fratelli di trenitalia francesco lollobrigida treno ciampino meme

POSTA! – CARO DAGO, CASO LOLLOBRIGIDA: IL TRENO NON ARRIVA A CAIVANO. CRISTO SI È FERMATO A CIAMPINO – CONTE PROPONE UNA CONTROMANOVRA MOLTO "VENEZUELANA". IN EFFETTI È PROPRIO IL TIPO ADATTO PER I PEGGIORI BAR DI CARACAS – È DURA DIGERIRE IL RISULTATO ELETTORALE IN OLANDA. L'UNICA MANIERA È ATTENDERE; PRIMA O POI VERRÀ ESPULSO UN BEL RUTTE

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago,

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA MEME

Per una volta che un politico va a zappar la terra, tutti a lagnarsi… da ammirare la foto del Cognato d’Italia a piantumare un tristanzuolo alberello.

Certo che non ho capito cosa sia costata tutta questa operazione. E in che modo i bambini di Caivano avrebbero goduto della presenza di cotanto Ministro? E poi quel parco che è…? Non dirmi l’ennesimo mal curato giardinetto che non serve sicuramente ai bambini.

Saluti a chi zappa,

Lisa

 

bersani

Lettera 2

Caro Dago,

caso Lollobrigida: il treno non arriva a Caivano. Cristo si è fermato a Ciampino.

L’elettore triste

 

Lettera 3

Caro Dago, apprendiamo, con stupore, che Bersani farà l'attore.

Speriamo comico, perché le sue uscite fanno solo ridere.

Saluti.

Cips.

 

Lettera 4

Caro D’ago,

Visto che il Frecciarossa, per portare a Napoli il ministro Lollobrigida ha fatto la linea vecchia, via Formia, anziché la linea Alta Velocità, poteva far fermare il treno a Villa Literno, a 10 km da Caivano, non a Ciampino! Serve un ripasso veloce della geografia!

Saluti

Savgio

IL FRECCIAROSSA FERMATO A CIAMPINO - LA REAZIONE A CASA LOLLOBRIGIDA-MELONI - VIGNETTA DI NATANGELO

 

Lettera 5

Caro Dago, mi limito alla costatazione della lettura di due notizie , Olanda desolata: oggi si vota ma difficilmente si avrà un vincitore. Il giorno dopo, l’Olanda abbraccia l’ultradestra… bene i sondaggi (come al solito)…

Bobilduro

 

Lettera 6

Caro Dago

al ministro Lollobrigida sceso dal treno: buu, vergogna, dimissioni. Ma ai green deficienti che loro sì bloccano il traffico stradale quando non imbrattano i monumenti cosa ci vuole, fucilazione?

Saluti, Usbergo

 

Lettera 7

Dago gran reporter,

archiviata la cultura patriarcale, la causa del delitto di Stato di Padova evidenziata from der frau Lilli che denuncia il fumus del governo  de "il mamma Giorgia" adesso tutta l'artiglieria sur cognato. Occorre cacciare via, da "democrazia matura" vedi l' Olanda e ri-denunciare questa cultura maschilista di destra-destra. Stazione Capannelle pardon Ciampino la remuntada. Ikea con scorta, in tempi di  sinistra matura, ministra portataci con auto blù?  Un atto dovuto.

peprig

 

lilli gruber

Lettera 8

E pensare, caro Dago, che l'on. Gruber e l'on. Meloni sono doppiamente colleghe: la prima infatti è un'ex europarlamentare del PD, mentre la seconda è parlamentare nazionale, oltre ad essere entrambe iscritte all'albo dei giornalisti. Intanto è quasi impossibile nei dibattiti tv vedere la differenza tra politici di "professione" e giornalisti che appaiono ideologicamente più assatanati dei primi.

 

Nessuno discute ovviamente la legittimità delle accuse rivolte al Governo da parte dell'on. Gruber che però, mentre invoca la libertà di informazione, si sente intimidita e ci spiega solo lei cos'è la DEMOCRAZIA, nei fatti vorrebbe quasi negare pari libertà alla sua collega on. Meloni fino a scandalizzare i suoi oppositori se, come,  quando, perché decide di rispondere.

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA MEME

Antonio Pochesci

 

Lettera 9

Carissimo Dago finalmente, grazie a qualche esponente illuminato di questo governo, siamo riusciti a trovare la soluzione del traffico che affligge tutte le città. Da oggi, eliminiamo l'utilizzo di auto e altri mezzi inquinanti e saltiamo su un treno, che si è evoluto in tram o autobus; basta suonare un campanello e la fermata viene effettuata. Direi che sia un'idea, a dir poco, geniale. Naturalmente, salendo sui vagoni, ci verrà fornito tutto il necessario, dal numero telefonico diretto dell'AD delle ferrovie o di altre figure istituzionali che potrebbero aiutarci nel percorso. In fondo siamo tutti un po ' marchesi del Grillo.

Saluti

 

manifestazione dopo la morte di Giulia Cecchettin

Lettera 10

Dago Lumen,

a proposito di violenze sulle donne, sono felice e fiero d'esser nato, nonostante l'attuale bollito misto Mourinho, romano e giallorosso, quindi diverso dal biancoazzurro Cataldi, che ha definito "contestazione minima" calci e graffi alla moglie da parte degli ultras.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 11

Caro Dago, ho la netta sensazione che ormai l'espressione "società patriarcale" venga utilizzata ad mentula canis.

Un fedele lettore.

Michele M.

giuseppe conte olivia paladino foto di bacco

 

Lettera 12

Caro Dago,

Conte propone una contromanovra molto "Venezuelana". In effetti è proprio il tipo adatto per i peggiori bar di Caracas.

Un caro saluto,

Mary

 

Lettera 13

Illustrissimo Dago, in quanti avranno notato una certa rassomiglianza tra l'avvocato d'ufficio di Filippo Turetta, tal Emanuele Compagno, con il cadetto Douglas Fackler della saga americana "Scuola di Polizia"? Entrambi i personaggi appaiono tra l'altro un poco "fuori dalle righe"...

Il Duca di Ancona

 

Lettera 14

emanuele compagno post

Dagosapiens, “esagerare”: verbo e male di questi tempi, colpa di tanti comportamenti sbagliati di uomini e donne, di grandi e piccoli. Si parla e si agisce al superlativo, al massimo: non è vero? ...“assolutamente” sì! Non si accetta il normale, il meno, il difficile. E si diventa deboli. E così succede anche che se ti lasciano uccidi. (Ed è più facile ammazzare che ammazzarsi).

Vittorio Vascorossamentealmassimo

ExInFeltrito

 

Lettera 15

Caro Dago

visti i post dell'avvocato d'ufficio di Turetta si direbbe l'uomo giusto al posto giusto. Davvero curiosa questa nomina di ufficio... Ah saperlo

saluti

emanuele compagno

LB

 

Lettera 16

Caro Dago il sindaco di New York, Eric Adams, accusato di molestie sessuali. Il patriarcato dei neri!

Piero Nuzzo

 

Lettera 17

Caro Dago, Marco Travaglio ha poco da far lo spiritoso sui ministri di questo Governo. In quello di Conte, sostenuto dal giornale che dirige, c'erano la ministra dei banchi a rotelle, Lucia Azzolina, ed il ministro del tunnel che non c'è (Brennero), Danilo Toninelli. Tanto per fare due nomi da "Oggi le comiche"...

Ranio

 

Lettera 18

Caro Dago, Olaf Scholz: "Non possiamo costringere nessun Paese a un programma di austerità". E quindi con la Grecia fu uno sbaglio?

Oreste Grante

 

Lettera 19

ERIC ADAMS

È dura, Dago,

è dura digerire il risultato elettorale in Olanda. L'unica maniera è attendere; prima o poi verrà espulso un bel Rutte.

Tonyborg

eric adams

Ultimi Dagoreport

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…