AL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA. E NEGLI ULTIMI TEMPI AVREBBE RIPRESO CON RINNOVATO VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA, CON FRATELLI D’ITALIA (AL PADRE, ARTURO, FU INTITOLATA L’ANNO SCORSO LA SEZIONE DEL PARTITO DI MELONI A SAN GIUSEPPE VESUVIANO) - COME MAI VALTER LAVITOLA HA SCELTO, TRA I TANTI AVVOCATI POSSIBILI, PROPRIO UNO COSÌ LEGATO A FDI, IL PARTITO CHE PIÙ DI TUTTI HA ATTACCATO SIGFRIDO RANUCCI E NON VEDE L'ORA DI BUTTARLO FUORI DALLA RAI? ANCHE PERCHÉ, COME SCRIVE "MOWMAG", DI LAVITOLA, SERGIO COLA NON È AFFATTO LO STORICO DIFENSORE. E ALLORA PERCHÉ IL FACCENDIERE SI FA DIFENDERE DA UN LEGALE COSÌ DI PARTE E COSÌ VICINO A UN PARTITO? AH, SAPERLO...

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...

valter lavitola sigfrido ranucci

DAGOREPORT - SE NON CADONO SULLA FIGA, CADONO SULLA VANITÀ (AL LIMITE DELLA MEGALOMANIA) – A FREGARE RANUCCI È STATO IL SUO EGO. È VERO CHE IL GIP DI ROMA ESCLUDE CATEGORICAMENTE QUALSIASI COINVOLGIMENTO DI SIGFRIDO NELL’ATTENTATO. MA NELL’ORDINANZA CHE HA DISPOSTO IL CARCERE PER LAVITOLA, IL GIUDICE SCRIVE CHIARAMENTE CHE IL GIORNALISTA ERA, SE NON TENTATO, SICURAMENTE LUSINGATO DAL PROGETTO POLITICO DI VALTERINO, CON MIELI E CAPPELLINI COME ADVISOR – QUANDO IL FACCENDIERE GLI GIRA IL FAMIGERATO SONDAGGIO SUI POSSIBILI LEADER DEL "CAMPO LARGO", CHIEDENDOGLI UN’OPINIONE, RANUCCI RISPONDE: “L HO VISTO MA VA INTEGRATO". E DOPO QUALCHE GIORNO MODIFICA LA BOZZA – PERCHÉ LAVITOLA, PRIMA DI ESSERE ARRESTATO, HA RIPETUTO: “SE L’ATTENTATO L’HA FATTO GOMES, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO FARE IO, E SE L’HO FATTO FARE IO, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO D’ACCORDO CON SIGFRIDO”? – NEI GIORNI SUCCESSIVI ALLA PERQUISIZIONE, INTERCETTATO, LAVITOLA SI LASCIA ANDARE ANCHE A UN'ALTRA FRASE: “MA COME CAZZO NON FANNO AD ARRESTARMI QUESTI?”

paolo mieli lavitola ranucci cappellini

DAGOREPORT - SUL CASINO RANUCCI, DI RESPONSABILITÀ PENALI NON SAPPIAMO E NON POSSIAMO DIRE. MA C’È UNA DOMANDA CHE I GIORNALONI EVITANO ACCURATAMENTE DI FARE: PERCHÉ UN BI-DIRETTORE DEL "CORRIERE", PAOLO MIELI, E UN VICE-DIRETTORE DI "REPUBBLICA", STEFANO CAPPELLINI, SI SONO MESSI A FARE, COME DOPOLAVORO, I ''CONSIGLIERI-ADVISOR'' DI UN SONDAGGIO MESSO SU DA UN MILLANTATORE PREGIUDICATO COME LAVITOLA? - SEMPLICE SMANIA DA “KINGMAKER”? SOLITA ROMANELLA DEL "CI CONOSCIAMO TUTTI?" - SULL'EX GALEOTTO LAVITOLA, CONDANNATO PER DUE VOLTE PER TENTATA ESTORSIONE, I NOSTRI "EROI" NON POSSONO CADERE DAL PERO - DALLE FITTE CHAT LAVITOLA-MIELI-CAPPELLINI, LA COLLABORAZIONE È EFFETTIVA, NON LIMITATA A SUGGERIMENTI O CHIACCHIERE DA BAR - A UN CERTO PUNTO, IL “VALTER CARISSIMO” (BY MIELI) SEMBRA UN EDITORE CHE DA' ORDINI AI SUOI DIPENDENTI IN RITARDO SULLA CONSEGNA DEL LAVORO - (CHISSA' A "REPUBBLICA" COME AVRANNO PRESO IL "GIRO DI VALTER" DEL DIRETTORE CAPPELLINI..) 

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!