PUTIN HA SFASCIATO L’ECONOMIA RUSSA - PER IL “FINANCIAL TIMES”, “MAD VLAD” PREPARA PESANTI TAGLI A SANITÀ, SCUOLA, RICERCA E INFRASTRUTTURE, PER FAR QUADRARE I CONTI DELLA GUERRA IN UCRAINA, MENTRE LE SPESE MILITARI E IL PROGRAMMA DA 26 MILIARDI DI DOLLARI DEDICATO ALLA LONGEVITÀ, CON L'OBIETTIVO DI VIVERE ALMENO FINO A 150 ANNI, RESTERANNO INTOCCABILI – LO ZAR È OSSESSIONATO DALLA VITA ETERNA: IL PROGRAMMA DEDICATO A “NUOVE TECNOLOGIE DI CONSERVAZIONE DELLA SALUTE”, PREVEDE LA PRODUZIONE IN VITRO DI TESSUTI E L'ALLEVAMENTO DI MAIALINI GENETICAMENTE MODIFICATI DAI QUALI POI PRELEVARE ORGANI PER TRAPIANTI – INTANTO IL DEFICIT AUMENTA. RAGGIUNGENDO LA SOMMA RECORD DI 72 MILIARDI DI EURO: SERVONO 35 MILIARDI PER COPRIE IL BUCO…
Articoli correlati

IL POTERE E\' UNA DROGA E I DITTATORI NON VOGLIONO MORIRE - PUTIN E OSSESSIONATO DALLA VITA ETERNA
Estratto dell’articolo di Anna Zafesova per “la Stampa”
Quasi 35 miliardi di euro di spese da tagliare, per far quadrare i conti della guerra: il buco nel bilancio russo si sta allargando inesorabilmente, e per farvi fronte il governo si sta preparando a ridurre drasticamente tutte le voci non militari del bilancio. È quanto risulta da una lettera firmata dal ministro delle Finanze russo Anton Siluanov, ottenuta dal Financial Times. […]
Dall'inizio dell'anno, il deficit del bilancio russo ha raggiunto la somma record di 5,9 trilioni di rubli, circa 72 miliardi di euro, superando di una volta e mezzo il tetto previsto per l'intero anno corrente. Mentre le entrate delle casse del Cremlino si rivelano costantemente più basse delle stime della raccolta fiscale, aumentano le spese: secondo Siluanov, i costi della guerra contro l'Ucraina – che già prevedevano l'astronomica somma di 12,9 trilioni di rubli, circa 150 miliardi di euro – potrebbero lievitare di altri due trilioni, e di 4 trilioni «in caso di scenario negativo» (da 24 a 48 miliardi di euro circa).
Che la Russia di Vladimir Putin vivesse al di sopra dei propri i mezzi lo si sapeva già da tempo, e dall'inizio dell'anno le statistiche pubblicate mensilmente dal ministero delle Finanze mostravano la voragine del deficit allargarsi in maniera inarrestabile, nonostante, la speranza del Cremlino di ripianare le perdite grazie al rimbalzo dei prezzi sul petrolio, dopo lo scoppio della crisi iraniana.
Ma con le speranze di un accordo con Teheran il prezzo del barile è tornato a scendere, e i raid ucraini contro le raffinerie e i depositi di carburante nel territorio russo hanno contribuito a ridurre il potenziale vantaggio russo.
A giudicare dalle proiezioni del ministero dello Sviluppo economico russo, che ha appena ridotto le stime della crescita del Pil ad appena lo 0,4% nel 2026, all'orizzonte non sono previsti cambiamenti positivi, e il ministro Siluanov propone al governo di prendere atto della situazione. […] l'esecutivo russo si prepara a tagliare la spesa non militare, per 2,9 trilioni di rubli quest'anno (circa 35 miliardi di euro).
L'anno prossimo, i tagli al bilancio dovrebbero quasi raddoppiare, arrivando a 5,4 trilioni di rubli, e nel 2028 aumentare ancora, a 7,1 trilioni di rubli. Si tratterebbe soltanto di spese "civili" – sanità, scuola, ricerca, investimenti, infrastrutture – mentre le voci "militari" rimarrebbero intoccabili.
Oltre ai 12,9 trilioni di rubli destinati direttamente alla guerra, tra esercito e industria bellica, altri 4 trilioni vengono destinati alla "sicurezza", divisa tra entità diverse, dal ministero dell'Interno alla Guardia nazionale e alle molteplici agenzie di intelligence, tra le quali primeggia la polizia politica Fsb. Tutto insieme, questo apparato militare-repressivo costa ai russi quasi il 40% della spesa pubblica, e la stima è ovviamente approssimativa, anche perché molte voci del bilancio russo sono coperte dal segreto di Stato.
VLADIMIR PUTIN CON I SOLDATI RUSSI
La riduzione delle spese militari non sembra venire nemmeno considerata come opzione, smentendo tra l'altro le dichiarazioni di ieri di Putin su una guerra che «sta volgendo a termine».
[…] Una voce del bilancio russo che, invece, quasi sicuramente verrà risparmiata dalla scure dei tagli sarà il programma da 26 miliardi di dollari dedicato alla longevità, con l'obiettivo di vivere almeno fino a 150 anni (di cui Putin ha discusso con il presidente Xi Jinping a Pechino) finanziato dallo Stato, ma gestito dalla ricercatrice – e figlia del presidente – Maria Vorontsova e dal fisico Mikhail Kovalchuk, il fratello del potente oligarca Yuri Kovalchuk.
VLADIMIR PUTIN XI JINPING E KIM JONG UN - PARATA MILITARE IN PIAZZA TIENANMEN A PECHINO
Il programma ufficialmente è dedicato a «nuove tecnologie di conservazione della salute», ma secondo il Wall Street Journal, che ha pubblicato indiscrezioni su questo progetto, in realtà avrebbe un solo potenziale beneficiario: Vladimir Putin. Il progetto prevede la produzione in vitro di tessuti e l'allevamento di maialini geneticamente modificati dai quali poi prelevare organi per trapianti. Il primo maiale geneticamente compatibile con Putin dovrebbe arrivare entro il 2030. […]
VLADIMIR PUTIN CON I SOLDATI RUSSI
xi jinping e vladimir putin a pechino - foto lapresse
VLADIMIR PUTIN CON I SOLDATI RUSSI
VLADIMIR PUTIN DOLLARI


