elena basile

POSTA! – CARO DAGO, L’ALGORITMO DEL TUBO CATODICO HA TROVATO IL CLONE IN GONNELLA DI ORSINI CON LA VOCE DI TOPO GIGIO, L'EX AMBASCIATRICE ELENA BASILE – CARO DAGO, IL FARAONE AL-SISI NON VUOLE I PALESTINESI PERCHÉ 3.000 ANNI FA IN EGITTO HANNO AVUTO ESPERIENZE POCO BELLE CON GENTE CHE VENIVA DALLA PALESTINA – LA LETTERA DELL’ORGANIZZAZIONE EBRAICA BENÈ BERITH

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

 

Nota dell'associazione Benè Berith

Caro Dago,

comunita ebraica Bene Berith

Abbiamo letto con grande stupore lo scritto dell'ex ambasciatore italiano in Iraq, Marco Carnelos. Potremmo anche comprendere l'esigenza della redazione di dare voce a una pluralità di opinioni sulle atrocità compiute dai terroristi di Hamas contro Israele e il popolo ebraico, ma facciamo fatica ad accettare che queste opinioni siano foriere di falsità e vengano espresse da persone che non godono di buona reputazione sulla stampa.

 

Va infatti evidenziato che secondo quanto riportato dai giornali - come sul sito de La Notizia https://www.lanotiziagiornale.it/mazzette-diplomatiche-per-la-diga-di-mosul-la-corte-dei-conti-batte-cassa-allex-ambasciatore-italiano-in-iraq/ - , Carnelos "durante il suo incarico in Iraq nel 2018, mise la propria funzione istituzionale al servizio di un potente uomo d’affari curdo-iracheno e vicepresidente dello Zozik Group, nel Kurdistan iracheno, favorendolo in affari privati suoi e del gruppo di imprese del quale è a capo, attivo per lavori in subappalto anche con ditte italiane, tra le quali quella che stava realizzando lavori di consolidamento della diga di Mosul.

 

comunita ebraica Bene Berith roma

Tutto in cambio di denaro che, in base a una conversazione registrata, secondo gli investigatori ammonterebbe almeno a 100-150mila dollari". Il fatto è stato ovviamente sancito da una sentenza del Tribunale riportata dai media dopo che lui stesso ha patteggiato davanti al giudice.

 

soldati israeliani al confine con la striscia di gaza

L'ambasciatore, che nel frattempo ha cambiato mestiere e fa il consulente nella sua MC Geopolicy srl, con clienti spesso concentrati in Paesi arabi come il Libano, qualche mese prima era già salito agli onori delle cronache quando il consolato di Erbil era stato investito da uno scandalo su un traffico di visti, In un articolo de Il Foglio pubblicato nel febbraio del 2017 (https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2017/02/28/news/visti-erbil-kurdistan-scandalo-122929/ ) si evince che "Marco Carnelos, si era distinto per essere l’unico rappresentante di un paese dell’Unione europea a rendere visita – renderla, non riceverla – al signor Qais al-Khazali, capo della “Lega dei Giusti”, Asaib Ahl al-Haq, la formazione più nutrita e oltranzista delle milizie sciite irachene, finanziate e addestrate dall’iraniana Forza Quds e dagli Hezbollah libanesi".

 

Insomma, caro Dago, prendere lezioni da un uomo che secondo quanto riportato da organi di stampa ha avuto rapporti con uomini di Hezbollah e della forza armata iraniana, a noi sembra un po' troppo.

Benè Berith

 

Dagorisposta:

Difficile controbattere a una lettera che mette nel mirino l'autore e non i contenuti del suo articolo. Sarebbe più utile ed edificante contestare nel merito le affermazioni di Marco Carnelos.

 

giorgia meloni durante la sua visita alla sinagoga di roma 1

Lettera 2

Caro Dago, allerta sicurezza contro possibili attentati terroristici dopo i fatti in Israele. Massima attenzione per aeroporti e stazioni, ma anche per i luoghi turistici molto frequentati come Colosseo e Vaticano. Però se i terroristi islamici vogliono venire in Italia, basta una telefonata ad Alarm Phone e noi andiamo a "salvarli"  e recuperarli in qualsiasi punto del Mediterraneo: sono sempre i benvenuti...

Scara

 

Lettera 3

L'algoritmo del tubo catodico ha trovato il clone in gonnella di Orsini con la voce di topo Gigio. Tale Basile (pseudo) ambasciatrice, deve proprio intervenire  ogni giorno in Tivù per vagheggiare su Hamas?

Dark Fenix

elena basile lascia lo studio di piazzapulita 9

 

Lettera 4

Caro Dago, Von der Leyen e Metsola in Israele: "Dobbiamo fermare Hamas". Han portato con sé i kalashnikov?

Nick Morsi

 

Lettera 5

Caro Dago,

Con tutti i problemi per i quali  in Italia gli studenti potrebbero scendere in piazza a manifestare c'è bisogno di andare a Sanliurfa (meravigliosa culla dell'arte preistorica) a protestare a favore dei curdi, ai quali della solidarietà degli studenti italiani (che sicuramente non sanno nemmeno cos'e' un curdo) non gliene può fregare meno.

 

Ricordo, dopo il terremoto devastante del 2015 in Nepal, gli studenti "volontari" stranieri che venivano cacciati dai contadini nepalesi perché volevano "aiutare a piantare il riso", non avendo pero' idea di come fare.

Giovanna Maldasia

LA GIUDICE IOLANDA APOSTOLICO ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO SALVINI DEL 2018

 

Lettera 6

Caro Dago, Francia, uomo uccide insegnante in un liceo al grido di "Allah Akbar". Avrebbero dovuto integrarsi e invece sono integralisti...

F.T.

 

Lettera 7

Caro Dago, ma lo scandalo è il video che, per colpire la giudice Apostolico, sarebbe stato "confezionato" da Salvini, in cui in troppi ormai si sono incartati o i quattro anni per emettere - finalmente - la sentenza nei suoi confronti che stabilisca se sia colpevole o no?

Nell'attesa che il sig. Richard Gere, al cui oracolo è appesa la Giustizia italiana, ci degni del suo prezioso tempo per testimoniare in aula, una domanda sorge spontanea: perché i giudici nei loro processi non applicano almeno il 10% del "Metodo Apostolico", vista la celerità con cui ha rilasciato i cittadini stranieri?

Antonio Pochesci

Richard Gere Open Arms

 

Lettera 8

Caro Dago, Washington Post: "Israele ha usato il fosforo bianco". Si preoccupino piuttosto delle bombe a grappolo inviate da Biden all'Ucraina!

Fabrizio Mayer

 

Lettera 9

Caro Dago,

Forse è giusto ricordare a tutti che nel parlamento iraniano, noto come Majlis, siede anche un ebreo come rappresentante della minoranza ebraica.

Simone Nella

 

protesta tassisti a roma 1

Lettera 10

“Caro Dago” come ti scrivono i tuoi fan più accaniti del cazzo. Sono un tassista. Ti volevo ringraziare per le belle parole che ogni giorno spendi per noi. Solo nell’ultimo mese hai fatto più di 20 articoli contro di noi. Quasi uno al giorno. Incredibile. Ma io mi chiedo come mai? Ah io lavoro sul taxi da 7 anni, sempre accettato pagamenti carta, dichiaro almeno 25 mila euro all’anno,non ho mai rubato 1 CENTESIMO a un mio cliente e lavoro 12 ore al giorno.  E comunque vengo preso per un MAFIOSO sul tuo giornale almeno 20 volte al mese. Io ti ringrazio tanto DAGO.

Grazie di cuore

roberto saviano a sanremo 1

 

Lettera 11

Caro Dago,

Saviano pensa di andarsene dall'Italia, facciamo una colletta per pagargli il biglietto?

Giovanna Maldasia

 

Lettera 12

Caro Dago, dopo le ennesime, inattese sentenze che tanto hanno sorpreso l'opinione pubblica, non sarebbe il caso che a fine stesura delle leggi venga riportata chiaramente la seguente annotazione: "fatta salva l'interpretazione soggettiva del magistrato giudicante".

Paloma

 

meme sul caso calcioscommesse 1

Lettera 13

Caro Dago, calcio, Zaniolo, Tonali e Fagioli indagati: scommesse non scorregge!

Cocit

 

Lettera 14

Caro Dago,

il faraone al-Sisi non vuole i palestinesi perché 3.000 anni fa in Egitto hanno avuto esperienze poco belle con gente che veniva dalla Palestina.

L'elettore triste

 

Lettera 15

L'artista Salvatore Marino è bravissimo e merita più successo, anche in TV! Grazie a Dago per la presenza costante di Marino nel sito.

Beatrice

 

Lettera 16

Caro Dago, Istat: "Economia in nero vale 192 miliardi". Se è così preziosa, difficile rinunciarvi...

SL

 

ZANIOLO E TONALI NICOLO ZANIOLO NICOLO FAGIOLI SANDRO TONALI

 

meme sul caso calcioscommesse 5

Ultimi Dagoreport

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO