simone dangelo d' angelo d angelo mauro vianello

PORTO DEMOCRATICO – L’EX PRESIDENTE DELL’AUTORITÀ PORTUALE DI GENOVA, PAOLO EMILIO SIGNORINI, ERA BEN COPERTO ANCHE A SINISTRA: IL SUO GANCIO ERA MAURO VIANELLO, IMPRENDITORE VICINO AI DEM (“IL PIÙ COMUNISTA DI TUTTI”) CHE NON LESINAVA REGALI A FONDO PERDUTO AL PRESIDENTE DEL PORTO – IL SEGRETARIO CITTADINO DEL PD, SIMONE D’ANGELO, È UN SUO DIPENDENTE, E VIANELLO È PRESIDENTE DELL’ENTE BACINI, IL CUI AD, ALESSANDRO TERRILE, È UN UOMO FORTE DI ELLY SCHLEIN (GUIDA IL DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE DELLA SEGRETERIA…)

1. NOMINE, VELENI E SOSPETTI RECIPROCI NELLA «CORRENTE PORTUALE» DEL PD

Estratto dell’articolo di Marco Imarisio per il “Corriere della Sera”

 

mauro vianello.

Con una accorata lettera agli iscritti, il segretario cittadino del Pd Simone D’Angelo, responsabile finanziario della società Santa Barbara di proprietà dell’imprenditore Mauro Vianello, prende le distanze dal suo datore di lavoro, che più volte si è autocelebrato come eminenza grigia del partito. «Nessuno può dire di comandare il Pd».

 

Ma è in questa specie di cortocircuito tra un dipendente e il suo capo, entrambi democratici tendenza Schlein, che si annida un piccolo e non troppo armonioso groviglio […].

 

simone d'angelo 2

Vianello, accusato di corruzione, era considerato l’esponente più importante di quella che i maligni già definiscono come la corrente portuale del Pd. Nato settant’anni fa nell’Arizona, […] titolare di una società che si occupa di vigilanza antincendio, nello schema dell’inchiesta è considerato come una sorta di copertura a sinistra dell’ex presidente dell’Autorità portuale Paolo Emilio Signorini, al quale non lesinava regali a fondo perduto.

 

ALESSANDRO TERRILE

I suoi referenti in porto lo hanno sempre considerato come una longa manus del Pd, anche se lui spesso millantava il suo contributo interno a un partito del quale non ha mai fatto parte. A differenza di suo figlio, di D’Angelo, e di altri suoi impiegati della Santa Barbara, come l’amministratore Davide Gaggero, l’ex candidata al consiglio regionale Viola Boero e alcuni esponenti dei Giovani democratici.

 

IL DIAGRAMMA DI POTERE DEL PD IN LIGURIA

[…] Vianello è presidente dell’Ente Bacini, ovvero i cantieri pubblici, dove dalla primavera del 2022 l’amministratore delegato è l’avvocato Alessandro Terrile, alla guida del dipartimento Infrastrutture della segreteria nazionale del Pd, uomo forte di Elly Schlein, che deve soprattutto a lui l’unica vittoria alle primarie di partito, conseguita in Liguria, dove il partito ha cambiato pelle, diventando roccaforte dell’attuale segretaria.

 

I nomi sopracitati appartengono tutti all’ala che guarda a Schlein e ad Andrea Orlando, che nel caso può puntare il dito sulle foto dell’incontro di Spinelli con la guida spirituale del Pd riformista Claudio Burlando e il vicepresidente del consiglio regionale Armando Sanna.

 

burlando schenone sanna e lo yacht di spinelli

Come dimostra il passato recente, la storia del Pd ligure è fatta di veleni e sospetti reciproci, che portarono alla disastrosa sconfitta del 2015 […]. «Certo, nella vita faccio anche l’impiegato, non esistono più i politici di professione» dice D’Angelo, che già una volta si era ribellato al «padrone» Vianello, quando quest’ultimo prima delle elezioni politiche del 2022 si era augurato per il bene del porto che il leghista genovese Edoardo Rixi diventasse ministro delle Infrastrutture.

 

Nel suo comunicato di ieri, scrive di un Pd «mai condizionato da nessuno, né dagli interessi né da chi ha vagheggiato scorciatoie e predicato consociativismo». L’ultima frase potrebbe sembrare una stoccata ad uso interno, rivolta ai riformisti del Pd. Chissà se da qui alle elezioni gli appelli a sotterrare l’ascia di guerra tra membri della stessa tribù verranno raccolti.

 

2. GENOVA IL SISTEMA PD SECONDO I DEM

Estratto dell’articolo di Giacomo Amadori per “La Verità”

mauro vianello. 1

 

«Un giorno mi disse “io sono più comunista di te, sono più comunista di tutti”» ricorda uno dei presenti, «compagno» di lungo corso. Ci troviamo nella sede del Comitato liberi cittadini di Certosa, il quartiere su cui è crollato il ponte Morandi.

 

Lunedì mattina alcuni abitanti sono riuniti per parlare di politica in modo appassionato. Sono tutti di sinistra[…] . E sono tutti delusi. Tra di loro c’è anche il vecchio candidato sindaco della sinistra Gianni Crivello, ex Pci-Pds-Ds mai iscritto al Pd, mandato allo sbaraglio contro il primo cittadino Marco Bucci.

burlando schenone e lo yacht di spinelli

 

Dentro alla sala del comitato i presenti, sei o sette, compreso il settantenne D’Agostino e il cinquantenne presidente della Casa della legalità Christian Abbondanza, si passano un file intitolato «Casa Vianello-la seppia di Ente bacini», che ricostruisce la presunta longa manus su porto di Mauro Vianello, il «più comunista di tutti».

 

Quest’ultimo è accusato dalla Procura di Genova di corruzione ed è stato raggiunto dalla misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare l’attività imprenditoriale e professionale.

 

Il settantunenne originario della Valbisagno è titolare della Santa Barbara Srl, azienda che opera nel settore della prevenzione incendi nell’ambito dello scalo marittimo ligure  […] ed è presidente (senza compenso) dell’Ente bacini di Genova, che si occupa dei servizi di carenaggio. Per l’accusa avrebbe offerto fatto diversi regali al presidente dell’Autorità portuale, Paolo Emilio Signorini, finito in carcere con l’accusa di corruzione.

simone d'angelo 1

 

Secondo gli inquirenti Vianello lavorava su Signorini per centrare due obiettivi personali: «Ottenere la sua nomina nel Cda di Stazioni marittime Spa; entrare in contatto con i vertici di Autostrade per l’Italia nella prospettiva di ottenere una commessa per la realizzazione del tunnel sub portuale».

 

Nella slide si leggono notizie riguardanti Vianello e il suo inner circle e chi l’ha compilata deve essere ben attento a quanto accade dentro al Partito democratico. I personaggi citati sono affiancati dai titoli delle news che li riguardano […]. Al centro dello schema c’è la foto del patron della Santa Barbara. Ma la prima immagine sotto il logo «Casa Vianello», che rimanda alla sit-com con Sandra e Raimondo, è quella che ritrae Signorini. È lui che benedice lo strapotere in porto di Vianello.

ALESSANDRO TERRILE

 

A quest’ultimo è dedicata la seguente didascalia: «Nella primavera-estate 2021 dichiara pubblicamente di “aver privatizzato” il Pd». L’accusa è grave e non circostanziata, ma certamente proviene da sinistra.

 

Per l’anonimo estensore Vianello, avrebbe sostenuto «con diverse tessere fantasma di dipendenti e familiari il suo dipendente (nella Santa Barbara, ndr) Simone D’Angelo che viene eletto di misura segretario Pd a Genova». Da D’Angelo il diagramma porta verso il simbolo di Gd Genova (Giovani democratici), corrente in cui militerebbero diversi dipendenti della Santa Barbara.

 

mauro vianello marco bucci

Una freccia collega Vianello ad Alessandro Terrile, avvocato della Santa Barbara e amministratore delegato di Ente bacini (73.000 euro di compenso). Terrile […] è stato «segretario provinciale (tra il 2013 e il 2017) e capogruppo del Pd a Genova», e dal 2023 è responsabile nazionale Infrastrutture e porti del Pd. La nomina come ad di Terrile avrebbe favorito la carriera di D’Angelo, il quale […] subentra al collega di partito «come capolista per le elezioni comunali del giugno 2022 e viene eletto capogruppo Pd».

 

ANDREA ORLANDO

Di Terrile Spinelli non doveva avere certo stima, visto che in una intercettazione afferma: «A noi ce l’ha menato sempre con minchiate pazzesche [...]. È tipo un Cinquestelle».

A esserne entusiasta è, invece, Vianello: « L’operazione Terrile è una operazione geniale nel senso che abbiamo messo una persona che è una delle persone più valide dal punto di vista politico ed è un giovane che lavora in uno studio professionale avviato… lo abbiamo messo a lavorare dentro al porto e per 3 anni è blindato […] se ci vuole stare ci sta 20 anni e però è uno che fa politica dalla mattina alla sera ed è bravo».

 

Nella slide c’è una nota maligna su Terrile: «Non ha alcuna competenza sui porti.

Prenderà solo successivamente alla nomina un mini-master presso l’Università di Bologna».

 

simone d'angelo 4

Altro personaggio clou è Davide Gaggero, amministratore della Santa Barbara Srl, consigliere del Cda dell’Ente bacini (compenso 5.000 euro), ex responsabile Porto del Pd di Genova (tra il 2017 e il 2021) e indicato nella slide come «figura chiave» del Pd del Ponente, ma anche come «compagno dell’ex presidente Pd Genova».

 

Il riferimento è a Viola Boero, anche lei omaggiata di foto, effettivamente ex presidente del Pd Genova (2017-2020), candidata alle elezioni regionali 2020, e altra presunta dipendente della società di Vianello.

 

PAOLA DE MICHELI 2

In un’intercettazione captata dagli investigatori Signorini e Vianello valutano, qualora l’operazione su Stazioni Marittime si fosse chiusa con successo, di passare il testimone di presidente del Cda di Ente bacini proprio a Gaggero. Il quale, in una captazione, prospetta la possibilità di usare il conto corrente dell’impresa per pagare un «regalo».

 

Nel file viene ricostruita in cinque mosse la storia della scalata di Vianello&C.: «Maggio-ottobre 2020, Vianello e Gaggero si adoperano presso gli esponenti di governo del Pd per la conferma di Signorini (espressione Toti) come presidente dell’Autorità portuale». I due sponsor del manager arrestato si sarebbero rivolti agli ex ministri Paola De Micheli (Infrastrutture e trasporti) e Andrea Orlando (Giustizia), ligure e leader della corrente Dems all’interno del Pd, segnalata come «area di appartenenza di Terrile, Gaggero e D’Angelo».

 

La seconda casella è la seguente: «30 dicembre 2020 Paola De Micheli (ministro Pd) nomina conferma Signorini presidente Adsp». Il gioco dell’oca prosegue: «Signorini nomina Vianello presidente Ente bacini (senza alcuna particolare competenza e professionalità specifica)».

 

mauro vianello.

Casella quattro: «Signorini su indicazione di Vianello nomina Terrile (capogruppo Pd uscente) ad di Ente bacini, Gaggero cda». Cinque: «Novembre 2023 Signorini, appena nominato ad di Iren (multiutility dei servizi, ndr) contrattualizza Vianello per 200.000 euro annui per rapporti di consulenza con il Pd di Torino e di Reggio Emilia (azionisti con Genova di Iren)».

 

Di fronte al tabellone del risiko del potere dem si comprende il malumore di chi vive nelle periferie, crede negli ideali della sinistra e considera la politica un servizio e non un mezzo di arricchimento personale. Tutti valori cancellati dall’inchiostro nero della seppia.  

PAOLA DE MICHELI 1

simone d'angelo 3

 

mauro vianello.

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