sergio mattarella

POSTA! – ERA UN GOVERNO COSÌ LARGO CHE ALLA FINE SONO CADUTI DI SOTTO. SIGNORAMIA – CARO DAGO, MATTARELLA HA SCIOLTO LE CAMERE. NELL'ACIDO? – DA QUI SI CAPISCE CHE "MARIOPIO" NON È UN POLITICO CHE DEVE MANTENERE IL POSTO PER PORTAR LA PAGNOTTA A CASA, È PIÙ ALLA MARCHESE DEL GRILLO, “IO SO IO E VOI NON SIETE…”.

comizio di giorgia meloni dopo il voto al senato su draghi 1

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

“Non so cosa altro servi”, Meloni, 20.VII.2022.

Degna emula: “Ragioniere, che fai, batti?”.

Giuseppe Tubi

 

Lettera 2

Era un governo così largo che alla fine sono caduti di sotto.

Signoramia

Ai La

 

Lettera 3

SICILIA INCENDI CANADAIR

Caro Dago, circa 40 anni fa svolgevo servizio soccorso e antincendio, con un elicottero, per la Provincia di Bolzano.

 

Un anno, nei pressi dell'aeroporto erano scoppiati, in una settimana, numerosi incendi. Poi all'improvviso tutto finì, terminati gli incendi.

 

Chiesi al comandante dei vigili volontari del fuoco del comune che cosa ne pensasse. Con tipico accento tedesco ed imbarazzato mi rispose: “Eh sai, i miei uomini si sono arrabbiati,

hanno riempito di botte uno ed ora non ci saranno più incendi”.

 

N.B. Beato il Medioevo, quando, dalle mie parti, i piromani venivano gettati fra le fiamme.

VLADIMIR PUTIN

Saluti.

Chips.

 

Lettera 4

Caro Dago

caduto Boris Johnson, caduto Mario Draghi, la prossima puntata della telenovela prevede che l'Unione Europea vada a Mosca a implorare l'Armistizio dicendo: scusaci Vladimir hai ragione tu: le nostre democrazie sono un cesso e senza il tuo gas siamo morti!

Lorenzo B.

 

Lettera 5

Dago,

Ci siamo, l'hanno tanto voluta la fine del governo che Draghi, persona seria, non quaquaraqua come i nostri onorevoli, si e' giustamente fatto da parte. Adesso inizieranno i divertimenti economico/sociali per la crisi lasciata senza guida. Adesso ricominceranno i lamenti di buona parte degli italiani che nonostante i bonus a pioggia, oramai siamo diventati uno stato assistenzialista, piangeranno miseria invece di darsi da fare e pensare a lavorare, meno chiacchiere e più fatti.

MP

 

LE DIMISSIONI DI DRAGHI BY OSHO

Lettera 6

Caro Dago,

Da qui si capisce che Mariopio non è un politico che deve mantenere il posto per portar la pagnotta a casa, è più alla Marchese del Grillo, “io so io e voi non siete un caxxo”.

GMdB

 

Lettera 7

Caro Dago, leggo un’articolo su un giornale a proposito di Draghi,  (anche i banchieri hanno un cuore). Nella mia vita quando ho avuto bisogno di un banchiere tutti avevano peli sullo stomaco, gli interessi erano sempre a loro favore. Possiamo chiedere a Draghi come con una semplice lettera ha fatto cadere Berlusconi. Letta  ai suoi, fate gli occhi della tigre come Bersani che smacchiava Berlusconi…

Bobilduro

 

Lettera 8

MARIO DRAGHI ESCE DAL SENATO

Caro Dago, l'unica cosa che poteva fare Conte per guadagnare uno zerovirgola di credito tra i grillini era far cadere il governo. Dopo riunioni durate settimane, vertici, controvertici, dubbi e controdubbi si è fatto fregare da...Salvini. se questo è un capo....

FB

 

Lettera 9

Esimio,

Non c'è altra soluzione. Ad affiggere i cartelli al Secondo Policlinico di Napoli sono per forza di cose stati gli infermieri e i medici di quel reparto, esasperati dalle tante persone che domandano di continuo quando verrà il proprio turno. Anche il fatto che l'orario delle visite sia indicativo è ben evidenziato sulle prenotazioni, e succede perché viene fatta una media che non può quindi essere precisa.

Immagino medici ed infermieri lavorare mentre di continuo gli vengono poste domande inutili. Al posto loro affiggerei un solo grande striscione: "Non rompete i coglioni!"

Slsl

 

Lettera 10

maria stella gelmini renato brunetta

Caro Dago, dopo Maria Stella Gelmini anche Renato Brunetta lascia Forza Italia: "Il partito rinnega la propria storia". Che combinazione! A lasciare sono quelli che con la caduta di Draghi perdono la poltrona da ministro...

L.Abrami

 

Lettera 11

Caro Dago, lo speciale di ieri del Tg1 in prima serata sulla crisi di governo ha racimolato un misero 9,5% di share. Smontata in una sera la tesi farlocca che gli italiani stessero facendo il tifo perché Draghi rimanesse.

Neal Caffrey

 

Lettera 12

Caro Dago,

goffredo bettini a stasera italia

è sfuggito ai più che nei giorni concitati precedenti la crisi di governo si è svolto un coordinamento del Pd a cui ha partecipato anche Goffredo Bettini, in collegamento da Koh Samui, isola paradisiaca in Tailandia.

 

Bettini ha difeso ancora una volta le ragioni di Conte dicendo – secondo il Foglio - che: “sarebbe un errore sottovalutare le istanze portate da Giuseppe: il governo non può cadere sull'agenda sociale".

 

Probabilmente gli italiani che hanno problemi economici e sociali non hanno saputo che Bettini a Koh Samui è impegnatissimo a combattere per le loro difficoltà, se no andrebbero ad aspettarlo all’aeroporto quando deciderà di tornare dopo settimane di dura vita tailandese. Non c’è bisogno di ulteriori analisi per capire perché il PD è diventato il partito delle ZTL e quelli con le “istanze sociali” invece faranno fare il pieno di voti alla Meloni.

Saluti

Luca Garibaldi

 

Lettera 13

Ma si sa che, gran parte della Sinistra, vive in un ovattato mondo di Buone Letture! Carlo Leonardi

 

concita de gregorio

Lettera 14

Caro Dago, gli italiani potrebbero essere chiamati alle urne il 18, il 25 settembre o il 2 ottobre. Visto che sbagliamo sempre di votare, sarebbe bello se potessimo farlo in tutte e tre:  così poi Stati Uniti, Ue, Bce, Fmi, Agenzie di rating e giornali stranieri potrebbero scegliere il risultato più "giusto'!

Pino Valle

 

Lettera 15

Dago,

da che pulpito viene la predica! La De Gregorio che dà dell'altezzoso a Draghi! Le rode tanto che ci sia qualcuno più importante di lei che le toglie il primato!

MP

 

Lettera 16

MEDVEDEV

Caro Dago, Medvedev: "L'Ucraina potrebbe scomparire dalla mappa del mondo". Velocissimo a trovare la risposta alla casella col punto di domanda vicino alle immagini di Johnson e Draghi...

Bobby Canz

 

Lettera 17

Caro Dago, Mattarella ha sciolto le Camere. Nell'acido?

sergio mattarella scioglie le camere 1sergio mattarella scioglie le camere 2sergio mattarella scioglie le camere 4

Theo

sergio mattarella scioglie le camere 3

Ultimi Dagoreport

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?

malago galliani calcagno ulivieri

DAGOREPORT - NELLA CORSA ELETTORALE PER LA PRESIDENZA FIGC, L’ASSOCALCIATORI (AIC) E L’ASSOALLENATORI (AIAC) SONO PRONTE A SCARICARE MALAGÒ, CANDIDATO DELLA LEGA A, PER ACCODARSI A BEPPE MAROTTA E SOSTENERE IL SENATORE FORZISTA ADRIANO GALLIANI - COME GIUSTIFICHERANNO IL REPENTINO VOLTAFACCIA AI LORO STESSI ASSOCIATI? L’AIC DI UMBERTO CALCAGNO NELLA STORIA RECENTE È STATA SOSTENITRICE DELLE DECISIONI DELLA SERIE A, COME L’ASSOALLENATORI DI RENZO ULIVIERI CHE LO SCORSO LUNEDÌ AVEVA DICHIARATO: “LA NOSTRA IDEA RESTA QUELLA DI ESSERE AL FIANCO DELLA LEGA DI SERIE A. ASPETTEREMO DUNQUE QUELLO CHE DECIDERANNO LORO” - L’ASSOCALCIATORI DEVE FRONTEGGIARE UN CRESCENTE NUMERO DI OPPOSITORI INTERNI CHE DANNO BATTAGLIA SUL FONDO DI FINE CARRIERA: “DOVE SONO I NOSTRI SOLDI?” - L’ASSOALLENATORI E' IN PIENA LOTTA DI SUCCESSIONE PER IL POST-ULIVIERI...