pensionati emigrazione bulgaria

I MIGRANTI DELLA TERZA ETA' - OGGI SI PASSA UN TERZO DELLA NOSTRA VITA DA PENSIONATI E PER SOPRAVVIVERE FUGA DALL’ITALIA: DA TENERIFE ALLA BULGARIA, CON MILLE EURO SI VIVE DA SIGNORI - NEGLI ULTIMI 5 ANNI SONO ESPATRIATI 16420 PENSIONATI

Federico Taddia per “la Stampa”

 

emigrazione italianiemigrazione italiani

«Con poco più di mille euro al mese qui mi sento una signora, mentre in Italia mi sentirei una poveretta: per chi ha lavorato tutta una vita questa è una grande differenza, perché ti permette di sentirti serena e goderti la tua vecchiaia». Non serve scomodare sociologi ed economisti: bastano le parole di Pierfranca Pozzer, 69 anni, commerciante in pensione di Recoaro Terme (VI) e da 9 residente a Torrevieja, cittadina spagnola a 30 km da Alicante, per comprendere il nocciolo vitale del fenomeno dei «capelli grigi in fuga».

 

emigrazione italianiemigrazione italiani

Numeri che fotografano qualcosa che va ben al di là di una moda del momento: un mini esodo che, secondo i dati Inps, ha visto espatriare 16.420 pensionati negli ultimi 5 anni, 5345 solo nel 2014. Costo della vita, qualità dei servizi, sicurezza e un clima migliore. Sono queste le leve che spingono gli ultrasessantenni a mettersi alla ricerca di una novella terra promessa.

 

E lo sa bene Carlo Quipotti, 43 anni, che ad Altavilla Vicentina ha appena inaugurato «Nuova vita», un' agenzia specializzata nella consulenza ai pensionati interessati a disegnarsi un futuro oltre confine. «Lavoriamo al progetto da un anno e mezzo - spiega Quipotti - Il tempo necessario per tessere una rete di affidati collaboratori a Tenerife, Lanzarote, Portogallo e Bulgaria.

 

emigranti italiani londra consolato italiano emigranti italiani londra consolato italiano

A chi si rivolge a noi proponiamo una sorta di viaggio studio: un periodo di due settimane in cui diamo la possibilità di conoscere le città e di sperimentarne la quotidianità. Dal supermercato ai ristoranti, passando per i mezzi di trasporto ai musei: le persone devono toccare con mano quella che potrebbe essere una loro nuova esistenza. Stiamo già ricevendo decine di mail, anche da chi andrà in pensione tra qualche anno, ma già da ora sta programmando di andarsene».

 

Franco Luigi Tenca, invece, camionista milanese di 67 anni, dal 2009 vive a Sofia. In Italia prendeva 1100 euro al mese di pensione e arrivava con l'acqua alla gola al giorno 20 del mese. «Ora invece arrivo tranquillamente al 5 del mese successivo - racconta sorridendo - Qui in Bulgaria grazie agli accordi con l'Italia prendo l'importo lordo, quindi 1500 euro che corrispondono a quasi 3000 lev, ovvero l'equivalente dello stipendio di un bancario.

Non mi manca niente: il costo della vita è più basso del 60%, la criminalità è praticamente inesistente e tra mare, montagna, la caccia, la pesca e le 600 fonti di cure termali potrei fare il turista 365 giorni all'anno».

 

italiani a londra  5italiani a londra 5

Attivissimo sui social, Tenca, insieme alla moglie, è diventato un punto di riferimento per centinaia di coetanei pronti al grande salto. «Negli ultimi 24 mesi ho ricevuto 4864 mail con richieste di informazioni, e un'ottantina di persone hanno fatto la valigia e si sono trasferite qua». «Serve un po' di spirito di adattamento e bisogna ricordarsi che non si vive nel paese di Bengodi - ci tiene a sottolineare la Pozzer - La vita non è gratis, però le spese sono affrontabili e non ti senti spremuto e preso in giro dallo Stato. Quello che consiglio io è di fare un periodo di prova e, comunque, di non dimenticare del tutto il proprio Paese d'origine».

 

italiani a londra  3italiani a londra 3

Chi ha accompagnato decine di pensionati a voltare pagina è stato Pierangelo Perazzi, 40 anni, da 10 residente a Gran Canaria, dove ha fondato l'agenzia «Vivere alle Canarie». «Sì, è vero: ho visto tantissimi capelli bianchi passare di qua. Ma ora sta succedendo qualcosa di totalmente diverso: se fino a poco tempo fa ogni dieci telefonate nove erano di sessantenni, oggi quasi la metà sono di famiglie della classe media, composte da giovani genitori e figli, strozzati dalla crisi e dalle tasse e che vogliono costruirsi un domani diverso. E qui, con un po' di impegno e tenacia, con uno stipendio da 1200 euro al mese si può riconquistare una vita dignitosa e soddisfacente».

 

 

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…