vladimir putin pokrovsk

PER PUTIN, POKROVSK È SOLO L’ANTIPASTO – “MAD VLAD” PREME PER CONQUISTARE LA CITTÀ, SNODO CRUCIALE DEL DONETSK, PER POI PREMERE L’ACCELERATORE SU ALTRE ZONE, COME ZHAPORIHZHIA (LA RUSSIA CONTROLLA GIÀ IL 75% DELLA REGIONE), ODESSA, E KHARKIV – PER RIUSCIRCI, LO ZAR STA SACRIFICANDO UNA QUANTITÀ ENORME DI RISORSE E DI VITE UMANE: PER LA “BBC” QUESTO È STATO L’ANNO PIÙ LETALE PER I SOLDATI RUSSI, CON OLTRE 80MILA DECESSI DA DICEMBRE 2024 A OGGI – FUBINI: “IL CREMLINO STAREBBE ACCETTANDO 400 MILA PERDITE CIRCA PER OGNI 1% DI TERRITORIO UCRAINO CHE RIESCE A CONQUISTARE”

1 - MOSCA PREME SU POKROVSK MA L’OFFENSIVA È SU PIÙ FRONTI ZELENSKY: SITUAZIONE DURA

Estratto dell’articolo di Lorenzo Cremonesi per il “Corriere della Sera”

pokrovsk

 

Non c’è soltanto Pokrovsk nelle mire di Vladimir Putin e neppure intende limitarsi a occupare il Donbass[…] I fatti, come emerge dalle cronache delle battaglie sul terreno, dimostrano che nelle aspirazioni russe resta il piano di prendere manu militari il massimo di tutto ciò che è possibile. […] La delusione di Trump al loro fallito summit in Alaska è scattata nel realizzare che Mosca continua a volere imporre il proprio controllo su Kiev, le conquiste territoriali dovrebbero esserne il corollario.

 

LA BATTAGLIA DI POKROVSK - SITUAZIONE SUL CAMPO 4 NOVEMBRE 2025

Così, in assenza di iniziative diplomatiche concrete, l’offensiva russa continua su più fronti, certo molto a rilento e con gravi perdite. Nel sud le unità russe hanno ottenuto successi parziali verso il capoluogo regionale di Zaporizhzhia. A Kiev sono convinti che, una volta presa Pokrovsk, Putin tornerebbe a premere l’accelleratore per mirare all’area urbana di Zaporizhzhia: della regione omonima controlla già oltre il 75 per cento del territorio, nelle ultime settimane i suoi soldati hanno preso alcuni villaggi.

 

Più a sud da qualche tempo sembrano diminuiti i tentativi di attraversare il corso del Dnipro per occupare Kherson, ma sono scelte temporanee: il vecchio sogno putiniano di recuperare Odessa e raggiungere il confine della Moldavia resta più vivo che mai. Lo rivelano i continui bombardamenti contro i civili a Kherson e nei villaggi attorno sino a Mykolaiv.

AVANZATA RUSSA A POKROVSK

 

Un altro fronte di crisi è quello di Kupiansk, nella zona settentrionale del Lugansk, da cui i russi intendono procedere sia nell’operazione a tenaglia contro il Donbass a sud, ma soprattutto verso Kharkiv a nord. Questa, che è la seconda città dell’Ucraina, venne occupata dai russi nei primi otto mesi di guerra, liberata nell’ottobre 2022, da allora è regolarmente presa di mira da missili e droni.

 

[…] Il portavoce delle brigate ucraine a Kupiansk, colonnello Viktor Trehubov, conferma la gravità degli scontri nell’aera urbana, dove nessuno dei due eserciti «può mantenere una logistica stabile». Gli ucraini sono preoccupati che i russi possano minacciare la statale che unisce Izyum a Sloviansk, bloccando una delle vie di collegamento più importanti per il Donbass, che garantisce la sopravvivenza di Kramatorsk, la città-chiave della difesa ucraina.

VLADIMIR PUTIN CON LA MIMETICA

 

[…] L’attenzione principale resta centrata su Pokrovsk. «In città la situazione è difficile. Il 5 novembre i russi hanno cercato di entrare in forze perdendo uomini e mezzi. La vogliono prendere il prima possibile: 220 attacchi in tre giorni, crediamo che nel centro di Pokrovsk si trovino ancora 314 nemici», ha dichiarato ieri Zelensky, che ha anche messo in guardia sulla concentrazione di soldati russi a Vovchansk, non lontano da Kharkiv. Quindi, in toni più ottimisti, il presidente ucraino ha aggiunto che, se Trump desse la luce verde, i produttori americani sarebbero pronti a inviare a Kiev i missili a lungo raggio Tomahawk.

 

2 - L’ANNO PIÙ NERO DELL’ARMATA: 80.000 SOLDATI MORTI IN 9 MESI

Estratto dell’articolo di Federico Fubini per il “Corriere della Sera”

 

vladimir putin con i soldati russi

[…] Nei dieci mesi dal primo dicembre 2024 al 25 ottobre scorso, […] i militari di Mosca in Ucraina dovrebbero aver assunto il controllo di circa 2.700 chilometri quadrati, secondo l’Institute for the Study of War di Washington. Si tratta di un’avanzata sullo 0,73% della superficie ucraina. È un’espansione delle aree occupate minore rispetto a quella registrata nei 12 mesi fino alla fine di novembre 2024.

 

Per arrivare da Avdiivka a Pokrovsk, divise da meno di 50 chilometri, i russi hanno impiegato 20 mesi e decine di migliaia di morti. […] Secondo Meduza , il media russo indipendente e in esilio che calcola le perdite di Mosca con Mediazona e la Bbc , questo è stato «l’anno più letale» per i soldati russi: i morti in guerra solo dal loro lato sarebbero 65 mila nei nove mesi da dicembre ad agosto scorsi, dunque circa 80.000 da dicembre agli ultimi giorni. E di solito i feriti sono fra due e tre volte più numerosi.

 

VLADIMIR PUTIN CON I SOLDATI RUSSI

Il Cremlino starebbe accettando 400 mila perdite circa per ogni 1% di territorio ucraino che riesce a conquistare. E spesso le città che prende sono così devastate dalla stessa avanzata russa che avrebbero bisogno di centinaia di miliardi di dollari per la ricostruzione. Donetsk, capoluogo della provincia occupata, da mesi è priva di acqua corrente (viene fatta arrivare con autocisterne dalla Russia, ma in quantità largamente insufficienti). Intanto l’economia russa è ferma, mentre il Cremlino preannuncia la «presa» di ciò che resta di Pokrovsk

soldati ucraini a pokrovskmissili a pokrovsk in ucraina 11missili a pokrovsk in ucraina 10la situazione a pokrovsk e nel donbass 1 novembre 2025

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