PROIBIRE E' FACILE, RIUSCIRCI DAVVERO MOLTO MENO - IL PREMIER INGLESE KEIR STARMER ANNUNCIA: "VIETEREMO L'USO DEI SOCIAL MEDIA AI MINORI DI 16 ANNI. IL DIVIETO ENTRERA' IN VIGORE NELLA PRIMAVERA DEL 2027. LE PIATTAFORME STANNO RENDENDO INFELICI I NOSTRI FIGLI" - MA COME FARÀ IL GOVERNO A VERIFICARE CHE I MINORI DI 16 ANNI NON FREQUENTINO LE PIATTAFORME? PER REGISTRARSI SARA' NECESSARIO UN DOCUMENTO? - IL PORTAVOCE DI "YOUTUBE": "IL DIVIETO POTREBBE SPINGERE I BAMBINI VERSO SERVIZI MENO SICURI"
REGNO UNITO: STARMER, DIVIETO SOCIAL MEDIA UNDER 16 ENTRO PRIMAVERA 2027
(LaPresse) - "Speriamo di approvare il regolamento prima di Natale e quindi di far entrare in vigore il divieto all'inizio del prossimo anno, probabilmente in primavera", ha spiegato Starmer in una conferenza stampa. "Non è una cosa che faccio alla leggera e non la presenterò come gratuita, come se i social media non avessero portato alcun beneficio ai giovani, perché chiaramente questo è sbagliato", ha aggiunto.
"Ma governo si basa sempre sulle scelte, ed è chiaro che un divieto totale sia la scelta giusta". Il premier britannico ha ricordato che, essendo padre di due figli, conosce bene "le paure che tutti proviamo" riguardo ai social media e di aver sempre desiderato solo che i suoi figli "fossero felici e al sicuro".
SOCIAL: YOUTUBE, DIVIETO GB POTREBBE SPINGERE BAMBINI VERSO 'SERVIZI MENO SICURI'
(Adnkronos) - L'imminente divieto britannico dei social media per tutti i minori di 16 anni rischia di spingerli verso siti meno moderati, ha dichiarato YouTube oggi in risposta all'annuncio fatto dal premier Starmer.
"I divieti generalizzati allontanano i ragazzi da esperienze curate e supervisionate, indirizzandoli verso servizi anonimi e meno sicuri", ha affermato un portavoce di YouTube in una dichiarazione.


