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OPERAZIONE “FALSA BANDIERA” O ATTACCO UCRAINO: COSA È SUCCESSO DAVVERO ALLA RESIDENZA DI VLADIMIR PUTIN A NOVGOROD, IN RUSSIA? MOSCA ACCUSA KIEV, MA PERCHÉ NON CI SONO VIDEO O FOTO DI ROTTAMI, COME SUCCEDE A OGNI ATTACCO UCRAINO OLTRE CONFINE? I NUMERI FORNITI DAL MINISTRO DEGLI ESTERI, SERGEI LAVROV, SONO SBALLATI: HA PARLATO DI 91 DRONI ABBATTUTI, MA È STATO SMENTITO IN TEMPO REALE DAL MINISTERO DELLA DIFESA – LA TRACCIA INSOLITA NEI CANALI TELEGRAM UCRAINI: UNA MAPPA MOSTRAVA UNO SCIAME DI DRONI VERSO NOVGOROD, MA SOLO NELLA PRIMA PARTE DEL VOLO. POTREBBERO ESSERE STATI FERMATI MOLTO PRIMA, E MOSCA AVREBBE COLTO L'OCCASIONE PER FARE PROPAGANDA E FAR SALTARE IL BANCO DELLA TRATTATIVA…

Estratto dell’articolo di Gianluca Di Feo per “la Repubblica”

 

VOLODYMYR ZELENSKY - DRONI DA GUERRA

La verità sul presunto attacco contro la residenza di Vladimir Putin al momento resta sepolta nei boschi innevati di Novgorod […]. A quindici ore dall'incursione denunciata da Mosca non è stata presentata una sola prova.

 

Quando le bombe volanti ucraine sorvolano le città russe, sui social in genere spuntano video ripresi con i telefonini: l'assalto contro la dimora del presidente invece resta avvolto nel buio. Nonostante il ministro degli Esteri Lavrov abbia parlato di 91 droni abbattuti, neppure un rottame è stato mostrato. Non è stato fornito un solo elemento concreto di questa battaglia che avrebbe dovuto impegnare dozzine di batterie contraeree, di caccia e di radar.

 

RESIDENZA DI PUTIN A NOVGOROD

I numeri presentati da Lavrov alimentano altri dubbi. Ieri mattina il ministero della Difesa guidato da Andrej Belousov ha diffuso sul suo canale Telegram una nota di poche righe: «Nel periodo dalle 07 alle 09 i mezzi di difesa aerea di turno hanno intercettato e distrutto 23 droni ucraini sopra la regione di Novgorod».

 

Sembra ordinaria amministrazione. E soprattutto offre un bilancio molto lontano da quello del ministro degli Esteri: 23 incursori contro 91. Dodici ore dopo la prima nota e quasi quattro dopo la denuncia di Lavrov, i vertici della Difesa hanno diramato un secondo resoconto che parla di «un attacco terroristico con l'utilizzo di 91 droni contro la residenza del Presidente nella regione di Novgorod».

 

vladimir putin

Per fare quadrare i conti, viene collegato al raid l'abbattimento di velivoli a parecchie centinaia di chilometri dal bersaglio: «Nella regione di Bryansk, 49 droni che si dirigevano verso la regione di Novgorod.

 

Sopra la regione di Smolensk un drone che si dirigeva verso la regione di Novgorod. Sopra la regione di Novgorod, fino alle 7 sono stati intercettati 18 droni che si dirigevano verso la residenza del Presidente e dalle 7 alle 9 altri 23 droni».

 

Più della metà – 49 – sarebbero stati distrutti nella provincia di Bryansk, a ridosso della frontiera ucraina: la villa di Putin si trova a settecento chilometri.

RESIDENZA DI PUTIN A NOVGOROD

 

Sono indizi che sembrano accreditare la tesi di Kiev: l'agguato contro Putin è una "false flag", inventata per giustificare l'escalation e demolire i negoziati.

 

[...] Questa volta la manovra appare più sofisticata: nel mirino più che Kiev c'è la Casa Bianca, che si vuole allontanare definitivamente dal sostegno a Zelensky.

 

Il silenzio di Donald Trump e degli 007 statunitensi è tanto eloquente quanto inquietante: possibile che satelliti, intercettazioni e spie cibernetiche non siano in grado di smentire o confermare?

 

Ancora più enigmatico è il mutismo dei governi europei più vicini all'Ucraina.

sergei lavrov vladimir putin

 

Una situazione che riporta alla mente la distruzione del gasdotto Nord Stream, realizzata nel settembre 2022 da sabotatori ucraini: una matrice apparsa inizialmente incredibile.

 

Oggi si ritiene che il team delle forze speciali abbia agito all'insaputa della presidenza, convinto di compiere una missione necessaria al futuro del Paese. Può essere accaduto qualcosa di simile con il raid denunciato dal Cremlino?

 

Le operazioni dei droni contro il territorio russo sono gestite dai due servizi segreti, quello militare diretto dal generale Kyrylo Budanov e quello civile guidato dal generale Vasyl Maljuk, il "Mastino" a cui vengono attribuite pure le uccisioni di ufficiali a Mosca.

vladimir putin con la mimetica alla vigilia del vertice trump-zelensky

 

[…] Qualcuno dei comandanti può avere interpretato le parole natalizie di Zelensky – «ognuno di noi si augura che muoia» – come un via libera per alzare il tiro su Putin?

Un'ipotesi difficile da dimostrare, se non impossibile. C'è però una traccia insolita. Il canale Telegram ucraino "Dronebomber" ogni mattina posta una mappa delle spedizioni notturne. Quella di ieri mostrava uno sciame di ordigni diretti verso la regione di Novgorod: li indicava però solo nella prima parte del volo, il che non permette di stabilire la reale destinazione.

VLADIMIR PUTIN - DRONI MILITARI

Putin Trumpsergei lavrov vladimir putin

RESIDENZA DI PUTIN A NOVGORODputin dronidrone esplode vicino al cremlino 4VLADIMIR PUTIN - DRONI - IRAN RUSSIAdrone esplode vicino al cremlino 1VLADIMIR PUTIN E I DRONI RUSSIdrone esplode vicino al cremlino 3drone esplode vicino al cremlino 2

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