orgasmo freud

ORGASMO: DAL PUNTO G AL PICCOLO PUNTO - NATALIA ASPESI: “SIAMO NEL TERZO MILLENNIO, NON C'È PORCHERIA O PECCATO O MERAVIGLIA CHE NON SIA DISPONIBILE: TUTTE LE FEMMINE OGGI NE SANNO PIÙ DEL DIAVOLO, LO PRETENDONO DAI LORO COMPAGNI, CI SI IMPEGNANO COME PER UN DIPLOMA. MA NON È DETTO CHE L'OBBLIGO DI PERFORMANCE POI DIA SIMPATICI RISULTATI. FORSE IL COVID L'HA UN PO' NEUTRALIZZATO, SOSTITUITO DALLA RISCOPERTA DEL RICAMO E DEL PANE FATTO IN CASA…”

natalia aspesi

Natalia Aspesi per “la Repubblica”

 

Si tratta di un'impresa molto impegnativa, di un azzardo incerto, di una fatica forse eccessiva, tipo sollevamento pesi o incontro di wrestling: almeno così lo descrivono tuttora i sapienti del ramo che, a causa proprio della loro sapienza, forse si sono fatti sfuggire la grande Anna Marchesini che sull'argomento ci ha dato dritte molto confortanti facendoci pure ridere; e continuano a sentenziarne, dottamente e lugubremente, come fosse un tentato suicidio tipo scalare l'Himalaya senza ossigeno.

 

I meno informati sull'essenziale argomento hanno scoperto solo adesso l'esistenza più che ventennale di una Giornata Mondiale dell'Orgasmo che si è celebrata in questi giorni non si sa con quali e quanti omaggi al medesimo, e subito sono spuntati questi esperti che affrontano da secoli l'ennesimo mistero delle donne e della loro origine stregonesca.

 

ANNA MARCHESINI

Cavandone peraltro ben poca conoscenza, anche perché ad accanirsi sul fenomeno e a favoleggiarne, nel passato erano gli addetti al sapere, cioè i maschi, e a nessuno veniva in mente di chiedere il parere alle signore stesse, che mantenevano ben contente il loro segreto, ammesso che lo avessero scoperto da loro stesse o con crudeli assalti di stregoni, fattucchiere, e ancor meglio diavoli e persino monaci di messe nere, i soli a conoscerne gli accessi. Ed eccessi.

CORINNE CLERY - HISTOIRE DO

 

Perché raccontandola rozzamente nei secoli passati si era deciso che le vere signore stavano lì ferme per le di lui gioie e per il gaudio della maternità: per il resto emicranie su emicranie e la principessa Sissi che procurava dame disponibili all'imperatore.

 

La moglie non era una moglie se solo emetteva un mormorio che poteva far pensare a un risveglio dallo stato comatoso del sublime sacrificio, ma poi per fortuna per lei c'era sempre qualche musico o precettore di buon carattere, e per lui, questo nell'Ottocento, le famose Grandes Horizontales che per mestiere dovevano lanciare grida di giubilo al primo tocco e in cambio ottenevano palazzi e carrozze a sei cavalli: innocenza del maschio.

histoire d’o – ritorno a roissy

 

Semplificando, l'apocalisse arrivò negli anni '70 del secolo scorso, quando qualcuno dei tanti gruppi femministi appena spuntati nelle università, decise che la cosa più importante oltre al difficile compito di trovare un compagno disposto a liberarle dalla verginità (scappavano quasi tutti temendo trappole) era quello di sapere come si era fatte là, il luogo più nascosto del corpo che costituiva l'eterno tesoro e l'incancellabile vergogna, e che solo poche sconsiderate immaginavano dai disegni delle enciclopedie mediche a puntate, essendo ancora precluso ai viventi anche più appassionati d'arte L'origine du monde di Courbet; e di cui si conoscevano soprattutto i fastidi mentre solo le più fortunate pioniere ne avevano scoperto i diabolici piaceri che mai si sarebbero potuti rivelare in confessionale e neppure alla mamma.

histoire d’o – ritorno a roissy

 

Una decina alla volta, tutte femmine, sedute per terra in cerchio, su le gonne giù le mutande, uno specchio tra le gambe, a guardare l'inguardabile, prendendo certi comprensibili spaventi. E contemporaneamente i maschi pentiti, riuniti in autocoscienza, senza confrontare i loro tesori, si scambiavano dritte di sesso democratico e paritario.

 

Lungo i decenni intanto Freud se l'era inventata che il clitorideo era infantile e se non diventava vaginale non si era normali, mentre poi la coppia Masters e Johnson (vedi l'illuminante fiction Masters of Sex) rincuorò le signore sul fatto che clitorideo poteva bastare, sino a quando uno scellerato si impuntò sul punto G, e fu un tempo disastroso e mistificante.

 

SIGMUND FREUD

Alla ricerca di questo mito ci si impegnò inutilmente sino allo sfinimento e alla clausura per poi decidere che anche il gioco fosse mai esistito, non valeva la candela. Ora uno pensa, da quel momento finalmente, tutti uomini e donne, presa visione e coscienza dello stravagante strumento, avrebbero festeggiato dandosi tutti quanti, fruitori e fruite, a un suo uso meno utilitaristico e più simpatico, spensierato e condiviso.

 

Proprio in questi giorni di festeggiamenti mondiali, liberi tutti, dagli antri dei dottor Frankenstein dell'orgasmo tuttora chini sulle pudenda di cadaveri di femmina e, se coraggiosi, di femmine viventi, partono consigli come se fossimo ancora all'oscuro di noi stesse, arrivano suggerimenti noiosissimi per conquistare finalmente il nostro momento di "piccola morte" come in modo benaugurante quando si tratta di cose femminili, viene chiamato quel secondo o nanosecondo che ripaga di tanto tempo perso in coreografie tipo Cinquanta sfumature o persino Histoire d'O che almeno fa letteratura.

masters of sex i due ricercatori masters e johnson sulla copertina di time

 

Ecco gli ultimi suggerimenti sempre faticosi, per una cosa che volendo basta niente. E per esempio c'è un portale che fornisce «situazioni elaborate da suoi esperti a partire dall'allenamento muscolare»: se si ha costanza, cioè almeno dieci minuti al giorno di working pubococcigeo, «si hanno i primi risultati dopo 6 - 8 settimane ». In più «entra in gioco il cervello che deve essere completamente spento, e il tutto richiede tempo dedizione».

 

Ma se il tempo non ce l'hai e in quanto a dedizione preferisci usarla per lo studio della quantistica? Lasciar perdere? No, ricordarsi che senza tante ricette faticose, quasi sempre basta un niente. Siamo nel terzo millennio, non c'è porcheria o peccato o meraviglia che non sia disponibile a chiunque ne sia interessato: tutte le femmine a partire dall'adolescenza oggi ne sanno più del diavolo, ne parlano sui loro giornaletti, lo seguono sotto ogni forma nelle fiction tipo l'intelligente Sex Education, lo pretendono dai loro compagni, ci si impegnano come per un diploma.

gwyneth paltrow e la candela all'odore del suo orgasmo 3

 

Ma non è detto che l'obbligo di performance poi dia simpatici risultati. Tutti ne parlano, il marketing rende orgasmico anche il gelato da gustare ad occhi chiusi e mugolando, mentre ancora nelle scene di sesso dei film la signora o mugola o spalanca la bocca, non tutti e due insieme, per non fare porno.

 

Dalla prima puntata in Italia del meraviglioso e altamente istruttivo Sex and the City, pare impossibile, sono passati vent' anni e ormai quel costante accumulo di orgasmi di ogni specie ha fatto il suo tempo, forse il Covid l'ha un po' neutralizzato, sostituito dalla ricoperta del ricamo e del pane fatto in casa.

 

orgasmo nero 2

È come se l'orgasmo delle signore sia tornato ad essere un po' politicamente scorretto ma anche pericoloso per i rigori familisti del momento: insomma una cosa da donne, non così importante neppure per le signore impegnate in femminismi più estetici che erotici, e infatti gli esperti orgasmici si rivolgono ancora solo alle donne, che non ne hanno affatto bisogno, e mai a quei maschi che non hanno grande dimestichezza con quella stravaganza, temendo che forse anche la mamma, a suo tempo non fu casta e muta come era suo dovere.

orgasmoorgasmoORGASMO FEMMINILE - LA POSIZIONE DELL INCUDINEORGASMO FEMMINILE - POSIZIONE DEL TORO SEDUTOsesso orgasmoi benefici del climaxil sesso penetrativo non per forza fa raggiungere orgasmilady godiva 1lady godivaorgasmo maschile

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...