fedez con gli ultras del milan

POVERO FEDEZ: I SUOI AMICI O LO SFANCULANO O FINISCONO IN GALERA – “GENTE”: “CHE CI AZZECCA FEDEZ CON GLI ARRESTI DEGLI ULTRAS A MILANO? MOLTISSIMO. IL SUO BODYGUARD CHRISTIAN ROSIELLO, FINITO AL GABBIO, PRIMA DELLA SEPARAZIONE DEI FERRAGNEZ PRESTAVA LA SUA OPERA ANCHE PER LA FAMIGLIA: SARÀ CONTENTA LA FERRAGNI DI SAPERE CHE IL MARITO LE AVEVA PORTATO IN CASA UN DELINQUENTE E CHE GLI AVEVA AFFIDATO I SUOI FIGLI. UN ALTRO DEGLI ARRESTATI È ALEX COLOGNO, IL TRACAGNOTTO TUTTO TATUATO CHE IN ESTATE ABBIAMO SEMPRE VISTO IN COMPAGNIA DI FEDEZ. MA IL VERO PEZZO DA NOVANTA È LUCA LUCCI…”

Estratto dell’articolo di Maria Elena Barnabi per “Gente”

 

fedez e gli ultras del milan 6

C’è da dire una cosa: con Fedez non ci si annoia mai. […] Ultima tegola: la procura di Milano ha arrestato i suoi amichetti ultras, quelli con i quali ha passato una splendida estate e con i quali era a Parigi due giorni prima del loro arresto.

 

Andiamo con ordine. A metà settembre c’è stato il “dissing”, cioè la lite a colpi di rime, con il rapper Tony Effe. I due ex amici si sono insultati a vicenda per questioni di machismo e di tradimenti, e alla fine ad averla vinta a furor di popolo è stato Tony Effe. Spietatissima la sua canzone Chiara: Tony Effe dice che Fedez è un infame per aver abbandonato la moglie quando aveva bisogno di lui dopo il Pandoro-gate, mette in dubbio le sue preferenze sessuali, lo accusa di avere amici solo perché li paga. A dissing finito, Taylor Mega, ex fidanzata di Tony Effe e ora alleata di Fedez, rivela a Le Iene che, sì, lei e il rapper effettivamente hanno avuto una storia, forse anche quando lui stava con Chiara, ma tanto loro erano una coppia aperta, mica contava

[…]

 

fedez e gli ultras del milan 5

E veniamo al guaio vero, quello più recente, capace di ridurre praticamente

a zero il numero degli amici rimasti a Fedez.

Il 30 settembre la procura di Milano, dopo anni di indagini, ha decapitato la cupola del tifo organizzato di Milan e Inter, arrestando 19 persone e indagandone altrettante con l’accusa di associazione a delinquere ed estorsione con l’aggravante della infiltrazione della ’ndrangheta. Si prendevano i soldi dei biglietti, dai baracchini, dai parcheggi, minacciavano la società... […]

 

che ci azzecca Fedez? Moltissimo. Il suo bodyguard Christian Rosiello, che da qualche mese lo seguiva come un’ombra, è uno degli ultras del Milan “al gabbio”, come direbbero loro stessi. Rosiello ha fatto anche parte della spedizione punitiva che Fedez aveva con coraggio organizzato il 23 aprile per pestare in cinque contro uno il personal trainer Cristiano Iovino, salvo poi negare l’accaduto e pagare la vittima per il suo silenzio. Rosiello, prima della separazione dei Ferragnez, prestava la sua opera di bodyguard anche per la famiglia, come si nota dalle foto esclusive di Gente: sarà contenta la Ferragni di sapere che il marito le aveva portato in casa un delinquente e che gli aveva affidato i suoi figli (altra bottiglia stappata dagli avvocati di Ferragni).

chiara ferragni christian rosiello

 

Un altro degli arrestati è Alex Cologno (vero nome Islam Hagag): è il tracagnotto tutto tatuato che in estate abbiamo sempre visto in compagnia di Fedez tra voli privati, ville da sogno e concerti. Ma il vero pezzo da novanta, tra i catturati del 30 settembre, è Luca Lucci, 42 anni, feroce capo indiscusso della curva sud del Milan, uno capace di cavare un occhio con un pugno a un tifoso dell’Inter (che poi si è suicidato) e già condannato per narcotraffico a 7 anni.

 

Con questo signore, Fedez da circa un anno non solo intratteneva rapporti di amicizia, ma aveva cercato di fare affari.

Nell’ordinanza di 560 pagine infatti si leggono le intercettazioni delle telefonate tra i due, in cui Fedez propone a Lucci di distribuire durante le partite del Milan la sua ottima bevanda Boem […] L’affare non va in porto e allora i due fantasticano di rilevare l’Old Fashion, una storica discoteca milanese, e di farne un club cool.

fedez e gli ultras del milan 1

 

Nel frattempo partono i concerti di Fedez organizzati dalla società Why Event, la cui proprietà è di Valeria Bonomelli, moglie di Lucci, e di Marianna Tedesco (indagata anche lei).

 

A seguirli, Lucci mette il suo uomo di fiducia Alex Cologno. E così Fedez e Alex passano una bella estate insieme: il 17 agosto Fedez suona a Porto Rotondo, il 18 al Twiga di Montecarlo (ma Briatore lo sa con chi ha fatturato grazie a Fedez?), il 25 agosto la strana coppia vola a Trapani, il 7 settembre a Catanzaro. Ora che è rimasto senza bodyguard, senza organizzatore di eventi e senza moglie, che farà Fedez?

fedezFEDEZ NELLA VILLA DEL CAPO ULTRA DEL MILAN LUCA LUCCI A SCANZOROSCIATEfedez ultrà milanFEDEZ IN BARCA CON GLI ULTRAS DEL MILAN gente su fedez e gli ultras del milan 4fedez ultras milanistigente su fedez e gli ultras del milan 3fedez e gli ultras del milan 2Fedez con gli ultras Christian Rosiello e Islam Hagag detto Alex Colognofedez christian rosiello

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...