MAREMMA AFFOGATA - ALLUVIONE NEL GROSSETANO, TORRENTE IN PIENA TRAVOLGE AUTO: MUOIONO DUE ANZIANE SORELLE - IL GOVERNATORE DELLA TOSCANA ROSSI ACCUSA IL CONSORZIO DI BONIFICA

Da “ansa.it

 

maremma sott'acquamaremma sott'acqua

Sono stati rimossi dall'auto in cui erano state travolte dall'ondata di piena, i corpi delle due sorelle decedute nei pressi di Manciano (Grosseto) a causa del violento maltempo di ieri pomeriggio. L'autorizzazione a rimuovere il cadavere da parte del magistrato è arrivata in breve tempo ma i vigili del fuoco avrebbero poi avuto difficoltà a raggiungere in piena sicurezza il punto in cui si è fermata l'auto con a bordo le due vittime. I corpi sono poi stati trasportati all'obitorio di Grosseto. Già stamani la Procura di Grosseto potrebbe incaricare l'autopsia.

 

Due anziane sono morti nella loro auto travolta dalle acque del torrente Elsa esondato a causa del maltempo nella zona fra Albinia e Manciano, in Toscana. I corpi sono stati recuperati dai sommozzatori dei vigili del fuoco che sono ora alla ricerca di eventuali altre auto coinvolte. Le due vittime, secondo quanto appreso, sarebbero due anziane.

 

Tutto è accaduto in località Sgrillozzo, nel comune di Manciano. L'auto, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stata travolta da altre vetture durante l'esondazione del torrente Elsa. Nella zona colpita dal maltempo i vigili del fuoco hanno effettuato decine interventi di salvataggi. Sono ancora impegnati per verificare che non ci siano altre auto coinvolte.

 

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Si è riunita a Grosseto, ed è presieduta dal vicario Luigi Manzo e dal presidente della Provincia Emilio Bonifazi, l'unità di crisi nella sala operativa di piazza Martiri d'Istia per coordinare tutti gli interventi necessari per fronteggiare l'ondata di maltempo - con esondazioni - che sta colpendo il sud della provincia tra Manciano e Albinia e che ha causato due vittime.

 

L'emergenza è scattata verso le 16.30 quando sono intervenute le prime unità dei vigili del fuoco, tutte le forze dell'ordine presenti nel territorio, insieme agli addetti e ai mezzi della protezione civile dei Comuni, del Consorzio di Bonifica e della Provincia di Grosseto. I vigili del Fuoco hanno evacuato con l'elicottero 27 persone. Nelle operazioni sono stati impiegati dai quattro gommoni, un mezzo anfibio, un hovercraft. Allestita un'unità di crisi sul posto oltre ai vari mezzi logistici e di intervento.

 

La situazione meteo nel sud della provincia di Grosseto è in lento e progressivo miglioramento. Lo riferisce un comunicato della Provincia di Grosseto sull'ondata di maltempo che ha colpito il bacino dell'Albegna e del Fiora e causato la morte di due anziane travolte nella loro auto dall'esondazione del fiume Elsa. Il nubifragio, conferma la nota, ha colpito l'area tra Manciano, Saturnia e Marsiliana, nei comuni di Manciano, Magliano in Toscana e Orbetello. I pluviometri di Marsiliana, Semproniano e Sorano hanno registrato cumulati fino a 120-130 mm in due ore con intensità massime orarie fino a 50-60 mm.

 

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Salvati automobilisti con verricello - Tecnici volontari del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano della Stazione del Monte Amiata, imbarcati sull'elicottero Pegaso 2, hanno portato in salvo persone rimaste bloccate nelle auto lungo le strade alluvionate della Maremma, tra Albinia e Manciano, recuperandole con l'uso del verricello dell'elicottero.

 

Sul posto oltre ai volontari, la protezione civile e i vigili del fuoco che stanno facendo convergere rinforzi in zona: 22 le unità dei vigili del fuoco inviate dai comandi della Toscana, tra sommozzatori, fluviali ed operatori generici sono tutt'ora impegnati, di concerto con le squadre del comando provinciale dei vigili del fuoco di Grosseto.

Nubifragio in Maremma, nel comune di Manciano (Grosseto) con esondazione del torrente Elsa, affluente del fiume Albegna, e numerose richieste di intervento ai vigili del fuoco. Gravi problemi alla circolazione stradale: un'ambulanza è rimasta bloccata nel fango ed è intervenuto l'elisoccorso per aiutare il personale e il paziente a bordo. 

 

La Provincia di Grosseto ha diramato un comunicato invitando a "evitare gli spostamenti" su veicoli. Invasa dall'acqua, e interrotta, la strada statale 74 Maremmana da località Sgrilla fino a Manciano, che è raggiungibile da Scansano, oppure da Montalto. Gravi difficoltà anche sulle provinciali Sgrilla e Sgrillozzo dove il reticolo idraulico delle ex bonifiche non starebbe più sostenendo gli effetti del temporale.

maremma sott'acqua 1maremma sott'acqua 1

 

Numerosi i poderi isolati. Danni anche ad attività commerciali. Un elicottero, Drago 67, dei vigili del fuoco è stato inviato dall'aeroporto di Ciampino (Roma) per raggiungere le fattorie isolate ma il velivolo incontra notevoli difficoltà nell'avvicinarsi agli 'obiettivi' a causa delle avverse condizioni meteorologiche. I vigili del fuoco hanno fatto intervenire un mezzo anfibio per raggiungere le zone più colpite. Danni anche nel territorio di Montemerano.

L'ondata di maltempo in Maremma ha colpito anche la zona delle colline del Fiora. E' crollato un ponte sul torrente Gattaia presso Saturnia dove le stesse terme sono state invase, comprese le piscine, da detriti di acqua e fango.

 

Comune Orbetello ordina evacuazioni - A causa della fortissima ondata di maltempo che sta colpendo la Maremma, il Comune di Orbetello ha avvisato gli abitanti, anche con sms, chiedendo di spostarsi ai piani alti delle abitazioni, e ha deciso di evacuare, a scopo precauzionale, tramite un servizio di avviso puntuale casa-casa le famiglie delle zone particolarmente a rischio di Polverosa, Aunti, Alberone e Priorato. I vigili del fuoco hanno tratto in salvo altre nove persone colpite da ipotermia. Traffico bloccato sull'Aurelia, tra Orbetello e Albinia, dopo la 'bomba d'acqua' abbattutasi in Maremma.

 

elsa ricerche dei mortielsa ricerche dei morti

"L'Albegna crea problemi ancora una volta in Maremma", e per la sua messa in sicurezza ci sono stati, da parte del Consorzio di bonifica della Toscana sud, "ritardi ingiustificabili per un ente a cui spetta di intervenire per la sicurezza idraulica". Così il governatore toscano Enrico Rossi interviene sui problemi che si stanno registrando per il maltempo in Maremma, dove due anni fa esondò l'Albegna. "In quella zona - spiega Rossi - sono già stati fatti molti interventi, finanziati dalla Regione Toscana con il piano da 100 milioni del dicembre 2012.

 

A luglio di quest'anno ho diffidato il Consorzio di Bonifica della Toscana Sud perché in ritardo di un anno sulla progettazione esecutiva di un argine remoto sul fiume Albegna, per una spesa di oltre quasi 5 milioni nel comune di Manciano dove al momento ci sono allagamenti che potevano essere evitati. Ho già commissariato quel Consorzio per i ritardi per la cassa di espansione sul fiume Bruna per tre milioni e mezzo di euro nel comune di Gavorrano. Sono ritardi ingiustificabili per un ente a cui spetta di intervenire per la sicurezza idraulica".

 

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