pierina paganelli louis dassilva manuela bianchi valeria bartolucci giuliano saponi

PERCHÉ PIERINA PAGANELLI È STATA UCCISA? ORA CHE IL MURO DI OMERTÀ È CROLLATO, SI POTREBBE SCOPRIRE CHE PENSIONATA NON È STATA AMMAZZATA SOLO PERCHÉ VOLEVA RIVELARE LA STORIA D’AMORE DELLA NUORA CON LOUIS DASSILVA – NUZZI: DISPETTI, DISSAPORI, LITIGI, INCOMPRENSIONI SOTTACIUTI HANNO CREATO SU QUEL PIANEROTTOLO UNA MISCELA ESPLOSIVA, UNA CARICA DI TENSIONE E VENDETTA PASSATA DI MANO IN MANO. LE TRAME ECONOMICHE EMERSE IN QUESTI MESI, LE GELOSIE E I TIMORI DI ESSERE SCOPERTI VALGONO MA SOLO FINO A UN CERTO PUNTO…”

Estratto dell’articolo di Gianluigi Nuzzi per “Specchio – la Stampa”

 

pierina paganelli

A Rimini, in via del Ciclamino è una processione di gente mai vista prima: gente normale, curiosi e perdigiorno, persino personaggi famosi, appassionati di fatti di cronaca nera. Chi in auto, chi a piedi, raggiungono gli edifici, guardano, stazionano, si interrogano tra loro e si ritirano. Si potrebbe bollare come turismo dell'orrore questo pellegrinaggio che dal 3 ottobre 2023 interessa il complesso residenziale dove è stata uccisa Pierina Paganelli, un'innocua pensionata di 78 anni, ammazzata con 29 coltellate nel garage di casa, al rientro dall'incontro con i testimoni di Geova.

 

louis dassilva incidente probatorio per omicidio di pierina paganelli 2

Ma questa storia lascia tutti basiti per due motivi che destano curiosità e sgomento. L'assenza di logicità, movente in un omicidio che scompone le comode apparenze. E la particolarità che tutto si svolge su un pianerottolo del terzo piano dove vivevano i protagonisti di questa tragedia: appunto Pierina, il presunto assassino Louis Dassilva con la moglie Valeria, il figlio della vittima, Giuliano, con la moglie Manuela Bianchi amante di Louis. In un intreccio di relazioni palesi e nascoste, a iniziare dall'amicizia quotidiana tra Valeria e Manuela mentre quest'ultima intratteneva una relazione clandestina con suo marito.

 

GIULIANO SAPONI MANUELA BIANCHI

Quel condominio è il custode di tutto: dalle prime notizie che Pierina apprende al telefono su una possibile relazione extraconiugale della nuora Manuela, al fatto che quest'ultima viene a sapere dei sospetti della suocera, appunto vicina di casa, grazie alle pareti fini dello stabile.

 

E sempre lì Manuela e Louis – negli androni e sulle scale – coltivano la loro intensa relazione clandestina, fatta di rapporti ovunque capitasse, esponendosi al rischio di essere scoperti. E che proprio la scoperta di questo rapporto abbia portato all'omicidio potrebbe essere la deduzione più naturale anche se razionalmente fuorviante. […]

 

LOUIS DASSILVA RIPRESO DALLE TELECAMERE LA SERA DELL OMICIDIO DI PIERINA PAGANELLI

In realtà, gli inquirenti già conoscevano i segreti tra gli amanti perché poche settimane prima un misterioso incidente stradale aveva mandato Giuliano in ospedale. Era stato già quello un tentato omicidio? Con questa ipotesi gli agenti della stradale di Rimini e quelli della questura avevano iniziato ad approfondire la vita di Giuliano e dei suoi parenti, scoprendo così la storia segreta di Manuela. E quando vengono sentiti tutti in questura – con le microspie piazzate nella sala d'attesa – emerge proprio lo stupore e il timore di Louis che questa vicenda faccia emergere la relazione clandestina.

 

valeria bartolucci

Ma è un'altra conversazione di quelle ore, sempre prima degli interrogatori a darci un'ipotesi finalmente di movente ed è quella tra Manuela e suo fratello Loris, facendo emerge intrighi di famiglia: Loris: «Oggi sono stato a pranzo con Valeria da solo e mi ha raccontato tante cose di quella telefonata che io non sapevo… mi ha detto che Piera ha sputato merda su di me in tutte le maniere».

Manuela: «Sì, va bene, ma adesso non ti fare vedere che…». L.: «No, no. Mi viene da ridere. Mi viene da dire "giustizia è stata fatta"».

louis dassilva

 

M.: «No, no! Loris, ti prego. Ti prego, Loris».

M.: «Sembrava così buono da non far male a una mosca… se io penso… cioè, che è stata colpa mia… cioè, io non vivrò più. Se non avessi alimentato tutto questo odio…». L.: «Purtroppo delle persone hanno dimostrato di alimentare odio, perché noi non lo abbiamo mai alimentato».

M.: «No, infatti».

L.: «E allora giustizia è stata fatta…. Quella (l'aggressione, ndr) è pensata.

Cioè, se a me veniva davanti ha il tempo di urlare. L'avrei dovuta aspettare al buio e prenderla da dietro. Oppure, se uno la distrae, uno la prende da dietro».

 

M.: «Sì, ma perché avrebbe dovuto fare una cosa così? Solo perché mi vede soffrire? Stamattina ho cancellato tutto, tutto… e mi hanno detto "lui non è stato bravo come te". Mi hanno chiesto il numero del pin, "ci deve far vedere il numero del pin, o non vuole e dobbiamo scassinarlo noi?". Gliel'ho detto: "no, va bene", gliel'ho aperto e mi fanno:"perché questo numero, cosa significa?". È un numero a caso».

valeria bartolucci louis dassilva

L.: «Io posso dire che (Pierina ndr) come persona se lo meritava. Prima veniamo noi. Quando siamo a posto noi, possiamo fare in modo che gli altri abbiano qualcosa».

 

[…] di certo va ben oltre l'avventura. Lo raccontano le tante fotografie che ritraggono entrambi con gli occhi pieni di gioia. Lo raccontano le preoccupazioni di Manuela di essere scoperta prima e di temere per un coinvolgimento di Louis. Lo raccontano i troppi silenzi di questa donna su quanto accaduto tanto da costarle ora un'ipotesi di favoreggiamento nel delitto.

 

louis dassilva

[…] l'odio intenso abbia armato la mano dell'assassino per un desiderio di pareggiare i conti pregressi, le umiliazioni e le vessazioni patite. Un movente, certo, a oggi frutto di deduzioni, un'ipotesi da manuale. Eppure, da tutto il materiale probatorio a più riprese emerge come dispetti, dissapori, litigi, incomprensioni sottaciuti abbiano creato su quel pianerottolo una miscela esplosiva, una carica di tensione e vendetta passata di mano in mano. È l'innesto di una bomba che poteva deflagrare se solo qualcuno avesse aderito al proprio istinto più brado e profondo, incapace di gestire le parti peggiori di sé. E quindi le trame economiche emerse in questi mesi, le gelosie e i timori di essere scoperti valgono ma solo fino a un certo punto.

 

valeria bartolucci louis dassilva

In quel pianerottolo l'odio era ben celato e forse proprio per questo alimentava l'istinto omicida.

[…] può essere che Dassilva abbia assorbito e si sia fatto influenzare trovando nell'omicidio la strada per risolvere tutto. […] il patto di silenzio tra chi sa è saltato e tutti sembrano giocare una partita per sé senza più tenere quel muro dell'omertà che proteggeva il palazzo e quel pianerottolo con storie e segreti.

PIERINA PAGANELLI RIMINI - IL GARAGE DOVE E STATO TROVATO IL CORPO DI Pierina Paganelli PIERINA PAGANELLI PIERINA PAGANELLI

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