colonie benjamin netanyahu bezalel smotrich

“NON CI SARÀ MAI UNO STATO PALESTINESE” - NETANYAHU, ORMAI COSCIENTE DI POTER FARE TUTTO QUELLO CHE JE PARE RESTANDO IMPUNITO, HA FIRMATO IL PROGETTO CHE SPEZZERÀ IN DUE LA CISGIORDANIA DANDO IL VIA ALLA COSTRUZIONE ILLEGALE DI 3MILA CASE PER I COLONI NELLA COSIDDETTA AREA E1 - IL FALCO DELL’ULTRADESTRA SMOTRICH GONGOLA E TORNA A PARLARE DI ANNESSIONE: “LA CELEBREREMO PRESTO” - “BIBI” SI GIOCA LA SOLITA CARTA CONTRO LA SPAGNA CHE VUOLE FERMARE IL MASSACRO A GAZA: "DA VOI MINACCE GENOCIDE" - NELLA STRISCIA SI CONTINUA A MORIRE: 53 PERSONE SONO STATE UCCISE NELLE ULTIME 24 ORE E…

1 - NETANYAHU: "MAI UNO STATO PALESTINESE"

Estratto dell’articolo di Gabriella Colarusso per “la Repubblica”

 

benjamin netanyahu Bezalel Smotrich

Sorridente accanto a uno Smotrich ancora più radioso, ieri Netanyahu si è fatto fotografare mentre firmava il progetto che di fatto spezzerà la Cisgiordania in due, «seppellendo l'idea di uno Stato palestinese», come disse lo stesso ministro delle Finanze a fine agosto autorizzando la costruzione di oltre tre mila case nell'area cosiddetta E1.

 

Sono dodici chilometri a est di Gerusalemme, nel tratto che collega la città santa all'insediamento di Ma'ale Adumim, una delle più grandi colonie illegali israeliane in cui vivono 40mila persone, e che dagli anni Novanta la destra israeliana sogna di trasformare nella Grande Gerusalemme.

bezalel smotrich presenta piano per annettere 82 per cento della cisgiordania 3

 

Per anni, il progetto è rimasto fermo per l'opposizione della comunità internazionale, che lo ha sempre considerato una minaccia per qualsiasi accordo che si basi sulla soluzione dei due Stati. Ma «oggi sta succedendo qualcosa di enorme.

 

Questo progetto raddoppierà la popolazione di Ma'ale Adumim. Qui vivranno 70mila persone entro cinque anni.

 

Sarà un cambiamento immenso», ha detto il premier israeliano, chiarendo ancora una volta che non «ci sarà uno Stato palestinese».

 

coloni 4

 

 

Netanyahu si prepara alla grande controffensiva di fine settembre, quando all'assemblea delle Nazioni Unite diversi Paesi riconosceranno lo Stato di Palestina. L'ultradestra messianica vuole arrivarci cambiando lo status quo e spinge per annettere parti della Cisgiordania.  […]

 

L'attacco israeliano e la guerra a Gaza saranno al centro della riunione di emergenza con i Paesi della regione che il Qatar ha convocato per il fine settimana proprio a Doha per discutere della risposta da dare a Israele. I negoziati sono fermi e l'Idf ha intensificato i bombardamenti su Gaza City, dove solo ieri sono morte 53 persone, secondo fonti mediche contattate da Al Jazeera.

 

benjamin netanyahu bezalel smotrich

Almeno 200mila gazawi sono già stati costretti a fuggire dalla loro città, mentre l'aviazione sbriciola uno dopo l'altro i pochi edifici ancora rimasti in piedi.

 

Da luglio ad agosto, dice l'Unicef, la percentuale di bambini palestinesi che soffrono di malnutrizione acuta in tutta Gaza è salita dall'8,3% al 13,5%. Solo a Gaza City, è al 19%, rispetto al 16% di luglio: «un bambino su 5».

 

La situazione nella Striscia è stata oggetto dell'ennesimo scontro con la Spagna. Netanyahu ha accusato Sánchez di «minacce genocide contro l'unico Stato ebraico del mondo» perché il premier spagnolo aveva annunciato nuove misure per "fermare il genocidio" […]

bezalel smotrich presenta piano per annettere 82 per cento della cisgiordania 1

 

2 - NETANYAHU ESPANDE GLI INSEDIAMENTI LA LITE CON SÁNCHEZ

Estratto dell’articolo di F.BAT. per il “Corriere della Sera”

 

E tornano a parlare d’annessione. «La celebreremo presto», promette il ministro ultrà Bezalel Smotrich. Il premier Bibi Netanyahu è di fianco e non pronuncia quella parola, ma sorride al fidato alleato e ammicca: «Resto qui per ascoltare che cos’hai da dire e so che cosa vuoi dire…».

 

Qui, è la cerimonia per la costruzione d’altri 3.400 appartamenti nella colonia E1, appena fuori Gerusalemme, quella che a Maale Adumin dovrà tagliare in due e per sempre la Cisgiordania.

 

Un progetto da un miliardo di dollari, pluricondannato dall’intera comunità internazionale. «Signor primo ministro — è entusiasta Smotrich —, presto la ringrazieremo perché ci darà tutta la Giudea e tutta la Samaria!”. Il leader israeliano abbozza. Applauso.

 

coloni 2

Poi ripete anche lui che quella terra, promessa mille volte, resterà unica e indivisibile: «Non ci sarà mai nessuno Stato palestinese».

 

Congela i negoziati sugli ostaggi, scongela il gran bazar delle colonie. Il Qatar-blitz ridà buon umore a Netanyahu: non è riuscito a decapitare Hamas, ma ha seminato il terrore fra i suoi capi al punto da spingerli a «voler trattare ancora» per un cessate il fuoco;

 

non s’è fatto molti amici fra gli arabi, eppure ottiene dall’Egitto la promessa che si potrà formare ancora «un tavolo per la Striscia»; non porta a casa gli ostaggi, ma ripete ai familiari scioccati che «faremo di tutto» per liberarli; incassa la scontata condanna del Consiglio di sicurezza dell’Onu, ben sapendo che non avrà alcuna conseguenza.

BEZALEL SMOTRICH MOSTRA L INSEDIAMENTO E1 IN CISGIORDANIA

 

Ha un solo timore, che da Doha qualche manina rispolveri vecchi segreti sui finanziamenti del Qatar-gate.

 

[…] Due giorni di bombe fra Qatar e Yemen posson bastare. Netanyahu torna a concentrarsi su Cisgiordania e Gaza. L’evacuazione dal capoluogo procede lenta, qualche esplosione torna a sfiorare la parrocchia di don Gabriel Romanelli.

coloni 1

 

 

 

 

«Israele purtroppo non si ferma», commenta amaro il segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, elogiando la «resistenza veramente ammirevole» del suo parroco argentino. Al cardinale non dispiace la Flotilla che vuole rompere il blocco navale: «Tutte le operazioni umanitarie che possono aiutare le crisi, sono utili. Le valutiamo positivamente». […]

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