colosseo palazzo frangipane

PURE AL COLOSSEO SI FACEVANO ABUSI EDILIZI (E VENIVANO DISTRUTTI DAI TERREMOTI) - NUOVI SCAVI RIVELANO LA STORIA DELLA FORTEZZA DEI FRANGIPANE, FAMIGLIA ARISTOCRATICA CHE COSTRUÌ UN CAMMINAMENTO PER LE RONDE SULL'ANFITEATRO INTORNO ALL'ANNO MILLE. FINORA SI PENSAVA CHE FU IL SISMA DEL 1349 A DISTRUGGERE TUTTO, IN REALTÀ LA SCOSSA PIÙ DEVASTANTE FU NELL'847...

Laura Larcan per ''Il Messaggero''

 

Un terremoto di intensità devastante, i crolli, quella montagna di travertini ridotti in macerie, i lavori sulla piazza e la trasformazione in fortezza. E' la storia più inedita del Colosseo che ora riaffiora da strati di terra mista a marmi, frammenti di travertino, mattoni laterizi e ossa di animali.

 

COLOSSEO FORTEZZA FRANGIPANECOLOSSEO FORTEZZA FRANGIPANE

E' bastato scavare fino a quasi due metri di profondità per intercettare una serie di reperti che fanno luce su quella parabola cruciale dell'Anfiteatro Flavio, che coincide con la sua fatale decadenza, lontana ormai dai fasti imperiali e gladiatori che ne avevano fatto per cinque secoli la più grande macchina da spettacoli dell'antichità. Siamo di fronte alle tracce storiche di quel momento in cui il Colosseo perse la fronte meridionale, assumendo la fisionomia asimmetrica ormai entrata nell'immaginario collettivo.

 

Perché quello che stanno riportando alla luce gli archeologi dell'équipe della Soprintendenza del Mibact sono i resti delle porzioni di Colosseo crollate. Le prove sono tutte lì, nell'area di scavo esterna al monumento, oggi transennata, aperta sul lato della piazza verso il Celio, ai piedi della facciata Sud del Colosseo. Quello che diventa chiaro ora è che all'inizio dell'XI secolo (anno Mille) tutta la facciata meridionale del Colosseo non c'era più: crollata. I materiali, spiegano dagli uffici del Colosseo, sono ancora in corso di studio, ma ricostruiscono oggi l'esatta fase medievale di crollo ma anche di intervento davanti al monumento.

 

COLOSSEO FACCIATACOLOSSEO FACCIATA

Lo scavo ha riportato alla luce, infatti, fitti depositi di detriti che fanno pensare proprio ai lavori della famiglia dei Frangipane per sistemare l'esterno del Colosseo: «come se avessero spianato la montagna di detriti in modo da liberare lo spazio antistante, e ricavare la giusta visuale e l'accesso al palazzo fortezza costruito nel Colosseo», dicono gli archeologi. La presenza dei Frangipane è fatto noto.

 

LE DATE CORRETTE

Lo scorso marzo la direttrice del Colosseo Rossella Rea aveva annunciato la scoperta della ronda delle sentinelle dei Frangipane, il camminamento dei militari al servizio della fortezza della nobile famiglia romana, edificata nel monumento. Le nuove scoperte confermano quello che scrive Rossella Rea nel suo saggio appena pubblicato nel catalogo della mostra Colosseo, Icona: «Quando nell'847 un terremoto devastò Roma, quel che restava del fronte meridionale dell'Anfiteatro dovette cedere generando la cosiddetta coxa, ossia la montagna di travertini, le cui origini sono state finora ricondotte al sisma del 1349».

colosseocolosseo

 

La datazione va rivista, dunque. Come scrive la Rea: «La scoperta del cammino di ronda connesso ai Frangipane, insediatisi alla fine dell'XI secolo conferma che il camminamento prospettava su un'area libera da strutture». Quindi, macerie e detriti della facciata crollata erano stati ormai eliminati. Non solo.

 

Lo scavo ha restituito anche il cuore più autentico del Colosseo. Il lungo e gigantesco blocco di marmo che gli archeologi misurano con emozione è la sommità delle fondazioni originali del monumento (da immaginare come una grande ciambella marmorea profonda circa 14 metri): quella che appare oggi è parte superiore rivestita di uno strato spesso di malta su cui sono rimaste le impronte dei blocchi della pavimentazione di duemila anni fa. Poco più in là, ecco uno dei tanti condotti idraulici che all'epoca dei fasti smaltivano all'esterno le acque del Colosseo. E dagli sterri ecco spuntare i frammenti dei tripodi di marmo originali che puntellavano l'arena al servizio dei gladiatori, che contenevano la sabbia per detergere sudore e sangue. Se non è emozione questa.

COLOSSEOCOLOSSEO

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO