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PARADISO ALL’INFERNO – “LE IENE” PROVANO A CAPIRE DI PIÙ DELLA PARABOLA DI CLAUDIA CONTE, AMANTE DEL MINISTRO PIANTEDOSI. E INTERVISTANO L’EX FIDANZATO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, ANGELO PARADISO, ASSOLTO CON FORMULA PIENA DALLE ACCUSE DI STALKING ED ESTORSIONE MOSSE DALLA CONTE, DOPO AVER PASSATO 6 MESI AI DOMICILIARI COL BRACCIALETTO ELETTRONICO: “LA POLIZIA VENIVA ANCHE DI NOTTE A BUSSARE ALLA PORTA PER CAPIRE SE STESSI A CASA. MA IO HO UN BRACCIALETTO, COME FACCIO A SCAPPARE?” – AL PROCESSO LA CANTANTE ANNALISA MINETTI, AMICA DELLA CONTE, HA DESCRITTO LA COPPIA IN MODO PARTICOLARE: “LUI SI PRESENTAVA COME SUO MANAGER, DANDO L'IDEA CHE LEI FOSSE UNA DONNA LIBERA E ABBORDABILE”. LA VERSIONE DI PARADISO: “ERA LEI A DIRE CHE IO ERO IL MANAGER. PERÒ PENSO CHE IN QUELLAMBIENTE DEVI TROVARE DEGLI SPONSOR PER ORGANIZZARE EVENTI” – IL CASO DELLA FESTA SULLO YACHT A DUBAI – VIDEO

 

 

 

“A DUBAI CE LA SIAMO SPASSATA, CE LA SIAMO **** TUTTI LA TUA AMICA, SULLA BARCA POI HA FATTO I NUMERI” – DOPO LA FINE DELLA RELAZIONE TRA CLAUDIA CONTE E ANGELO PARADISO, UN ACCOUNT ANONIMO SCRIVE AL NUOVO FIDANZATO DI LEI, UN IMPORTANTE MANAGER DI BANCA, RICORDANDO IL VIAGGIO A DUBAI, NEL LUGLIO 2021, DELLA FUTURA AMANTE DI PIANTEDOSI - IN QUELL'OCCASIONE, LA PREZZEMOLONA CIOCIARA E IL COMPAGNO CALCIATORE VOLARONO NEGLI EMIRATI ARABI PER LANCIARE LA LINEA DI BIKINI DI CLAUDIA (ANCORA NON FOLGORATA DAL SACRO FUOCO DEL GIORNALISMO): LÌ FOLLEGGIARONO SULLO YACHT DI 50 METRI DI ANTONIO EPIFANI, GIÀ CONDANNATO PER TRUFFA IN ITALIA, E CHE LA CONTE DESCRIVEVA COME "IL RE DI DUBAI CHE CON IL SORRISO DEGLI OCCHI E DEL CUORE CONQUISTA CIELO E TERRA" - SULLO STESSO YACHT DOVE SI CONSUMO' IL PARTY SELVAGGIO CON CLAUDIA CONTE, TROVO' RIFUGIO L’EX PARLAMENTARE DI FORZA ITALIA AMEDEO MATACENA, CONDANNATO PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA. E LATITANTE A DUBAI E MORTO NEL 2022...

https://www.dagospia.com/media-tv/quando-account-anonimo-scriveva-claudia-conte-dubai-ce-spassata-469754

 

1. L’EX DELLA CONTE: “IL MIO CALVARIO COL BRACCIALETTO ELETTRONICO”

Estratto dell’articolo da “il Fatto Quotidiano”

 

ALESSANDRO SORTINO E ANGELO PARADISO - SERVIZIO LE IENE SUL CASO CLAUDIA CONTE

“La polizia capitava che veniva anche di notte a bussare alla porta per capire se stessi a casa. Ma io ho un braccialetto, come faccio a scappare?”. Così alle Iene l’ex calciatore Angelo Paradiso ricorda i domiciliari. Uno sfogo che riaccende i riflettori su una vicenda da cui è uscito scagionato: assolto con formula piena a dicembre 2023 dalle accuse di stalking ed estorsione mosse dall’ex Claudia Conte.

 

Da Londra ripercorre il “calvario” del braccialetto elettronico. Un periodo segnato dalla malattia della madre, poi deceduta, e da controlli di polizia giudicati anomali [...]

 

ANGELO PARADISO - SERVIZIO LE IENE SUL CASO CLAUDIA CONTE

L'intervista ribalta la narrazione del rapporto con la Conte. Smentisce di essersi finto il suo manager: era lei a volerlo per apparire “una donna molto libera quindi abbordabile” e trovare sponsor. Ridimensiona l'episodio dello yacht a Dubai: “Evento di grandissima classe”.

 

Se quelle immagini oggi le risultano scomode è per la sua nuova rotta istituzionale: “Se fai delle cose e le pubblicizzi, se poi ti ritrovi a fare eventi al Senato devi accettare che sei stata a Dubai”.

 

CLAUDIA CONTE - MATTEO PIANTEDOSI

[...] Paradiso scopre solo dalla stampa che a fine 2021 la ex frequentava l’allora prefetto di Roma, Matteo Piantedosi. La coincidenza temporale con l’anomala solerzia della polizia nel controllarlo mentre aveva il braccialetto contro di lui porta a una frase che pare un’allusione: “È normale che quando succedono cose gravi senza prova... un po’ di curiosità viene”.

 

Un’allusione che le Iene disinnescano immediatamente. Precisando fuori campo che i controlli “non risulta abbiano niente a che fare” col ministro. A rafforzare l’amarezza resta l’inconsistenza delle accuse. In aula la Conte ha ammesso di non vederlo dall’agosto 2020, rendendo anacronistiche le denunce arrivate mesi dopo. Un castello così fragile che, dopo l’assoluzione, nessuno ha appellato. Il “calvario”, come lo descrive lui, è chiuso.

 

2. CLAUDIA CONTE: UN NUOVO CASO BOCCIA?

Comincato da “Le Iene”

 

angelo paradiso

Chi è Claudia Conte, la giornalista e opinionista che ha scosso i palazzi del potere confermando in un podcast la sua relazione con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi? 

 

Il servizio di Alessandro Sortino e Marco Occhipinti – andato in onda ieri sera, in prima serata, su Italia 1- ripercorre la sua ascesa: dalle radici nel frusinate, dove i vecchi compagni di scuola la ricordano come una studentessa brillante e determinata, fino alle prime aspirazioni artistiche tra concorsi di bellezza e videoclip musicali.

 

CLAUDIA CONTE CON ANGELO PARADISO NELLO YACHT DI ANTONIO EPIFANI A DUBAI

Poi la svolta: Claudia comincia ad apparire a fianco di una serie di uomini importanti e ottiene prestigiose collaborazioni. Molte sembrano avere a che fare con la sfera d’influenza del suo presunto amante famoso, come per esempio quando è chiamata a presentare una festa della Polizia o quando viene scelta per condurre un programma radiofonico in Rai. 

 

Dopo la rivelazione shock adesso Claudia Conte tace. Ma perché allora ha fatto coming out? È un complotto politico ordito da chi vuole la poltrona del ministro o la reazione fuori controllo di un amante arrabbiata?

 

Anche il Ministro sceglie la linea del silenzio — forse per evitare di ricalcare la parabola di Gennaro Sangiuliano dopo il “caso Boccia” — mentre, Angelo Paradiso, ex calciatore ed ex fidanzato della donna, ha deciso invece di raccontare quello che ha vissuto.

 

SERVIZIO LE IENE SUL CASO CLAUDIA CONTE

Lui sostiene di essere stato “distrutto” dal legame con la donna, al punto da dover lasciare l’Italia per sistemare la sua immagine. Paradiso, infatti, è stato recentemente assolto con formula piena dalle accuse di stalking ed estorsione mosse dalla Conte perché “il fatto non sussiste”.

 

Raggiunto a Londra da Sortino, Angelo Paradiso esordisce: “Ho voluto cambiare vita perché questa storia mi ha fatto tanto soffrire. Soprattutto per gli amici: ne avevo tanti, in realtà ne sono rimasti cinque o sei, compresi papà e mamma”.

 

angelo paradiso

Oggi Angelo vive nella City, dove fa il talent scout per i club più importanti della Premier League: “Lavoro coi ragazzi e soprattutto lavoro in un calcio di altissimo livello”. Eppure, non riesce a dimenticare la mattina che gli ha cambiato la vita.

 

“Quel giorno io mi ricordo che sono arrivate le forze dell'ordine a casa, erano, mi sembra, cinque o sei, mi hanno fatto la posta sotto casa. Hanno detto: ‘Guarda, domani veniamo a casa e ti mettiamo il dispositivo, il braccialetto elettronico’. Io sono rimasto proprio basito. Il mio dispiacere più grande è stato per mamma e papà. Io poi mamma l’ho persa poco tempo dopo”.

 

CLAUDIA CONTE E MATTEO PIANTEDOSI

Angelo venne accusato di aver perseguitato la sua ex fidanzata, di averle estorto dei soldi, di averla diffamata dicendo in giro che faceva la escort, di averla minacciata in virtù delle sue conoscenze con la mafia di Ostia, di aver diffuso un video porno con lei protagonista, insomma, a mettere in fila le accuse sembrava proprio uno stalker.

 

C’è però una stranezza: “Io ad agosto la lascio”, racconta Paradiso. “Al processo il giudice chiede a lei: ‘Ma dopo agosto l'hai più visto o sentito il signor Paradiso?’. E lei risponde di no”. La polizia gli fa indossare il braccialetto nell’aprile del 2021, ma lui non vede più Claudia dall’agosto del 2020, quando cioè si sono lasciati.

 

SERVIZIO LE IENE SUL CASO CLAUDIA CONTE

Come fa Paradiso ad essere definito uno stalker della fidanzata dieci mesi dopo che ha smesso di vederla? Viene prosciolto da ogni accusa, ma dalla sentenza di assoluzione emergono dei dettagli importanti, che possono aiutare a capire chi sia davvero Claudia Conte e che rapporto abbia avuto con l’ex: “Abbiamo passato tanti bei momenti cioè... Due persone diciamo, non dico innamorati però che stanno bene insieme”.  

 

CLAUDIA CONTE E MATTEO PIANTEDOSI INSIEME AL SENATO PER UN CONVEGNO SU ALDO MORO - 11 MAGGIO 2023

Al processo viene chiamata a testimoniare una cantante famosa, Annalisa Minetti, amica di Claudia, che descrive la coppia in modo particolare: “Lui si presentava negli ambienti lavorativi come manager che si avvicinava ad altri professionisti dando l'idea che lei fosse una donna molto libera quindi abbordabile cosa che io da fidanzato non farei mai”, dice la Minetti... È vero? chiede Sortino. 

 

“Era lei che diceva che ero il manager”, spiega Angelo. “era lei che diceva che io ero il manager. Però penso che sicuramente questo è un ambiente che tu incontri tantissime persone... soprattutto nell'ambiente dove poi devi trovare degli sponsor per organizzare eventi... È normale che se viene il fidanzato di turno... Magari può creare piccoli problemi o perché insomma noi sappiamo come va il mondo no?”. 

 

angelo paradiso

La Minetti sostiene gli sembrava strano che voi stavate assieme ma in qualche modo tu non ti palesavi come fidanzato in modo tale da farla sembrare abbordabile...“No ma secondo me eh, non dico che gli faceva gioco però…

 

Una figura magari così prestante vicino era meglio che questa figura un manager piuttosto che un fidanzato so lo dico io e poi…in Italia, c'è sempre la speranza che magari possa nascere qualcosa con la ragazza carina, eccetera eccetera. È normale che se c'è un ragazzo magari vicino che gli fa da fidanzato…Dici un attimino”. Continua il dialogo tra i due. 

 

CLAUDIA CONTE - 1

Quindi la tua versione è che voi stavate insieme in quel periodo, mentre lei raccontava il contrario? "Eh, questo lo raccontava lei... Insomma, la sentenza parla chiaro. Noi stavamo insieme, dormivamo insieme. Io quando la lascio è finita, prendo le valigie e me ne vado."

 

Claudia sostiene che tu ti vantassi di avere rapporti con la malavita di Ostia e questa cosa la intimoriva. Ma tu ce l'avevi davvero questi rapporti? "Io Ostia conosco tutti, io cresco nella zona di piazza Gaspari.

 

Conosco tutti, andavo a scuola con tutti, ma io a dieci anni già giocavo alla Lazio e già avevo intrapreso un percorso da professionista. Conosco alcuni esponenti semplicemente perché ci vivo! È un quartiere, alla fine, che ti conosci tutti."

 

Ti sei mai vantato di queste conoscenze? Hai mai detto "ti mando gli amici miei di Ostia" se si comportava male? "Ma ti mando a... Perché? A una donna? Io so' andato via subito. Il discorso è che un uomo che arriva a fare una cosa del genere non è un uomo. Io ti rispondo con la domanda che gli ha fatto il giudice a lei: 'quando vi siete lasciati hai più visto il signor Paradiso?'. C’è scritto sulle carte e lei dice no."

 

claudia conte 3

Parliamo del viaggio a Dubai. Lei lo ha definito un contesto promiscuo e sostiene di essere stata portata su uno yacht contro la sua volontà. Com'è andata? "Io ho detto: visto che tu hai dei costumi, perché non facciamo un evento a Dubai? L'evento yacht innanzitutto è stato un evento di grandissima classe.

 

C'erano le modelle, il red carpet, c’era il fotografo della Royal Family. Abbiamo organizzato anche una visita guidata al Burj Al Arab... questa ragazza l'hanno trattata come una regina, l'hanno portata a mangiare nei migliori ristoranti sempre ospite."

 

E questa "promiscuità" di cui parla lei? "Promiscuità lo devi chiede a lei... perché lì c'erano modelle. Se tu fai delle cose e le pubblicizzi, quelle rimangono. Se poi due anni dopo ti ritrovi a fare degli eventi al Senato, devi anche accettare che sei stata a Dubai."

 

ANGELO PARADISO

Secondo lei una volta separati tu avresti sparso delle voci brutte su di lei. Il giudice le sintetizza così: “Angelo avrebbe raccontato in giro che la donna alla quale era stato legato una relazione sentimentale in intrattenesse per mere ragioni di convenienza e opportunità, rapporti di tipo sentimentale con uomini più anziani”. 

 

Lei intratteneva per ragioni di mera convenienza opportunità e relazioni con uomini più anziani? Chiede Sortino.

 

"Io non mi permetterei mai di parlare di una donna che fa eventi in una maniera così scandalosa. È lei che gli eventi che poi ha organizzato dopo... è legato a persone importanti…Sicuramente lei c'ha sempre avuto un network di altissima qualità, quello indubbiamente."

 

claudia conte 5

Ma allora perché, dopo la fine della loro storia, ha scelto di denunciarti? "Chiedilo a lei. Io non lo so. So solo che son passati tanti mesi, non l'ho più vista e quando io mi son visto i poliziotti a casa il mio cervello ha iniziato a fare 800.000 domande. Dice: 'ma che cavolo è successo?'."

 

Mentre stavate insieme, avevi notizie che lei frequentasse Piantedosi? "No. Ho letto solo sui giornali che si sono conosciuti a un evento, mi sembra a fine 2021. Lui in quel periodo mi sembra fosse il Prefetto di Roma. Certo, da qua a pensare a una cosa così grossa... magari lei ha fatto qualcosa per creare, magari, non lo so, sono pensieri. Però sono rimasto colpito, perché dico: ammazza lei conosce le persone veramente importanti."

 

ANGELO PARADISO

Hai vissuto un periodo difficile sottomisura cautelare con il braccialetto elettronico. Cosa ricordi di quei giorni? "Ho notato delle cose molto curiose. La polizia capitava che veniva anche di notte; io avevo mamma che non stava bene e venivano a bussare alla porta per capire se stessi a casa. Sì, ma io ho un braccialetto, come faccio a scappa? È successo più di una volta. Sicuramente la polizia fa il suo lavoro, però sapendo che c'è una signora che non sta bene e soprattutto che c'hai un bracciale... aò, va bene pure bene, però sai...". 

 

meme matteo piantedosi - caso claudia conte

Tutte curiosità interessanti, ma che è bene ribadirlo – dice l’inviato nel servizio - non ci risulta che abbiano niente a che fare con la presunta relazione, ancora tutta da confermare, tra la sua ex e il ministro dell’Interno. Poi, l’ultima domanda a Paradiso:

 

Se il Ministro vedesse questa intervista e ascoltasse il racconto di un uomo assolto subito dopo la fine di quella relazione, cosa penserebbe? "Beh, sicuramente un po' di curiosità viene.”.

 

E, forse, anche un po' di paura. “Hai detto una cosa giusta: la paura. Io sono sempre stato uno molto forte, sia fisicamente che mentalmente, ma non ti nego che questa storia... anche magari di tornare saltuariamente a Roma, un po' di paura ti viene. Te sei ritrovato sei poliziotti, hai passato un periodo di calvario con bracciali e tua mamma…Fa paura per quello che mi è successo."

claudia conte 6claudia conte - matteo piantedosi memeCLAUDIA CONTE AL FERRARA FILM FESTIVALCLAUDIA CONTE AL FERRARA FILM FESTIVALCLAUDIA CONTE MATTEO PIANTEDOSI

 

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