vladimir putin grano pane

"MAD VLAD" RUBAPANE A TRADIMENTO - PUTIN SI STA BELLAMENTE PORTANDO VIA IL GRANO UCRAINO A BORDO DI NAVI E CAMION DIRETTI A MOSCA, AGGRAVANDO COSÌ LA CRISI ALIMENTARE GLOBALE - LE INCHIESTE DI BBC E CNN LO INCHIODANO, GRAZIE A UNA RICOSTRUZIONE PRECISA DEGLI SPOSTAMENTI RESA POSSIBILE DAI DATI DEI GPS E DELLE IMMAGINI SATELLITARI - MA L'ONU ANNUNCIA UN ACCORDO DI MASSIMA PER IL PASSAGGIO DEL GRANO DA TRE PORTI CONTROLLATI DA KIEV, TRA CUI ODESSA, SENZA DOVER SMINARE LE ACQUE…

Giuseppe Agliastro per “La Stampa

 

putin crisi del grano in ucraina 3

L'atroce invasione dell'Ucraina sta avendo gravissime ripercussioni sulla disponibilità di cereali nel mondo. E adesso nuove prove dimostrano che la Russia ruba il grano ucraino e aggrava la crisi.

 

Da tempo Mosca è accusata di usare il grano come arma politica e di aver bloccato i porti ucraini sul Mar Nero per ostacolare le esportazioni da parte di Kiev. E di impossessarsi illegalmente di grandi quantità di grano ucraino: un'imputazione che sembra confermata da una nuova inchiesta della Bbc basata su Gps e immagini satellitari.

 

putin crisi del grano in ucraina 2

La tv britannica afferma di essere riuscita a ricostruire il tragitto di due camion ritenuti carichi di grano ucraino rubato. I dati mostrano che i due mezzi hanno prima viaggiato verso la Crimea - la penisola sul Mar Nero annessa nel 2014 con un'invasione militare, violando il diritto internazionale - e poi hanno proseguito fino in Russia.

 

dopo la guerra crisi del grano ucraino 2

Stando ai Gps entrambi gli autocarri si sono fermati a Oktyabrske, in Crimea, nei pressi di un deposito vicino a una linea ferroviaria dalla quale il grano può essere portato in Russia o nei porti crimeani. Un deposito sul quale svetta un'enorme "Z": il famigerato simbolo dell'aggressione contro l'Ucraina. Mosca nega di rubare il grano, ma le immagini satellitari della Bbc sembrano indicare il contrario.

 

Le immagini fanno vedere file di veicoli a Chonhar e Armiansk, due punti di ingresso in Crimea. Inoltre a Dzhankoi, sempre in Crimea, i satelliti mostrano camion in attesa su una strada nei pressi di un deposito di grano e vicino a una stazione ferroviaria collegata ai porti di Sebastopoli e Kerch, «da dove - riporta la Bbc - i prodotti possono essere portati in Russia o all'estero».

 

dopo la guerra crisi del grano ucraino 5

Non si tratta di accuse nuove. Alcune settimane fa, il New York Times aveva scritto che a metà maggio gli Usa avevano inviato un avviso a 14 Paesi, la maggior parte dei quali in Africa, avvertendo che delle navi mercantili russe stavano salpando cariche di quello che Washington ritiene «grano ucraino rubato».

 

Mentre alcuni giorni fa la Reuters riportava che, secondo la società di immagini satellitari Maxar, navi russe avevano trasportato in Siria grano ucraino: le immagini mostrerebbero due navi che venivano caricate di grano nel porto di Sebastopoli a maggio e, giorni dopo, le stesse navi attraccate in Siria con i portelli aperti.

 

dopo la guerra crisi del grano ucraino 4

La Cnn invece già il mese scorso riferiva notizie di diverse fonti secondo cui le forze russe avevano rubato attrezzature agricole e migliaia di tonnellate di grano in Ucraina. A fine aprile i soldati russi avevano usato 35 camion con targhe della Crimea per rimuovere 1.500 tonnellate di grano dai depositi di Mala Lepetykha e poi per svuotare dei depositi nella vicina Novorajsk.

 

La Bbc si inserisce su questa scia di inchieste. Innanzitutto afferma che le immagini satellitari di un terminal del grano nel porto crimeano di Sebastopoli mostrano un intenso livello di attività, «insolitamente alto» rispetto agli anni precedenti, e del «materiale giallo» che sembra grano caricato su diverse navi. Poi ha studiato le rotte tra Crimea, Siria e Turchia di alcune navi sospettate di trasportare grano rubato, e per farlo si è servita dei dati della Lloyd's List Intelligence.

 

dopo la guerra crisi del grano ucraino 1

Stando a questi dati, le navi spegnevano i loro localizzatori di bordo quando entravano nel Mar Nero o si spostavano nella zona dello stretto di Kerch. Poi, quando i localizzatori erano di nuovo attivi, apparivano in viaggio verso Sud, spesso con un livello sull'acqua che suggeriva che avessero imbarcato merci mentre non erano rintracciabili. Kiev accusa la Russia di averle sottratto illegalmente fino a 600 mila tonnellate di grano, per un valore di oltre 100 milioni di dollari.

 

dopo la guerra crisi del grano ucraino 3

L'Ucraina produce circa un decimo del grano mondiale ed esportava la maggior parte dei cereali attraverso il Mar Nero, ma l'invasione delle truppe russe ha quasi bloccato le sue esportazioni di cereali e la costringe ora ad affidarsi per quanto possibile ai suoi piccoli porti sul Danubio e alle ferrovie. Il presidente ucraino Zelensky ha affermato che 25 milioni di tonnellate di grano sono bloccati nel suo Paese e potrebbero diventare addirittura 75 milioni in autunno.

 

Ieri i G7 hanno chiesto a Mosca di «cessare urgentemente, senza condizioni, i suoi attacchi a infrastrutture agricole e di trasporto e consentire il libero passaggio dai porti ucraini nel Mar Nero».

 

LA GUERRA COLPISCE ANCHE IL GRANO

L'ultima speranza è la mediazione dell'Onu. Ieri - riporta il Guardian - il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha riferito ai leader del G7 che c'è un accordo di massima per il passaggio del grano da tre porti controllati da Kiev, tra cui Odessa, senza dover sminare le acque antistanti: l'intesa per Guterres prevede delle rotte sul Mar Nero sotto la supervisione di Ucraina, Russia, Turchia e Onu. Secondo il segretario generale dell'Onu, è arrivato «il momento della verità».

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