NIENTE PIÙ CELLA PER IL “BEL RENÈ” – DOPO 50 ANNI IN CARCERE, RENATO VALLANZASCA CONTINUERÀ A SCONTARE I QUATTRO ERGASTOLI IN UNA RSA – LO HA DECISO IL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA DI VENEZIA: IL DIFFERIMENTO IN DETENZIONE DOMICILIARE, COMINCIATO DUE ANNI FA, DIVENTA SENZA TERMINE PER L’EX BOSS DELLA LOMELLINA, DA QUALCHE ANNO INCOMPATIBILE COL CARCERE PER LE SUE GRAVI CONDIZIONI DI SALUTE A CAUSA DI UNA PATOLOGIA NEUROLOGICA – IL 76ENNE VALLANZASCA SI TROVA NEL CENTRO DELL’OPERA DELLA PROVVIDENZA SANT’ANTONIO, IN PROVINCIA DI PADOVA, CHE SI OCCUPA DI MALATI DI ALZHEIMER…
Estratto dell’articolo da www.ilfattoquotidiano.it
Renato Vallanzasca continuerà a scontare i suoi quattro ergastoli nel centro dell’Opera della Provvidenza Sant’Antonio, in provincia di Padova, che si occupa di malati di Alzheimer e con problemi di demenza.
Il differimento della pena a carico dell’ex boss della Comasina – deciso nel 2024 – non è più temporaneo ma a tempo indeterminato: lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Venezia, accogliendo la richiesta degli avvocati Corrado Limentani e Paolo Muzzi.
Vallanzasca, che ha 74 anni ed è in gravi condizioni di salute a causa di una patologia neurologica che non lo rende autosufficiente, non dovrà quindi essere rivalutato da un magistrato e continuerà a scontare la pena ai domiciliari dopo cinquant’anni in carcere.
Il provvedimento si fonda su una sentenza della Corte costituzionale dello scorso maggio […]



