elly schlein europa elezioni europee

POSTA! – CARO DAGO, IL PROGRAMMA DEL PD PER LE ELEZIONI EUROPEE COMPRENDE PER ORA LE SEGUENTI PROPOSTE: A) CANDIDARE ILARIA SALIS; B) BOH –  PUTIN HA FIRMATO IL DECRETO PER L’ARRUOLAMENTO DI 147 MILA…"VOLONTARI" – GIANCARLO LEHNER: “CONOSCENDO BENE SIA BERLUSCONI, SIA PUTIN, POSSO AFFERMARE, ALTO E FORTE, AVENDONE PROVE INCONFUTABILI, CHE LA LORO FU UN'AMICIZIA VIRILE AUTENTICA E PROFONDA”

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

L ATTENTATO ALLA CROCUS CITY HALL DI MOSCA SECONDO VLADIMIR PUTIN - VIGNETTA BY ELLEKAPPA

Caro Dago, Washington Post: "Gli Usa avevano avvisato Mosca  dell'attacco terroristico due settimane prima della strage poi rivendicata dall'Isis". Speriamo abbiano anche avvisato Putin di non svestirsi troppo presto: è primavera, ma non vorremmo che si buscasse un malanno...

E.Moro

 

Lettera 2

Caro Dago, Stoltenberg: "A Kiev servono più risorse e aiuti stabili". No, a Kiev serve che sia rispettata la naturale scadenza elettorale così l'incapace Zelensky lo mandano a casa a calci nel sedere!

Corda

 

Lettera 3

Caro Dago, campagna elettorale,  il Garante della comunicazione dice che occorre assicurare identico pubblico a tutti i leader e a tutti i candidati, dunque bisigna tenere conto anche dello share non solo dei minuti di presenza in video.

 

BERLUSCONI PUTIN VILLA CERTOSA

A voler essere rigorosi, però, lo share indica solo quanti sono gli apparecchi sintonizzati su un determinato programma, non quanti sono gli spettatori che stanno assistendo ad una trasmissione. Una tv accesa in un bar o a casa di una famiglia numerosa porterà sicuramente più spettatori di quella a casa di un pensionato o di un single. E quindi come si fa per essere "equi"?

Raphael Colonna

 

Lettera 4

Drago, Drago,

conoscendo bene sia Berlusconi, sia Putin, posso affermare, alto e forte, avendone prove inconfutabili, che la loro fu un'amicizia virile autentica e profonda.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 5

Caro Dago, Kiev: "Entro giugno faremo saltare in aria il ponte di Crimea". La laurea della stupidità: mentre la Russia accusa l'Ucraina un giorno sì e l'altro pure per l'attentato a Mosca, l'intelligence militare ucraina serve a Putin una "mezza confessione" su un piatto d'argento. Che idioti!

Tony Gal

 

VLADIMIR PUTIN E SILVIO BERLUSCONI IN SARDEGNA NELL APRILE 2008

Lettera 6

Caro Dago, sembra proprio che i soldi di Agnelli non portino bene agli eredi. La figlia è in lite con i figli per l'eredità miliardaria. Anche Montezemolo ha trovato il modo di rischiare di perdere 75 milioni di euro (un tesoro!). Insomma a voler essere un pochino superstiziosi sembrerebbe che nascondere i miliardi all'estero per non pagare le tasse non abbia portato troppo bene...

FB

 

Lettera 7

GIANNI AGNELLI

Caro Dago, ho trovato divertente l'intervista a Zingaretti ( lo ringrazio per averci regalato un momento di ilarità). Ricordo che il personaggio era definito all'interno del partito un "buon funzionario" ma nulla di più.

 

Poi per gli strani meccanismi che solo in politica avvengono si è ritrovato presidente di regione e, addirittura, segretario del partito, dando prova in entrambi i ruoli di una totale mancanza di leadership, arrivando addirittura a definire Conte "punto di riferimento fortissimo dei riformisti", pensa te che visione! Ora visto che non ha nessun peso nel partito ha pensato bene di svacanzare a Bruxelles, ma senza dirlo ci mancherebbe altro...

FB

 

TOMASO MONTANARI

Lettera 8

Caro Dago

Putin ha firmato il decreto per l’arruolamento di 147 mila… volontari.

Saluti, Usbergo

 

Lettera 9

Dagovski,

Arrendiamoci.

Tomaso Montanari è ottimo Rettore di un’Università per stranieri (marziani).

Aigor

 

Lettera 10

Caro Dago: dalla Stampa apprendo che l'inflazione in Turchia è al 67%... robe Turche...

Valter Coazze

 

Lettera 11

vladimir putin joe biden

Caro Dago, Casa Bianca: "Indignati per il raid su operatori umanitari a Gaza". E invece sono "fieri" per la quindicenne, disarmata, freddata a Los Angeles dagli spari dei poliziotti californiani?

Soset

 

Lettera 12

Caro Dago, Usa: "Avvisammo Mosca due settimane prima della strage al Crocus". Cioè spendono centinaia di miliardi in armi e aiuti per sconfiggere Putin in Ucraina e poi lo avvisano per un possibile attentato a costo zero per Biden? Da ridere a crepapelle! Per possibili attentati sul territorio federale, invece, la Casa Bianca a chi si affida? Alle segnalazioni dei servizi segreti iraniani?

Nino

 

Lettera 13

Caro Dago

giorgia meloni alla camera

in un'intervista apparsa oggi sul Corriere, Andrea Giorgis senatore e capogruppo del PD nella commissione affari costituzionali del Senato, con riferimento all’eventuale introduzione del premierato sostiene che “Così come è concepita la riforma rischia di essere incostituzionale e del tutto contraddittoria.”.

 

Ora, è evidente che una legge può essere incostituzionale. Ma di certo non può essere incostituzionale la costituzione. La costituzione può essere modificata seguendo la normativa inserita nella costituzione medesima. E così è stato fatto numerose volte. La nuova costituzione che uscirebbe dall’eventuale introduzione del premierato può piacere o non piacere, può essere giusta ho sbagliata ma di certo non può essere tacciata di incostituzionalità.

Pietro Volpi

 

Lettera 14

francesco lollobrigida

Stimato Dagospia, a giorni il Ministro Lollobrigida taglierà il nastro del Festival del Carciofo romanesco, e fin qui nulla queastio, anzi. Ma: a Portico d'Ottavia (il quartiere ebraico, meno "correttamente" chiamato ghetto - NPNR/nota per i non romani), in Largo 16 Ottobre 1943?! Davero n'cè più religgione, né storia né politica. Il Paese ormai è alle verdure. P.S. Religgione si scrive propio così, perché dice che ci saranno anche artisti e "trapezzisti" (testuale sul sito web etc.) e, a 'sto punto, confermàti pure i prestiggiatori.

Viva cordialità, Federico

 

Lettera 15

blanco distrugge tutto a sanremo 2023

Caro Dago, il Gip di Imperia archivia le accuse su Blanco per il caso del palco distrutto durante l'esibizione all'Ariston nel corso del Festival di Sanremo 2023. Ecco la nostra bella "giustizia". E poi si pretenderebbe che l'Ungheria consegnasse Ilaria Salis all'Italia. Sulla giustizia siamo da barzelletta!

Edy Pucci

 

Lettera 16

Caro Dago,

Il programma del PD per le elezioni europee comprende per ora le seguenti proposte :

A) candidare Ilaria Salis;

B) Boh.

Giovanna Maldasia

 

SCHLEINING - MEME BY SHILIPOTI

Lettera 17

Caro Dago, in questo periodo stanno arrivando multe a parecchi italiani che usano il pezzotto per vedere contenuti a pagamento evitando di abbonarsi alle piattaforme di streaming. Ma parecchi di loro considerano la multa un'ingiustizia e intendono fare ricorso al garante della piracy.

Marco di Gessate

 

Lettera 18

Caro Dago, Biden: "Israele non fa abbastanza per proteggere civili e cooperanti". Il modello dovrebbe essere quello che ha fatto lui in Afghanistan per proteggere le donne dai talebani?

RPM

 

Lettera 19

ELLY SCHLEIN - VIGNETTA BY MANNELLI PER IL FATTO QUOTIDIANO

Caro Dago, Pd, Rosy Bindi sulle candidature discusse di Schlein: "Gli elettori la pensano come Tarquinio e Strada, non come i dirigenti che hanno votato l'escalation militare". E ai tempi in cui lei era ministro della Sanità dei governo D'Alema, erano soddisfatti della "difesa attiva" di "Baffino" in Kosovo?

elly schlein alla camera

Pat O'Brian

elly schlein alla camera.

Ultimi Dagoreport

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…

francesco gaetano caltagirone giorgia meloni fabrizio palermo elly schlein roma roberto gualtieri

DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! -  DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI CHIEDERSI: “AHÒ, MA CON 'STO CALTAGIRONE CHE CI ABBIAMO GUADAGNATO? BANCHE? ZERO! ASSICURAZIONI GENERALI? ZERO! CONSENSI? LASCIAMO PERDERE: A PARTE LE PRIME TRE PAGINE DE “IL MESSAGGERO”, TUTTO IL RESTO DEL GIORNALE SUONA LA GRANCASSA PER IL SINDACO DI ROMA, IL PIDDINO ROBERTO GUALTIERI, CHE LASCIA CHE SIA CALTARICCONE, CON IL 5,45% DELLE AZIONI, AD ESPRIMERE LA GUIDA DELLA MUNICIPALIZZATA ACEA (L'AD FABRIZIO PALERMO) - UN FATTO CHE FA ARRICCIARE ANCHE IL NASO AD APRISCATOLE ANCHE DI ELLY SCHLEIN, CUI FA SEGUITO LO SCAZZO ALL'INTERNO DEL PD SULLA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ANTI-MONNEZZA DELL'ACEA - I “CONSIGLI” DI GUALTIERI A PALERMO DI USCIRE DAL CDA DI MPS (FATTO) E DA QUELLO DI ASSICURAZIONI GENERALI (LETTERA MORTA) - APPUNTAMENTO ALL'ASSEMBLEA DI ACEA DEL 3 GIUGNO...

andrea martella simone venturini venezia sondaggi

DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA SONDAGGI – I PICCOLI ISTITUTI CHE HANNO EFFETTUATO RILEVAZIONI LOCALI (I GRANDI COSTANO TROPPO PER ELEZIONI COMUNALI), DAVANO PER VITTORIOSO IL DEMOCRATICO ANDREA MARTELLA, CHE INVECE È STATO SCONFITTO AL PRIMO TURNO DAL DESTRORSO SIMONE VENTURINI – COLPA DEL CAMPIONE TROPPO PICCOLO DI INTERVISTATI, UNITO ALL’ALTA VOLATILITÀ DEL VOTO D'OPINIONE E ALLA GRANDE PERCENTUALE DI INDECISI - PESA MOLTO LA DISTANZA ORMAI SIDERALE TRA POLITICA E TERRITORIO (PRIMA I PARTITI AVEVANO IL “POLSO” DELLA COMUNITÀ GRAZIE ALLE SEZIONI LOCALI E ALLE FESTE A SUON DI SBRACIATE, ORA AL MASSIMO SI ACCONTENTANO DEI LIKE E DI QUALCHE COMMENTO SU INSTAGRAM)

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...