berlusconi noemi letizia vittorio romano

‘NON HO MAI PICCHIATO NOEMI’. SI ACCENDE LA TELENOVELA TRA CASORIA E POSILLIPO, STARRING IL MATRIMONIO DELLA PRIMA 'PAPI' GIRL CON IL RAMPOLLO DELLA NAPOLI BENE - DUE FIGLI, MATRIMONIO A GIUGNO, AD AGOSTO GIÀ SEPARATI. FINO A SABATO, QUANDO NOEMI INVITA AMICI A CASA, PUBBLICA UN VIDEO E IL MARITO IRROMPE IN CASA CON PADRE E FRATELLO: ‘MI HAI SEMPRE INGANNATO? ERO UN PUPAZZO?’, E GLI AMICI DI LEI CHIAMANO LA POLIZIA 

1. NOEMI E IL MATRIMONIO GIÀ FINITO LUI: «NON L' HO MAI PICCHIATA»

Fulvio Bufi per il Corriere della Sera

 

Noemi Letizia, la ragazza che nel 2009 ebbe come ospite per la festa dei suoi 18 anni l' allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, si sta separando dal marito Vittorio Romano, un imprenditore napoletano con il quale si è sposata nel giugno scorso, ma dopo una convivenza di sette anni e la nascita di due figli.

matrimonio noemi letizia e vittorio romano

 

Pare che la separazione nei fatti risalga già ad agosto, ma nelle prossime settimane dovrebbe essere formalizzata per vie legali. Non sembra però trattarsi di un percorso pacifico. Anzi, i rapporti tra marito e moglie proprio negli ultimi giorni si sono forse definitivamente deteriorati. Lo si deduce con chiarezza da ciò che è accaduto tra i due sabato scorso e che in parte è stato riferito ieri da Repubblica .

 

In occasione del weekend, Vittorio Romano aveva deciso di portare i bambini dai nonni e di rimanere anche lui a dormire nella casa paterna. Nell' appartamento della coppia a Mergellina, quindi, è rimasta soltanto Noemi Letizia, che ha scelto di invitare a casa alcuni amici - una ragazza e tre ragazzi - con i quali passare la serata.

noemi letizia con i genitori

 

In tempo reale ha anche deciso di postare su un social network un video appena registrato in casa, e in tempo reale il marito ha visto le immagini e non l' ha presa bene. «Per me tutto questo rappresenta una vera tragedia - commenta ora Vittorio Romano - e francamente non mi va nemmeno di parlarne. Mi interessa solo tenere i miei figli lontani da qualsiasi clamore».

 

Certo sabato sera era meno calmo, dopo aver visto quel video, e infatti ha deciso di tornare immediatamente nel suo appartamento per chiarire la questione con la moglie. Lo hanno accompagnato il padre e il fratello. I tre sono arrivati a Mergellina mentre la serata di Noemi Letizia e dei suoi ospiti era in pieno svolgimento. L' incontro e il successivo colloquio tra marito e moglie pare sia stato molto burrascoso, nei toni e nelle parole. Ma qualcuno dei presenti deve aver temuto qualcosa di peggio, tanto da avvertire la polizia e chiedere l' intervento di una volante.

matrimonio noemi letizia e vittorio romano

 

E in effetti sono arrivati anche gli agenti. Che però non hanno dovuto sedare nessuna rissa né difendere fisicamente qualcuno. La loro presenza ha riportato subito la calma, quindi si sono limitati a constatare che non era stato commesso alcun reato per il quale dover procedere di propria iniziativa, poi hanno stilato un verbale, come è d' obbligo per ogni pattuglia dopo qualsiasi intervento, hanno avvertito i due che entro novanta giorni possono sporgere querela di parte e se ne sono andati.

 

«Che tristezza - ripete Romano -. Comunque sia chiaro: in vita mia non ho mai alzato le mani contro qualcuno e tanto meno l' ho fatto con mia moglie. Assolutamente».

matrimonio di noemi letizia 32

 

 

3. NOEMI LETIZIA, MATRIMONIO IN CRISI. INSULTI E LITI, POLIZIA IN CASA

Conchita Sannino per ‘la Repubblica - Napoli

 

Novanta giorni da raccontare. Anzi, da dimenticare. Dalla favola celebrata sul mare di Recommone, a Nerano, con la sposa che arriva sinuosa in organza e schiena nuda, e lo sposo vestito letteralmente da principe (in abito) azzurro, fino alle ingiurie, ai pianti e alle presunte, o denunciate, aggressioni dell’altra sera nella loro lussuosa casa di Mergellina.

 

NOEMI LETIZIA E VITTORIO ROMANO

Novanta giorni dal 23 giugno al 23 settembre, l’altro ieri sera. E un epilogo, non solo privato e non solo amaro: come sempre sono gli amori che inciampano o finiscono. Perché stavolta c’è una chiamata d’emergenza alle forze dell’ordine che viene registrata. C’è un intervento che resta agli atti di polizia giudiziaria. E due nomi di coniugi-nemici troppo freschi di cerimonia, e troppo in vista. Lei è Noemi Letizia, 26 anni, la prima papi girl della triste parabola e delle anomalie dell’era berlusconiana che esplose col Casoriagate. Lui è Vittorio Romano, 36enne rampollo di una famiglia “bene” della città posillipina già da tempo in odore di candidatura alle prossime politiche, per Forza Italia.

 

 

VITTORIO ROMANO NOEMI LETIZIA

A quanto pare, il loro matrimonio - con immagini da copertina, sullo sfondo della costiera amalfitana, raffinato menu alla Conca del Sogno, casse di Moet & Chandon, fiori d’arancio disseminati sui tavoli con vista mare inondati di lino e cristalli, e 200 invitati in rigoroso dress code bianco - non sarebbe solo il più cliccato dei social dell’estate italiana, ma anche il più breve del 2017. Che rischia di deflagrare con accuse reciproche. Mi hai usato tu. No, tu.

 

Fosse una sceneggiatura, sarebbe troppo scontata, così carica di stereotipi da finire in carta straccia. Purtroppo è vita reale, che diventa crisi drammatica per la presenza di due bimbi e travolge anche le rispettive famiglie d’origine, che sì - a differenza dei due giovani - non si sono mai amate. Specie da metà agosto, la data in cui risalirebbe la frattura profonda tra i due.

noemi letizia

 

Lei, una volta esaurita la tappa a Capri, e appena giunta a Cortina (sono alcune delle residenze della nota famiglia Romano), gli avrebbe detto, più o meno senza lasciare molto spazio al recupero: mi spiace, è finita, separiamoci. Da allora, tensioni, ripicche, dolorose conversazioni. Fino a quella chiamata arrivata a carabinieri e polizia, sabato dopo le 21,30, dagli amici di Noemi. Stando alla versione dei testimoni, in zona Mergellina era di turno la polizia ed è arrivata una volante.

novella noemi letizia

 

«Venite, questi si ammazzano. Hanno litigato di brutto, lui l’ha aggredita verbalmente, lei gli ha risposto, la donna sta male», avrebbero segnalato i testimoni. Sono gli stessi che ora raccontano che lui, Vittorio, è piombato a sorpresa in casa, non gradendo che Noemi organizzasse cenette con gli amici e le amiche. Lui, invece, ha raccontato di non averle mai voluto far del male, ma ha perso la pazienza perché non si sente rispettato.

 

noemi

«Mi hai sempre ingannato? Sono stato un pupazzo?», l’hanno sentito gridare. Ma era «una normalissima banale cenetta tra persone che si conoscono e si vogliono bene», assicurano i testimoni, alcuni anche conosciuti e stimati personaggi in città. Ora lui teme la guerra per i figli, lei sostiene di sentirsi sotto pressione.

 

A far da “freno” sarebbe intervenuto anche il padre di lui, di famiglia molto ben collocata. Il padre di Vittorio è infatti il costruttore, ed ex campione di vela e canottaggio, anche alle Olimpiadi, Valerio; sua moglie è Vicky de Dalmases, signora di nobili discendenze e origini spagnole, già impegnata a sinistra ai tempi di Bassolino.

 

matrimonio di noemi letizia 24

Ed entrambi non avevano fatto mistero, all’inizio dell’unione di Vittorio con Noemi, di aver dovuto ingoiare il rospo: clima poi cambiato con la nascita dei due pargoli. E consacrato da pubbliche lodi, il giorno del matrimonio, a giugno. «Io non scaglio la prima pietra, ognuno ha la sua storia, il suo passato e i suoi errori piccoli o no. Io vedo che Noemi ama mio figlio, è una bravissima madre, e sono felice per loro», aveva detto l’elegante suocera.

 

matrimonio di noemi letizia 23

Poi, certo, le relazioni con Silvio Berlusconi, il fatto che l’ex premier avesse partecipato al battesimo dei bimbi di Noemi e l’aspirazione di Vittorio - avallata da “zio Silvio” e anche da lady Berlusconi Francesca Pascale - ad una futura candidatura in Parlamento per Fi, ha fatto il resto.

 

 Strada spianata, fino all’altro ieri. Alle parole forti, agli stracci che volano.

 

NOEMI LETIZIA

Capita a tanti amori, a volte si ricuce. Ma quanta distanza da quel 23 giugno e il baciamani di lui alla sposa. Una coppia avvolta dal sogno: così pastello, così perfetto che sembrava sconfiggere ogni crudele ipotesi di finzione. Per la coppia celebrata sulle rocce di Nerano, innaffiata di champagne e fuochi d’artificio, si profilano gli scogli più duri.

NOEMI LETIZIA NOEMI LETIZIABERLUSCONI - FRANCESCA PASCALE - NOEMI LETIZIA - VITTORIO ROMANOnoemi letizia francesca pascale berlusconi rudyLELLO ESPOSITO NOEMI LETIZIA resize noemi letizia e vittorio romanonoemi letizia gabriele petronio Noemi Letizia da OggiI PROVINI DI NOEMI LETIZIA Noemi Letizia da OggiLe foto di Roberta e Noemi a Villa Certosa Le foto di Roberta e Noemi a Villa Certosa Noemi Letizia con la madre Anna Palumbo nel locale The Club di Milano Noemi Letizia con la madre Anna Palumbo nel locale The Club di Milano NOEMI Letizia pubblicizza lingerieNOEMI E PAPA LETIZIA NOEMI LETIZIA

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…