LA NUOVA CALIFORNIA È...LA CINA – IL NEOLOGISMO “DALIFORNICATION” UNISCE “DALI” (CITTÀ DELLA CINA SUD-OCCIDENTALE) E “CALIFORNIA”, ED È USATO PER DESCRIVERE LA CRESCENTE ATTRAZIONE DEI GIOVANI CINESI PER LA CITTÀ DI DALI, VISTA COME UNA SORTA DI CALIFORNIA ALTERNATIVA: RILASSATA, ACCESSIBILE E PIENA DI BACKPACKER - IL FENOMENO RIFLETTE UN DESIDERIO SEMPRE PIÙ DIFFUSO DI EVASIONE LOW-COST DA PARTE DEI GIOVANI CON REDDITI BASSI, CHE SCELGONO DI ABBANDONARE LE GRANDI METROPOLI E I LORO RITMI FRENETICI PER RIFUGIARSI IN LUOGHI ALTERNATIVI COME DALI…
Da “Corrente”, la newsletter di Jacopo Perfetti
Dalifornication
(n.) Neologismo che unisce “Dali” (città della Cina sud-occidentale) e “California”, usato per descrivere la crescente attrazione dei giovani cinesi per la città di Dali, vista come una sorta di California alternativa: rilassata, accessibile e piena di backpacker.
Il fenomeno riflette un desiderio sempre più diffuso di evasione low-cost da parte dei giovani con redditi bassi, che scelgono di abbandonare le grandi metropoli e i loro ritmi frenetici per rifugiarsi in luoghi alternativi come Dali.
Qui possono sperimentare uno stile di vita più rilassato, creativo e sostenibile, lontano dalle pressioni del lavoro competitivo, degli affitti alle stelle e delle ambizioni sociali imposte. È una fuga simbolica e concreta dalla città, che incarna un più ampio rifiuto del modello urbano tradizionale in favore di comunità più libere, accessibili e inclusive.
Fonti: The Economist
